Il primo mercatino di Natale della storia: Dresda, 1434
Il primo mercatino di Natale documentato è lo Striezelmarkt di Dresda, e ha una data precisa: il privilegio fu emesso il 19 ottobre 1434 dal principe elettore Federico II di Sassonia. Durava un giorno solo, e vi si vendeva soltanto carne.
Serviva a comprare l'arrosto per il pranzo di Natale.
Il privilegio del 1434
Il documento è un privilegio signorile concesso al consiglio comunale di Dresda, emesso il 19 ottobre 1434 dal principe elettore di Sassonia Federico II — detto «il Mansueto» — insieme al fratello il duca Sigismondo.
Il testo conteneva una formula che ne spiegava lo scopo: «per il bene della nostra città». I mercanti ottennero un mercato libero «il giorno prima della vigilia di Natale», e la città che ne beneficiava era piccola: a Dresda vivevano allora circa quattromila abitanti.
Un giorno solo, e solo carne
Il primo Striezelmarkt durò un solo giorno, e si tenne sull'Altmarkt, la piazza del centro, che è rimasta la sua sede da allora.
Non era un mercato di addobbi: era un mercato della carne. I cittadini vi andavano a scegliere l'arrosto natalizio dopo i giorni di digiuno dell'Avvento, ed è questa la ragione della data — il lunedì prima di Natale, subito prima del pranzo per cui la carne serviva.
Il mercato poteva tenersi in un giorno qualsiasi della settimana e anche alla vigilia di Natale, secondo quanto il privilegio concedeva.
Perché si chiama Striezelmarkt
Il nome non viene dalla carne ma da un dolce. Strüzel o Stroczel era un tipo di torta venduta al mercato: un dolce allungato che in medio alto tedesco si chiamava Striezel.
Quel dolce oggi ha un altro nome, molto più noto: è lo Stollen, o Christstollen, il pane dolce natalizio tedesco.
Il mercato non fu creato per vendere Striezel: il dolce arrivò dopo e finì per dare il nome all'intera manifestazione, che era nata come mercato della carne.
Come è cresciuto
Il mercato rimase in uso perché si dimostrò efficace, e da lì cominciò ad allargarsi: l'assortimento delle merci fu presto ampliato oltre la carne, e la durata si estese ben oltre il giorno unico del 1434.
In cinquecento anni lo Striezelmarkt è diventato uno dei mercatini di Natale più tradizionali e popolari della Germania, e la città di Dresda lo rivendica come il più antico mercatino di Natale registrato del Paese. Nel 2024 ha celebrato il suo 590° anniversario.
Perché è considerato il primo
Prima del 1434 esistevano già dei mercati invernali — i «mercati di dicembre», come quello viennese autorizzato alla fine del Duecento — ma erano fiere di approvvigionamento, non legate alla festa.
Lo Striezelmarkt è considerato il primo vero mercatino di Natale perché è il primo documento in cui un mercato è collegato esplicitamente al Natale: la data è fissata in funzione della festa, e la merce serve al pranzo natalizio.
Che cosa è rimasto
Tre elementi del 1434 sono ancora al loro posto:
- La piazza. L'Altmarkt è la sede storica, e lo è ancora oggi.
- Il nome. Striezelmarkt, dal dolce che si vendeva sulle bancarelle.
- La collocazione nel calendario. Il mercato resta legato ai giorni che precedono il Natale.
Quello che è cambiato è tutto il resto: da un giorno a diverse settimane, da una bancarella di carne a centinaia di espositori, da quattromila abitanti a una manifestazione internazionale.
Domande frequenti
Qual è il primo mercatino di Natale della storia?
Lo Striezelmarkt di Dresda, documentato da un privilegio del 19 ottobre 1434 concesso dal principe elettore Federico II di Sassonia e dal fratello Sigismondo.
Che cosa si vendeva al primo Striezelmarkt?
Solo carne: i cittadini vi compravano l'arrosto per il pranzo di Natale, dopo i giorni di digiuno dell'Avvento. Il mercato durava un giorno solo.
Perché si chiama Striezelmarkt?
Dal nome di un dolce, lo Strüzel o Striezel: un pane dolce allungato che oggi si chiama Stollen o Christstollen. Il mercato però non era nato per venderlo.
Dove si teneva?
Sull'Altmarkt, la piazza centrale di Dresda, che è rimasta la sede del mercatino da quasi seicento anni.