Home » Palio di Siena » Programma ed eventi
Come funziona la partenza del Palio: la mossa, il canape e la rincorsa
La mossa è la partenza del Palio, e non la dà il mossiere: la dà il decimo cavallo. Nove Contrade si allineano fra due canapi, la decima resta fuori e sceglie il momento in cui entrare al galoppo. Da quell'istante la corsa è cominciata.
Nella fase di partenza è ammesso tutto.
I due canapi
Il canape è la grossa fune davanti alla quale il mossiere allinea i cavalli. Al singolare si dice canape, non canapo: è uno dei modi in cui a Siena si riconosce chi parla della corsa per averla vista.
Nel Palio moderno i canapi sono due, e fra l'uno e l'altro si sistemano fantini e cavalli:
- il canape anteriore misura 14 metri, pesa circa 80 chili, è spesso 4 centimetri ed è teso a 80 centimetri da terra;
- il canape posteriore è lungo 12 metri e spesso 3 centimetri.
Fra i due lo spazio è stretto e non uniforme: 4 metri nel punto più interno, 6,29 metri in quello più lontano. Dentro quel corridoio devono stare nove cavalli, e stare fermi.
L'ordine di entrata: i barberi
L'ordine con cui le Contrade entrano fra i canapi non lo decide nessuno: lo decide la sorte. Per estrarlo si usano dieci barberi, palline dipinte con i colori delle Contrade, inserite in un meccanismo apposito.
L'estrazione viene ripetuta tre volte. La prima dà l'ordine buono, le altre due servono da mosse di riserva, per il caso in cui non si diano le condizioni di una partenza regolare.
Le Contrade vengono poi chiamate alla mossa dalla Corte del Podestà, una alla volta, nell'ordine estratto.
La rincorsa
Le prime nove entrano e si allineano. La decima resta fuori: è la rincorsa, e il suo compito è dare la partenza superando al galoppo il Verrocchino.
Il mossiere fa accedere fra i canapi la nona Contrada, e da quel momento la rincorsa può entrare quando vuole. È qui che la partenza del Palio smette di somigliare a qualunque altra: il tempo lo detta il fantino della decima Contrada, che entra quando gli conviene, cioè quando i nove davanti sono disposti come serve a lui.
Il vantaggio si paga. La rincorsa parte arretrata e percorre il primo tratto sul lato esterno della pista, in una posizione potenzialmente svantaggiata rispetto alle nove ferme ai canapi.
Sui nove fantini fra i canapi il mossiere ha potere d'imperio; sul fantino di rincorsa ha soltanto potere di veto, e può impedirgli di entrare quando l'allineamento non lo consente. Se l'indugio si prolunga, può sollecitarne l'entrata; se lo spazio c'è, la rincorsa può anche essere richiamata ufficialmente.
Quando la mossa è valida
Il momento è definito con precisione: la mossa è valida quando almeno l'incollatura del cavallo di rincorsa arriva all'altezza del Verrocchino. Il canape va abbassato quando la rincorsa raggiunge il livello della seconda corda.
Il Mossiere è il solo giudice inappellabile del momento della mossa e della sua validità. Può fermare la rincorsa se l'allineamento viene compromesso, e può annullare la partenza se, cambiato l'allineamento, non la ritiene valida; può abbassare il canape anche per ragioni di sicurezza. Una mossa può risultare valida perfino se ci sono stati spostamenti che il Mossiere non ha rilevato.
Due nomi che a Siena si sentono spesso:
- mossa giovane: il canape scende prima che la rincorsa abbia oltrepassato il Verrocchino;
- mossa vecchia: il Mossiere tarda ad abbassare il canape.
Il rullo e il mortaretto
La partenza ha due suoni, e sono opposti.
La caduta del canape è segnalata dal rullo di un tamburo: la corsa è partita. La mossa non valida è segnalata invece dallo scoppio di uno o più mortaretti, comandati dal Mossiere con un dispositivo elettrico a pulsante.
Lo scoppio sospende comunque la corsa e obbliga i fantini a fermare i cavalli e a ricondurli al passo. Dove si torna dipende da che cosa è successo: se il Mossiere non voleva dare la mossa, i cavalli tornano al punto di partenza; se la mossa era voluta ma non valida, tornano al Cortile del Podestà e si ricomincia.
Fra un tentativo e l'altro può passare molto tempo. Sono ammessi ostacoli, cambi di posto, il rifiuto di partire: la partenza del Palio è già corsa.
Domande frequenti
Che cos'è la mossa del Palio di Siena?
È la partenza: il momento in cui il mossiere abbassa il canape e i cavalli partono. La decide l'ingresso del decimo cavallo, quello di rincorsa.
Che cos'è la rincorsa?
La decima Contrada, l'unica che resta fuori dai canapi. Entra al galoppo quando vuole, e con la sua entrata determina la partenza della corsa.
Perché a volte la partenza viene annullata?
Perché il Mossiere non l'ha voluta o non la ritiene valida: lo segnala con lo scoppio di un mortaretto, i fantini fermano i cavalli e si ricomincia.
Quanti canapi ci sono?
Due: l'anteriore, lungo 14 metri, e il posteriore, lungo 12. Fra i due si allineano nove Contrade su dieci.