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Perché Ognissanti è il 1° novembre: la festa che cambiò data

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

Ognissanti non è sempre stato il 1° novembre: per secoli si celebrò in maggio, e la data attuale arriva da un oratorio dedicato a Roma nel 735. La ragione dello spostamento non è una sola: sono tre.

In Oriente la festa è rimasta dov'era.

Dove cadeva prima

Le prime commemorazioni di tutti i santi e i martiri sono attestate ad Antiochia nel IV secolo, e si celebravano la domenica successiva alla Pentecoste. Nello stesso periodo il culto dei martiri, attestato fin dal primo secolo, prende una forma stabile.

In Oriente esisteva anche una festa di tutti i martiri il 13 maggio, di cui è testimone sant'Efrem, morto attorno al 373. Ed è al 13 maggio che a Roma papa Bonifacio IV consacrò il Pantheon, nel 609, dedicandolo alla Vergine e a tutti i martiri.

Per più di un secolo, quindi, Ognissanti fu una festa di primavera.

Chi ha cambiato la data

Il passaggio ha due protagonisti, a un secolo di distanza.

Papa Gregorio III, VIII secolo. Dedica una cappella in San Pietro alle reliquie di tutti i santi apostoli, martiri, confessori e giusti, e ne fissa l'anniversario al 1° novembre. Sotto il suo pontificato compare la prima prova sia della data del 1° novembre sia dell'ampliamento della festa da tutti i martiri a tutti i santi. Da quel momento, a Roma, il 13 maggio viene soppresso.

Papa Gregorio IV, IX secolo. Assegna il 1° novembre a tutta la Chiesa latina e proclama la festa giorno di precetto. Su sua richiesta Ludovico il Pio la introduce nei propri territori nell'835, e con il consenso dei vescovi di Germania e Francia la festa viene ordinata per il 1° novembre in tutto l'impero carolingio; nell'837 Gregorio IV ne ordina l'osservanza generale.

La data veniva già dal nord

Un dettaglio ribalta il racconto abituale, quello di una decisione papale calata dall'alto: la data era già in uso prima che Roma la generalizzasse.

Alcuino celebrava Ognissanti il 1° novembre già nell'800, e la stessa data compare in un calendario inglese del IX secolo. Roma, in altre parole, ha adottato e reso universale una consuetudine che veniva dalle Chiese del nord.

Le tre spiegazioni dello spostamento

Il raccolto e i pellegrini. La ragione più concreta: spostare la festa dopo il raccolto rendeva più facile nutrire i pellegrini che arrivavano a Roma. In maggio le scorte erano al minimo, il 1° novembre no.

Il capodanno celtico. Lo spostamento a novembre viene letto come un tentativo di cristianizzare il capodanno celtico, e le origini della ricorrenza vengono spesso ricondotte alla cultura celtica.

Il sincretismo con Roma. La conquista romana della Gallia favorì un incontro fra tradizioni romane e celtiche, e fra il 31 ottobre e il 1° novembre si formò la consuetudine di celebrare il passaggio fra la vita e la morte.

L'origine della festa non è certa, e in luoghi diversi fu osservata in giorni diversi.

Che cosa è rimasto del nome

Nel rito inglese medievale la festa si chiamava All Hallows, «tutti i santi».

Da quel nome viene quello della sua vigilia, che oggi è più famosa della festa stessa: All Hallows' Eve, cioè Halloween.

In Oriente non è cambiato niente

Il cambio di data è tutto occidentale. Nelle Chiese orientali Ognissanti cade ancora la prima domenica dopo Pentecoste, come ad Antiochia nel IV secolo, e alcune Chiese orientali onorano tutti i santi in primavera.

Il risultato è che la stessa festa, nata nello stesso luogo, si celebra oggi in due stagioni diverse: primavera in Oriente, autunno in Occidente.

Domande frequenti

Perché Ognissanti si celebra il 1° novembre?

Perché nell'VIII secolo papa Gregorio III fissò a quel giorno l'anniversario di una cappella dedicata in San Pietro a tutti i santi; nel IX secolo Gregorio IV estese la data a tutta la Chiesa latina, e nell'835 Ludovico il Pio la introdusse nell'impero carolingio.

Quando si celebrava prima?

In maggio: ad Antiochia la domenica dopo Pentecoste, e a Roma il 13 maggio, anniversario della consacrazione del Pantheon a tutti i martiri.

Perché la festa è stata spostata in autunno?

Le spiegazioni sono tre: dopo il raccolto era più facile sfamare i pellegrini; lo spostamento cristianizzava il capodanno celtico; e fra il 31 ottobre e il 1° novembre esisteva già la consuetudine di celebrare il passaggio fra vita e morte.

Che rapporto c'è fra Ognissanti e Halloween?

Nel rito inglese medievale la festa si chiamava All Hallows: la sua vigilia, All Hallows' Eve, è diventata Halloween.

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