Il cinepanettone: come nasce il genere che ha segnato il Natale al cinema italiano
Il cinepanettone nasce il 22 dicembre 1983 con «Vacanze di Natale» dei fratelli Vanzina, girato in appena tre settimane a Cortina d'Ampezzo. La parola però non esisteva ancora: la coniò un critico cinematografico quattordici anni dopo, e non era affatto un complimento.
All'origine c'è un film sul mare.
Il film che viene prima
Tutto comincia da Sapore di mare, girato nel 1982 e distribuito in Italia nel febbraio 1983, firmato dai fratelli Carlo ed Enrico Vanzina.
Dopo quel successo commerciale, Aurelio De Laurentiis commissionò ai due una commedia ambientata in una località sciistica, da far uscire nel periodo natalizio: in sostanza una versione invernale e contemporanea dello stesso film.
I Vanzina pensarono anche a un modello più antico: Vacanze d'inverno, film del 1959 diretto da Camillo Mastrocinque, interpretato da Alberto Sordi e Vittorio De Sica e ambientato sullo sfondo di Cortina d'Ampezzo.
Vacanze di Natale, 1983
Il film fu girato in appena tre settimane a Cortina d'Ampezzo, in provincia di Belluno, con mezzi esigui e tempi strettissimi. Lo stesso De Laurentiis aveva perplessità sul progetto.
Uscì nelle sale il 22 dicembre 1983, prodotto da Luigi e Aurelio De Laurentiis, con Christian De Sica e Jerry Calà fra gli interpreti.
La risposta del pubblico fu molto positiva: incassò quasi 3 miliardi di lire e superò gli incassi di Il tassinaro di Alberto Sordi e di Segni particolari: bellissimo.
La parola arriva dopo
Nel 1983 il termine cinepanettone non esisteva.
Fu coniato dalla critica cinematografica alla fine degli anni Novanta ed è attestato dal 1997: comparve per la prima volta in un articolo di Franco Montini, nel dicembre di quell'anno.
Il neologismo unisce cinema e panettone, il dolce tradizionale del Natale italiano, e nacque in senso dispregiativo.
Che cos'è un cinepanettone
Le caratteristiche del genere sono descritte in modo abbastanza uniforme.
- Sono commedie leggere distribuite nel periodo natalizio, spesso con la parola «Natale» nel titolo.
- Le trame e le situazioni sono ripetitive.
- La comicità si basa su gag slapstick e su una volgarità greve, con equivoci e doppi sensi spesso a sfondo sessuale.
- Raccontano gruppi di personaggi provenienti da contesti sociali differenti.
- Sono ambientati in località esotiche o turistiche.
Vacanze di Natale fissò i temi ricorrenti dei film successivi: il modello era già tutto lì.
Chi lo ha fatto
Il genere ha una geografia produttiva precisa.
I fratelli Vanzina sono considerati i padri del filone. Negli anni Duemila gran parte dei cinepanettoni fu prodotta da Filmauro, la casa della famiglia De Laurentiis, e diretta da Neri Parenti.
Le facce sono quelle di Massimo Boldi e Christian De Sica, la coppia a cui il genere resta associato.
Perché ha funzionato
Il meccanismo che il primo film mette a punto è quello che il genere ripeterà per trent'anni: una località turistica riconoscibile, un gruppo di personaggi che vengono da mondi diversi e sono costretti a stare insieme, e un'uscita fissata nella settimana di Natale, quando le famiglie vanno al cinema.
È una formula pensata per una data, prima che per un pubblico: il film esce quando il pubblico c'è già.
Curiosità in pillole
- Il primo cinepanettone fu girato in tre settimane, e il produttore non ci credeva.
- Il nome del genere è più giovane di quattordici anni rispetto al film che lo ha fondato.
- Il modello dichiarato era un film del 1959 ambientato nella stessa località, Cortina.
Domande frequenti
Qual è il primo cinepanettone?
«Vacanze di Natale», diretto da Carlo ed Enrico Vanzina e uscito il 22 dicembre 1983.
Da dove viene la parola?
L'ha coniata il critico Franco Montini in un articolo del dicembre 1997: unisce cinema e panettone, ed era un termine dispregiativo.
Perché il genere è legato a Boldi e De Sica?
Perché negli anni Duemila la maggior parte dei cinepanettoni fu prodotta da Filmauro e diretta da Neri Parenti, con la loro coppia come protagonista fissa.