Albero di Natale vero o artificiale: le differenze fra i due, che misura scegliere e dove va messo in casa
Fra albero vero e albero artificiale lo spartiacque è uno solo: l'artificiale dura fra i sette e i quindici anni e si rimonta ogni dicembre, il vero dura una stagione ma è totalmente biodegradabile e, se ha le radici, si può ripiantare dopo le feste.
C'è poi una differenza di sicurezza: l'albero vero è a rischio incendio, mentre l'artificiale può essere realizzato in materiale ignifugo.
| Caratteristica | Albero vero | Albero artificiale |
|---|---|---|
| Durata | una stagione, poi va sostituito | fra i sette e i quindici anni, se di buona qualità |
| Fine vita | totalmente biodegradabile, ripiantabile se con radici | la plastica va smaltita nel modo corretto |
| Aghi | ne perde molti | non ne perde |
| Odore | ha l'aroma del pino | l'aroma del pino manca |
| Manutenzione | va acclimatato in casa qualche giorno | basta una pulizia superficiale |
| Peso sopportato | non regge decorazioni pesanti | regge il peso delle decorazioni |
| Sicurezza | è a rischio incendio | può essere in materiale ignifugo |
| Misura | quella che si trova | si sceglie il modello in base allo spazio |
L'albero vero
L'albero vero è totalmente biodegradabile, e se viene venduto con le radici si può ripiantare dopo le feste. Finché è in casa assorbe le tossine presenti nell'aria, e il suo odore ha un effetto rilassante sul sistema nervoso.
Chiede però attenzioni che l'altro non chiede. Va lasciato acclimatare in casa per qualche giorno prima di essere addobbato; perde molti aghi; non sopporta decorazioni troppo pesanti; ha una vita breve, quindi va ricomprato ogni anno; ed è a rischio incendio, il che ne condiziona la collocazione.
L'albero artificiale
L'artificiale, se è di buona qualità, dura fra i sette e i quindici anni e si riusa una stagione dopo l'altra. Non perde aghi, non richiede manutenzione — basta una pulizia superficiale — e può essere realizzato in materiale ignifugo.
Si sceglie in base allo spazio, e non solo per l'altezza: esiste in verde classico, innevato o bianco, e alcuni modelli imitano da vicino la varietà Nordmann.
Quello che cambia davvero la resa è il materiale dei rami. Il polietilene (PE) è più denso e più morbido del PVC classico, ed è il più realistico; molti alberi combinano PVC all'interno, per la struttura, e PE sulle estremità, dove i rami si vedono. Contano anche i rami articolati e ben forniti e la densità, che i produttori dichiarano in numero di rami o in grammi per centimetro cubo: più è denso, più sembra naturale.
Due avvertenze: l'albero artificiale deve essere certificato e atossico, e a fine vita la plastica va smaltita nel modo corretto.
Che misura scegliere
La misura si decide dalla stanza, non dal negozio. Le corrispondenze d'uso sono queste:
- 60-90 cm, albero da tavolo, per uno studio o un appartamento piccolo;
- 120-150 cm, modello compatto, per appartamenti piccoli;
- 150-180 cm, per un soggiorno standard di 20-25 m²;
- 180-220 cm, per un soggiorno grande, dai 30 m² in su;
- 220-300 cm, per un ingresso o una scala aperta.
Prima di comprare conviene misurare la stanza, verificare sempre l'altezza sotto il soffitto — vanno lasciati 15-20 centimetri fra la punta e il soffitto — e controllare anche il diametro, che è quello che poi occupa il pavimento. In un salotto piccolo si preferisce un modello affilato, o da parete.
Dove va messo
La posizione si sceglie su tre criteri, e sono tutti pratici:
- vicino a una fonte di luce naturale, che valorizza i rami;
- non attaccato al radiatore, e senza ostacolare il passaggio;
- fuori dalla luce diretta del sole, che sull'artificiale scolorisce i rami.
Come si conserva l'artificiale
A feste finite l'albero artificiale si ripone nella scatola originale o in una sacca protettiva: è la condizione perché arrivi davvero ai sette-quindici anni di vita che gli si attribuiscono. Prima di rimontarlo, l'anno dopo, i rami vanno distesi con cura uno per uno. Resta la domanda che viene dopo la scelta: quando montarlo, e quando toglierlo. Non c'è una regola obbligatoria, ma in Italia l'abitudine lo lega all'8 dicembre, e la fine arriva con l'Epifania — lo stesso giorno in cui si smontano gli altri addobbi di Natale.
Domande frequenti
Quanto dura un albero di Natale artificiale?
Fra i sette e i quindici anni, se è di buona qualità e viene riposto nella scatola originale o in una sacca protettiva.
Che altezza deve avere l'albero di Natale?
Dipende dalla stanza: 150-180 cm per un soggiorno di 20-25 m², 180-220 cm oltre i 30 m², 60-90 cm per un albero da tavolo. Vanno lasciati 15-20 cm fra la punta e il soffitto.
Qual è il materiale più realistico per un albero artificiale?
Il polietilene (PE) è più denso e morbido del PVC classico e dà l'effetto più realistico. Molti modelli usano PVC per la struttura interna e PE sulle estremità dei rami.
L'albero vero si può ripiantare?
Sì, se è stato venduto con le radici: l'albero vero è totalmente biodegradabile e può essere ripiantato dopo le feste.