Home » Mercatini di Natale » Toscana
Lucca Magico Natale 2026 - I mercatini del centro storico
Fonte: festivalinitalia.it, letta il 30/08/2026. L'anno e' dedotto e va confermato.
Lucca Magico Natale occupa il centro storico dal 22 novembre al 6 gennaio: non è una giornata ma una stagione, e prende la città intera. Il centro storico e le piazze si trasformano come di consueto in un grande palcoscenico di luce, arte, musica e tradizione, con un cielo di stelle steso sopra le vie e proiezioni mappate su Palazzo Ducale, Piazza San Michele e Piazza dell'Anfiteatro. Nei vicoli e nei cortili attorno alla cattedrale di San Martino si apre il mercato antiquario, e nei mercatini si mangiano tordelli, castagnaccio e vin brulé.
Un mese e mezzo di luci proiettate sui palazzi
Il Natale lucchese non è una giornata ma una stagione, e occupa la città intera. Dal 22 novembre al 6 gennaio il centro storico e le piazze si trasformano come di consueto in un grande palcoscenico di luce, arte, musica e tradizione grazie a Lucca Magico Natale, l'evento promosso dal Comune di Lucca.
La prima cosa che cambia è il cielo sopra le strade. Il cuore di Lucca si accende di magia: un cielo di stelle si stende sopra le vie più amate, mentre giochi di luce e proiezioni mappate ridisegnano i palazzi e le chiese più suggestive; Palazzo Ducale, Piazza San Michele e Piazza dell'Anfiteatro diventano scenografie di luce, con disegni e proiezioni che ne esaltano i profili architettonici e i simboli storici.
Le installazioni hanno un autore, e ognuna la sua piazza: le creazioni luminose di Emiliana Martinelli impreziosiscono piazza del Giglio e piazza San Giovanni, con «Un bosco di Natale»; Michel Bouquillon, celebre architetto belga naturalizzato lucchese, è protagonista nel loggiato di Palazzo Pretorio e in Anfiteatro con una nuova versione del suo «Bark for Christmas» e con un presepe contemporaneo ispirato ai paesaggi lucchesi; le linee poetiche e visionarie di Francesco Zavattari illuminano piazza Cittadella con «Lumière Bohème».
Piazza Napoleone diventa un villaggio francese
Il mercatino principale non è lucchese: è d'oltralpe, e sta nella piazza più grande. Piazza Napoleone ospita, dal 22 novembre al 28 dicembre, il Villaggio di Natale francese, un mercato dal sapore europeo che, tra casette di legno e profumi d'oltralpe, invita a scoprire gastronomia e artigianato di qualità.
Quello che si trova nelle casette viene quasi tutto dalla Francia. Casette dei profumi e dei colori addobbate a festa accolgono i visitatori con l'artigianato dei tessuti provenzali, i saponi e la lavanda della Costa Azzurra, i profumi e gli accessori moda parigini e una proposta gastronomica e artigianale di altissima qualità: le spezie, oltre ottanta varietà dei celebri formaggi francesi, i migliori vini delle regioni vinicole, i biscotti bretoni, i macarons, i cioccolatini artigianali, le baguette e i croissant caldi della tradizionale Boulangerie.
Accanto al mercato francese la città mette in mostra la propria identità con i mercatini lucchesi, animati dagli artigiani e dai commercianti del territorio; e a grande richiesta torna la storica giostra a cavalli, simbolo della tradizione natalizia e tappa irrinunciabile per famiglie e bambini.
Un mercatino per piazza
Il resto dei mercatini è distribuito, e ognuno ha una specialità. In piazza San Frediano, dal 6 dicembre al 6 gennaio, sta il mercatino di creativi e artigiani — il Meraki Market, di artigianato creativo e sostenibile — dove trovare regali artigianali unici, dolci e altre prelibatezze. Piazza San Francesco accoglie il mercatino «Atmosfera», dedicato ai decori e ai doni di Natale, con bancarelle che vanno dalle decorazioni per l'albero ai piccoli regali artigianali.
Poi ci sono i due mercati dedicati al mestiere e al cibo. Piazza San Giusto ospita il mercatino «Arti e Mestieri Xmas Edition», dove artigiani locali espongono le loro creazioni — maestri del legno, della ceramica, del tessuto e di molte altre tecniche tradizionali — mentre nei chiostri del Real Collegio si svolge «Il Desco», una mostra mercato dedicata ai sapori e saperi locali, con dimostrazioni di cucina, degustazioni guidate e incontri con produttori e chef.
Completano il quadro il mercatino del cioccolato in piazza Anfiteatro, con laboratori per grandi e piccini; il Mercato degli ambulanti in edizione di Natale; il «Natale a Sant'Angelo», con pista di pattinaggio, mercatino artigiano e contadino, giochi, magia e saltimbanchi; e il mercato antiquario, che occupa vicoli e cortili della zona attorno alla cattedrale di San Martino. Quest'ultimo è «il più antico mercato antiquario della Toscana».
Tordelli, castagnaccio e vin brulé
Il cibo dei mercatini lucchesi è quello di casa. Il piatto più richiesto sono i tordelli lucchesi, ravioli ripieni di carne e aromi, serviti con sugo di carne o burro e salvia — un tipo di raviolo ripieno di carne, erbe aromatiche e formaggi, che affonda le radici nella tradizione popolare.
Il dolce, invece, viene dalla montagna e dalla povertà. Il castagnaccio, un dolce a base di farina di castagne, tipico della tradizione contadina lucchese, è preparato con ingredienti semplici come noci, uvetta e rosmarino, ed è un piatto che evoca i sapori autentici della campagna lucchese; la ricetta completa aggiunge acqua e olio extravergine di oliva, e racconta la storia di un popolo che ha sempre saputo valorizzare ciò che la terra offriva.
Da bere c'è il vin brulé, preparato con vino rosso, spezie e agrumi, spesso accompagnato da biscotti speziati o dolci tipici; e poi panforte, biscotti e altri dolci tradizionali, mentre le cantine e gli oleifici della provincia propongono degustazioni di vini pregiati e oli extravergine. Nei borghi attorno, alla festa di paese, si mangiano necci e mondine.
Il ghiaccio sulle Mura, i presepi, e la Befana che chiude tutto
Uno dei luoghi più riconoscibili di Lucca, d'inverno, cambia mestiere. Sulle Mura di Lucca, dal 23 novembre, il Natale prende forma nel nuovo Ice Park, più grande e spettacolare che mai: risalendo la rampa che porta al Caffè delle Mura, tra alberi illuminati e luci scintillanti, si raggiunge un vero villaggio di ghiaccio dove pattinare guardando la città dall'alto.
Per i bambini il quartier generale è un vicolo. Dal 6 dicembre, in Vicolo San Carlo, i più piccoli possono vivere la magia della Fabbrica del Natale e della Casa di Babbo Natale, tra laboratori gratuiti, musica e divertimento, con giochi, custodia dei bambini e pesca di beneficenza.
Poi ci sono i presepi, che a Lucca sono un percorso in sé: dallo storico Presepe vestito di Santa Maria Corteorlandini, visitabile dall'8 dicembre al 6 gennaio, al Presepe artistico dei Legnaioli nella chiesa di San Benedetto in Gottella, fino al Presepe di famiglia al Baluardo San Colombano e al «Fiat Pax» nella cannoniera di San Frediano; a Ombreglio di Brancoli, dall'8 dicembre al 12 gennaio, i presepi sono allestiti all'aperto e nei giardini del borgo. E c'è anche un corteo: centinaia di figuranti da tutta Italia per il Corteo delle natività e dei presepi viventi.
Il calendario si chiude in due tappe: la sera del 31 dicembre il Comune invita tutti alla festa in Piazza Santa Maria, ai piedi delle Mura cittadine, con pirotecnica fronte e retro palco, fiamme fino a dieci metri, fontane luminose, macchine bolle e neve, coriandoli e stelle filanti, e il giorno dopo c'è il Concerto di Capodanno al Teatro del Giglio; il gran finale, come tradizione, è il 6 gennaio con la Festa della Befana in Piazza San Francesco, organizzata dal Comitato Popolare da quasi trent'anni, quando la vecchietta più amata d'Italia arriva dal cielo grazie ai Vigili del Fuoco di Lucca.
Una tradizione tedesca, cominciata a Lucca negli anni Duemila
Questa non è una festa antica. La tradizione dei mercatini di Natale ha radici profonde in molte città europee, in particolare in Germania e Austria, dove da secoli si svolgono eventi simili; a Lucca, questa tradizione è relativamente recente.
L'inizio ha una data e un'intenzione precisa. La scelta di dare vita a «Lucca Magico Natale» risale agli inizi degli anni 2000, quando le amministrazioni locali hanno voluto creare un evento che potesse valorizzare il centro storico e coinvolgere le realtà produttive e artistiche del territorio: l'idea era di andare oltre la semplice vendita di prodotti, puntando a un'esperienza che raccontasse la città attraverso i suoi sapori, le sue arti e le sue tradizioni. Fin dalla prima edizione il mercatino ha riscosso un grande successo, e con gli anni ha ampliato l'offerta coinvolgendo non solo artigiani e produttori locali ma anche artisti, musicisti e associazioni culturali.
Di quel programma diffuso fanno parte anche le visite guidate tematiche «Storie e Tesori delle Feste», che aprono le chiese di Lucca solitamente chiuse al pubblico, e le serate a tema gastronomico con degustazioni e dimostrazioni di cucina. Per gli ultimi acquisti, nei giorni 21, 22 e 23 dicembre i negozi del centro restano aperti anche in orario serale.
Come arrivare alla festa
Raggiungere la festa a Lucca è facilissimo. Per chi sceglie i mezzi pubblici la stazione ferroviaria di Lucca è a 1,7 chilometri dal centro, cioè a pochissima distanza dal cuore della festa. Se invece si preferisce l'automobile, l'uscita di riferimento è il casello di Lucca Est: da lì bastano 3 minuti di guida (1,9 chilometri) per immergersi nei festeggiamenti.
Da vedere qui intorno
Da queste parti si festeggia anche cosi'.
- Epifania a Lucca — gennaio
- Festa della Befana di piazza San Francesco a Lucca — gennaio
- Palio della Santa Croce a Lucca — settembre