Home » Mercatini di Natale » Sardegna
Mercatini di Natale a Fonni 2026 - Il paese più alto
Il giorno esatto cambia ogni anno e non e' ancora stato reso noto.
Fonte: mercatini-natale.com, letta il 19/09/2026.
I Mercatini di Natale si tengono a Fonni, in provincia di Nuoro, per tutto dicembre fino all'Epifania. Il paese, adagiato sulle pendici settentrionali del Gennargentu a mille metri di altitudine, è il più alto della Sardegna, e si anima con mercatini artigianali, laboratori, musica tradizionale, mentre ogni rione costruisce il proprio presepe. Il programma si chiama «Natale nel Cuore di Fonni», e il Presepe nel Rione è una tradizione che coinvolge la comunità da oltre vent'anni.
1.000 metri sul Gennargentu
Fonni — «Honne o Fonne in sardo» — è un comune della Barbagia di Ollolai, «della quale rappresenta il centro più importante», con «circa 4.000 abitanti della provincia di Nuoro».
L'altitudine ne ha fatto una cosa insolita per l'isola: il paese «è noto in tutta l'isola come centro di turismo invernale essendo dotato di impianti sciistici di risalita situati sul Bruncu Spina e sul Monte Spada». Attorno ci sono le cime del massiccio: il Monte Spada, «posto a sud del paese lo domina ed è forse la montagna simbolo del comune», e il Bruncu Spina, «conosciuto soprattutto per la presenza degli impianti scioviari», più il lago Govossai e la cima della Madonna del Monte, «dove è presente una chiesa campestre».
Il resto della sua storia è di pastori: è un «paese con una forte tradizione e cultura pastorale visto che fino a qualche decennio fa gran parte della popolazione viveva dalla pastorizia transumante». Oggi è conosciuto anche per «la produzione dei tipici biscotti savoiardi di Fonni e del pane carasau».
Nel periodo natalizio «il paese montano di Fonni si veste di bianco».
Natale nel Cuore di Fonni
Il programma ha un nome e una durata precisa: «qui il programma Natale nel Cuore di Fonni anima il borgo fino all'Epifania, con mercatini artigianali, laboratori e musica tradizionale.»
Non è quindi una giornata sola, ma un mese di appuntamenti che tiene insieme le bancarelle degli artigiani, i laboratori e la musica — e che ha, al centro, una cosa che il paese si costruisce da sé.
Un presepe per rione
«Uno degli appuntamenti più amati è il Presepe nel Rione, una tradizione che da oltre vent'anni coinvolge l'intera comunità.» Il meccanismo è semplice e capillare: «ogni quartiere realizza la propria rappresentazione della Natività, dando vita a decine di presepi unici.»
I quartieri, a Fonni, non sono una suddivisione amministrativa recente: sono quattro rioni storici con i loro nomi — «Su Piggiu», «Ghinio», «Pupuai», «Logotza» — più altri minori e quelli «nati in seguito alla recente espansione del tessuto urbano». E hanno età diverse: «"Su piggiu" è la zona di primo insediamento del paese che sembra risalire attorno all'anno 1000 e si è sviluppato attorno alla chiesa del patrono San Giovanni Battista», mentre «il rione di Logotza si è invece sviluppato in seguito alla costruzione della Basilica dei Martiri nel 1600».
Quanto a come sono fatti, i presepi non si somigliano: si va «da quelli etnici a quelli creati con materiali di recupero», e chi li guarda potrà ammirare «veri capolavori di arte popolare».
Presepi che affiorano dalle rocce
Il modo in cui li si incontra conta quanto i presepi stessi. «Camminando nelle strette vie dell'abitato e nelle numerose piazze seminate lungo il percorso, si attraversano le suggestioni del Natale, grazie ai presepi che affiorano dalle rocce, nelle vecchie case, negli angoli antichi, come una tradizione che da diversi anni rende peculiare l'appuntamento.»
E c'è un accompagnamento sonoro che non arriva da un impianto: «le musiche tradizionali insieme alle voci dei tenores e dei cori polifonici costituiscono la colonna sonora di un centro che rivela, attraverso sapori profumi e colori, la storia di una comunità che ha saputo conservare i valori dell'appartenenza che non scadono con il passare del tempo.»
23 paesi alla capanna di frasche
Il momento più affollato ha una scenografia costruita apposta e un raggio d'azione che va oltre il paese. «Uno dei momenti più suggestivi di tutta la manifestazione si è vissuto nella piazza antistante la chiesa dei Martiri dove si sono radunate centinaia di persone per assistere alla rappresentazione di un presepe vivente animato da coppie in costume provenienti da 23 paesi della Sardegna che hanno portato i doni a Gesù bambino, alla Madonna e a San Giuseppe che indossavano il vestiario tradizionale, all'interno di una capanna di frasche.»
Ventitré paesi, quindi ventitré costumi diversi: il presepe di Fonni, per una sera, diventa una specie di censimento degli abiti tradizionali dell'isola, portati lì da chi li indossa.
Come arrivare alla festa
Raggiungere i Mercatini di Natale a Fonni richiede un po' di viaggio, ma l'esperienza ripaga il tragitto. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Desulo-Tonara, a 31 chilometri da Fonni, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: chi esce allo svincolo di Pratobello - Orgosolo ha davanti un percorso di 9,7 chilometri, dodici minuti di guida.
Altre feste in provincia di Nuoro
Nella stessa zona, altre feste con una loro storia.
- Palio dei Comuni a Fonni — agosto
- Mercatini di Natale a Bari Sardo — dicembre
- Natale nel Cuore della Sardegna a Nuoro — dicembre