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Palio di Siena: che cos'è, come funziona e quando si corre
Il Palio di Siena è una corsa di cavalli fra le diciassette Contrade della città, e si corre due volte l'anno in Piazza del Campo: il 2 luglio e il 16 agosto. Il nome viene dal premio: il pallium, il drappo di stoffa preziosa che spettava al vincitore.
Prima di arrivare in piazza, però, si correva in linea retta.
Le due date
- 2 luglio: il Palio di Provenzano, dedicato alla Madonna di Provenzano.
- 16 agosto: il Palio dell'Assunta, il più antico dei due per tradizione.
Entrambi hanno una tradizione documentata a partire dal XVII secolo. In origine la corsa di agosto non era annuale e si disputava in modo intermittente; nel 1701 fu aggiunta stabilmente la seconda corsa del 16 agosto.
Che cos'è
Una competizione fra le diciassette Contrade di Siena, definita anche giostra equestre di origine medievale. Non è uno spettacolo per turisti sovrapposto alla città: il Palio è antico come Siena, e la sua storia si intreccia con quella del Comune.
Nell'età d'oro della Repubblica senese era la «festa nazionale»: il momento conclusivo delle celebrazioni in onore di Maria Vergine Assunta, che si chiudevano il 15 agosto al termine della cerimonia dell'offerta dei ceri.
Il nome
«Palio» viene dal latino pallium, cioè drappo. Nel Medioevo il premio per il vincitore era un drappo di tessuto prezioso, e da quel premio la festa ha preso il nome. Oggi si chiama drappellone, ed è dipinto ogni anno da un artista diverso.
Il Palio alla lunga
La forma antica della corsa non era circolare. Il tracciato partiva da Porta Romana e arrivava davanti al Duomo: un percorso lineare, per questo detto «Palio alla lunga».
All'inizio del Trecento si correvano palii alla lunga anche con cavalli privi di fantino, e il vincitore riceveva il pallium. La corsa continuò anche dopo la fine della Repubblica senese, e fu definitivamente abolita solo nel 1874.
Come si è arrivati in Piazza del Campo
Il passaggio avviene in tre tappe, e comincia con un divieto.
- 1590. Il Granduca di Toscana proibisce la corrida. Le Contrade, private di quello spettacolo, cominciano a organizzare corse in Piazza del Campo: le prime sono le bufalate, corse sul dorso di bufali.
- 26 giugno 1605. Le Contrade inscenano per la prima volta una corsa in Piazza del Campo, per festeggiare l'elezione a papa di Paolo V, appartenente alla famiglia senese dei Borghesi. Parteciparono Bruco, Chiocciola, Lupa e Torre, e la bufalata fu vinta dal Bruco.
- 1633. Si svolge il primo moderno Palio «alla tonda», cioè con i cavalli attorno alla piazza: è la forma che dura ancora oggi.
Prima di allora le Contrade si sfidavano nel proprio territorio, in corse legate alle festività religiose locali, chiamate palii rionali.
Le diciassette Contrade
Le Contrade come le conosciamo oggi sono rimaste immutate dal 1729. In quell'anno la Governatrice Violante Beatrice di Baviera sancì l'attuale suddivisione della città con un «Bando sui confini», che ne fissò il numero a diciassette e ne definì i confini formali.
Il regolamento
La corsa moderna nasce da un atto preciso: il 16 maggio 1721 il collegio di Balìa emise il bando che costituisce il regolamento del Palio.
Quel testo disciplinava quattro materie che sono ancora oggi il cuore dell'organizzazione:
1. la costruzione dei palchi attorno alla piazza; 2. il corteo che precede la corsa; 3. l'ammontare dei premi; 4. le procedure di iscrizione delle Contrade.
Quanto indietro si arriva
Il Palio è antico come Siena, e la sua origine precede i documenti. Il più antico che lo nomina risale al 1239, e fin dal Duecento esiste testimonianza di una corsa di cavalli a Siena; documenti anteriori al XII secolo ricordano un «Palio di San Bonifazio», legato al santo titolare dell'antica cattedrale che sorgeva in Castelvecchio.
Più indietro c'è solo il mito: la leggenda fondativa di Siena comincia con un palio alla lunga corso dai figli di Remo, Senio e Aschio.
Domande frequenti
Quando si corre il Palio di Siena?
Due volte l'anno: il 2 luglio, Palio di Provenzano, e il 16 agosto, Palio dell'Assunta. La seconda corsa fu aggiunta stabilmente nel 1701.
Perché si chiama Palio?
Dal latino pallium, cioè drappo: era il premio in tessuto prezioso che spettava al vincitore, e ha dato il nome alla festa. Oggi si chiama drappellone.
Quante contrade partecipano?
Le Contrade di Siena sono diciassette dal 1729, quando Violante Beatrice di Baviera ne fissò i confini con un «Bando sui confini».
Il Palio si è sempre corso in Piazza del Campo?
No. La corsa antica era il «Palio alla lunga», da Porta Romana al Duomo, abolito nel 1874. Le Contrade corsero in piazza per la prima volta il 26 giugno 1605, e il primo Palio alla tonda si svolse nel 1633.