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Mercatini di Natale

Mercatini di Natale al Museo di Pietrarsa a Portici 2026 - Le casette di legno fra le locomotive a vapore

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Ultima edizione conosciuta
dal 29 novembre 2025 al 6 gennaio 2026
Dove Museo Nazionale Ferroviario Di Pietrarsa, Portici

Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.

Fonte: mercatinidinatalenapoli.it, letta il 02/09/2026.

I Mercatini di Natale al Museo di Pietrarsa si tengono a Portici, in provincia di Napoli, fra novembre e gennaio. Il mercatino ha una particolarità che non riguarda le bancarelle ma l'indirizzo: si tiene dentro un museo, e non un museo qualsiasi. Le casette di legno decorate e illuminate a festa si allineano lungo i viali del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, cioè proprio nel luogo in cui il genio dei lavoratori del ferro trovò massima espressione nella costruzione di locomotive a vapore. Sono i mercatini che per la prima volta in Italia hanno varcato i cancelli di un polo museale, coniugando storia, cultura e tradizioni delle feste natalizie.

Il contenitore vale da solo la visita. L'intera area museale si estende su una superficie di circa 36.000 metri quadrati ed è composta da sette padiglioni ottocenteschi affacciati sul Golfo di Napoli, al cui interno è custodita una collezione unica: 55 mezzi fra locomotive a vapore, carrozze e "Littorine", cimeli ferroviari, modellini di treni e il grande plastico "Trecentotreni", lungo 18 metri e largo 2. La galleria espositiva dei mercatini costeggia quei padiglioni e incornicia, fra l'altro, la nota statua in ghisa di Ferdinando II di Borbone.

Gioielli, sfogliatelle e cioccolata calda

Le casette di legno stanno lungo il vialone, in quella che gli organizzatori chiamano area "gallery street", e ospitano artigiani, ristoratori e produttori scelti fra le eccellenze dei rispettivi settori. Nelle botteghe si trovano oggetti unici come gioielli, collane, tessuti, profumi, decorazioni natalizie e altri prodotti personalizzati, buoni come regalo o per addobbare casa durante le festività. Nelle casette si può anche ammirare l'abilità e la maestria di tanti artigiani all'opera, mentre ai più piccoli sono dedicate attività ludiche, musicali e teatrali che li vedono interagire con gli artisti e partecipare attivamente a storie, racconti e fiabe.

Accanto corre l'area gastronomica, dedicata all'eccellenza enogastronomica campana e affidata ai principali produttori del territorio: si va dalla pizza ai dolci tradizionali, dalle caldarroste alle sfogliatelle, fino alla cioccolata calda da sorseggiare passeggiando fra i padiglioni.

Il passaporto, la Littorina postale, il Polar Express

Ai bambini è riservato un programma a parte, e comincia con un documento: ai più piccoli viene consegnato il passaporto per accedere al magico mondo del Natale, dove incontrano elfi, giocolieri e personaggi delle fiabe e partecipano a laboratori creativi. C'è la casa di Babbo Natale, e c'è anche la fabbrica dei giocattoli; i bambini possono stringere la mano a Santa Claus e ai vari personaggi delle fiabe Disney. Per l'occasione il Museo viene allestito con luminarie che lo fanno brillare in un'atmosfera natalizia.

La letterina dei desideri si imbuca nella carrozza postale, chiamata anche "Littorina postale". Fra le attività più attese c'è poi la presentazione delle locomotive che hanno trainato il "Polar Express".

Per gli adulti il programma prevede rappresentazioni teatrali e musical, concerti dal vivo, artisti e bande di strada, flash mob e, in molte serate, cori gospel che eseguono i canti natalizi più amati; anche la Sala dei 500 si veste a tema, con show e laboratori.

Gli Archibugieri che annunciano l'apertura

L'inaugurazione ha una scena sua, e non si svolge dentro il museo. Gli Archibugieri Trombonieri Senatore di Cava de' Tirreni si esibiscono in costume storico e poi sfilano in parata lungo le strade di Portici, annunciando solennemente ai cittadini l'apertura dei Mercatini.

Il resto lo dicono i numeri del pubblico: l'evento, patrocinato dal Comune di Portici e realizzato in collaborazione con la Fondazione FS Italiane, ha richiamato oltre 350 mila visitatori negli ultimi quattro anni; hanno dato il patrocinio anche il Consiglio Regionale della Campania e il Comune di Napoli. Con un unico biglietto si accede ai mercatini e ai padiglioni del museo, dove si visitano le locomotive storiche, gli antichi vagoni e i modellini di treni: è l'occasione per scoprire il patrimonio storico-culturale del museo e il luogo dove è nata la storia delle ferrovie italiane.

Come arrivare alla festa

Raggiungere i Mercatini di Natale al Museo di Pietrarsa a Portici richiede un po' di viaggio, ma l'esperienza ripaga il tragitto. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Portici-Ercolano, a 3,1 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce al casello di Portici-Ercolano, e il tragitto è di 1,2 chilometri per 2 minuti di guida.

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