Presepe Vivente del '700 Napoletano a Caserta - Vaccheria 2026 - I costumi cuciti a mano con i tessuti di San Leucio
A Vaccheria, borgo di Caserta, in Campania, il presepe vivente del Settecento napoletano si tiene nel periodo di Natale, fra dicembre e gennaio, e non ricostruisce l'epoca di Gesù: ricostruisce il Settecento napoletano. I figuranti indossano vestiti settecenteschi, e molte delle scene disposte lungo il percorso non sono tratte dai Vangeli né dai racconti religiosi — vengono dalla tradizione tipica napoletana. È la scelta che rende questa rappresentazione diversa dagli altri presepi viventi, e riguarda anche il modo in cui sono fatti i costumi: interamente realizzati a mano con autentici tessuti di San Leucio.
Dai bozzetti originali agli antichi telai
La regia ricostruisce ogni singola scena attingendo a fonti storiche, e parte dai bozzetti originali: è da quelli che vengono riprodotti i costumi, interamente realizzati a mano con autentici tessuti di San Leucio. Lo studio non si ferma alla stoffa, ma arriva fino al meccanismo degli antichi telai, ancora oggi funzionanti.
A firmarla è Giovanni Marino; l'organizzazione è della Pro Loco di Vaccheria.
Da piazza Madonna delle Grazie al bosco
Il percorso parte da piazza Madonna delle Grazie, che per l'occasione diventa il polo a cielo aperto delle festività, ed esce dall'abitato per raggiungere il bosco adiacente — quello del Monte San Leucio — illuminato il giusto per rendere più coinvolgente il tragitto.
Si sviluppa per circa un chilometro attraverso le vie del borgo e il bosco.
Scene bibliche, e scene che bibliche non sono
Ai lati del percorso vengono ricreate scene, ambienti e visioni bibliche, alcune delle quali apocrife, ma opportunamente studiate e acquisite dalla tradizione napoletana. Accanto a queste ci sono i quadri della vita quotidiana settecentesca: il bucato steso tra le case, il ricovero degli animali, il mercato.
Nella scena della Natività, poi, c'è un elemento che nessuna scenografia può sostituire: un vero Gesù Bambino. È uno dei presepi viventi più grandi della Campania, e la sua particolarità sta proprio in questo doppio registro — la storia sacra e la vita quotidiana di un paese del Settecento, messe una accanto all'altra.
Il paese che si mette in scena da solo
A dare vita al presepe sono i nuclei familiari del borgo. Tutti gli abitanti di Vaccheria vi prendono parte, alcuni interpretando i ruoli complementari alla progressione della Natività: non ci sono compagnie ingaggiate, c'è il paese.
A loro si affianca il Corteo Storico della Real Colonia di San Leucio, che accompagna i visitatori lungo il percorso e allestisce una postazione dedicata: lì figuranti in abiti storici raccontano il Codice Leuciano, la storia della comunità e l'esperienza illuminata voluta da Ferdinando IV, con stendardi, oggetti e materiali in esposizione. È «una lezione di storia a cielo aperto», ed è la parte in cui il presepe smette di essere solo presepe.
L'attesa, e il rumore
Chi arriva non entra subito. In piazza, durante l'attesa per l'ingresso, si susseguono momenti di intrattenimento per grandi e piccoli con la Barca di Teseo; vicoli e piazze sono animati dalla Mansarda e dagli attori di Cioccolata Calda, mentre zampognari e musica itinerante accompagnano il cammino.
E c'è il gruppo dei bottari Tarombò, che coinvolge il pubblico con percussioni, ritmi e balli. Le origini di tutto questo affondano nel Settecento partenopeo, in un'area campana considerata paese nel suo insieme, con i propri riti, le consuetudini e un modo molto particolare di omaggiare l'Avvento — la stessa consuetudine che, in forma di presepe vivente, era cominciata altrove e molto prima: nel 1223, con San Francesco d'Assisi.
Come arrivare alla festa
Il Presepe Vivente del '700 Napoletano a Caserta si raggiunge con un viaggio non brevissimo, e vale la pena affrontarlo. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Pontelatone, a 6,2 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce allo svincolo di Caserta Ovest, e il tragitto è di 2,8 chilometri per 6 minuti di guida.
Eventi nei dintorni
Qui intorno, nello stesso periodo, si festeggia anche cosi'.
- Corteo Storico della Real Colonia di San Leucio a Caserta — luglio
- Rievocazione della Battaglia del Volturno a Santa Maria Capua… — ottobre
- Festa della Mela Annurca a Valle di Maddaloni — ottobre