Home » Mercatini di Natale » Molise
Mercatini di Natale a Pietrabbondante: il percorso di Corso Sannitico
A Pietrabbondante, in provincia di Isernia, in Molise, paese altomolisano che sta a oltre mille metri d'altitudine, il mercatino di Natale non è un recinto di casette: è un tratto di strada. Si chiama «Pietrabbondante DiVino» — Cantine di Natale, si tiene a dicembre, e per una sera d'inverno Corso Sannitico diventa un percorso enogastronomico dove si cammina fermandosi a mangiare, bere, ascoltare versi e comprare.
Il fuoco che apre la serata
A dare il via alla serata, come da tradizione, è l'accensione della grande 'ndoccia in piazza: una fiaccola di ginestra e abete bianco. Richiama l'arrivo dell'inverno e la nascita di Gesù, simbolo di luce e di rinascita; il percorso enogastronomico prende il via dopo quel rito.
Le torce che nel linguaggio locale si chiamano 'ndocce sono l'elemento caratteristico dei culti natalizi molisani, e Pietrabbondante è uno dei centri che conservano questi rituali del fuoco insieme ad Agnone, Oratino e a molti altri paesi della regione. Qui, però, la 'ndoccia è una sola e serve ad aprire la serata: il rito delle torce ha una festa tutta sua, ed è un'altra.
Corso Sannitico, di cantina in cantina
Il percorso enogastronomico si snoda lungo il corso principale, Corso Sannitico, tra sapori autentici, musica dal vivo, poesia e spettacoli per tutte le età. L'occasione, scrive chi la racconta, è «di quelle ghiotte e affascinanti per godere della bellezza del paese altomolisano, nell'incanto dell'inverno e dei giorni di Natale, ma anche per assaporare ottimi vini accostati a pietanze e cibi del territorio, il tutto accompagnato dalla buona musica, dalla poesia, dall'arte, dalle attrazioni e dal divertimento».
Lungo il percorso si allestisce anche un mercatino di artigianato locale, e a rendere più intensa l'atmosfera contribuiscono le note di un sassofonista e un duo di musica popolare che invita tutti a danzare e cantare lungo il corso. L'iniziativa è dell'Associazione Pietrabbondante nel cuore, che la promuove con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale, enogastronomico e umano del territorio.
Squatton, sfritt e scrpelle
Il menù è il vero indice del percorso, e sono tutti piatti che si spiegano solo qui: 'r squatton (acqua di cottura della pasta in cui viene versato del vino, la tradizione vuole che sia un toccasana per i malanni invernali), penne al tartufo locale, 'r sfritt (soffritto di maiale), tris di formaggi dell'Alto Molise, degustazione miele, scrpelle (frittelle di pasta coperte di zucchero).
La Cantina Letteraria
Fra le novità più suggestive c'è la Cantina Letteraria, nata da un'intuizione di Luigi Antenucci: uno spazio dedicato alla poesia, dove i poeti declamano versi accompagnati dalla chitarra. Le piccole opere realizzate lì per lì, in estemporanea, vengono donate ai visitatori.
È il pezzo che dice meglio di ogni altro come è fatta questa festa: un mercatino, un bicchiere di vino, un piatto di soffritto e qualcuno che legge poesie in una cantina, tutto lungo lo stesso corso.
Come arrivare alla festa
Arrivare a Pietrabbondante per i Mercatini di Natale chiede un po' di strada, e la strada fa parte della festa. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Pescolanciano-Chiauci, a 13 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce allo svincolo di Pietrabbondante, e il tragitto è di 7,6 chilometri per 12 minuti di guida.
Altre feste in provincia di Isernia
A dicembre, nei paesi vicini, ci sono anche queste feste.
- Mercatini di Natale a Venafro — dicembre
- Le 'Ndocce a Bagnoli del Trigno — dicembre
- Ndocciata di Agnone — dicembre