Le processioni del Venerdì Santo in Italia: quali sono le più note e documentate, in quali città si svolgono e come si svolgono
Le processioni del Venerdì Santo si possono vedere in tutta Italia, e le più note sono quelle di Chieti, Savona, Vercelli, Orta, Trapani, Enna, Assisi, Sansepolcro, Orte, Laino Borgo e Randazzo. Cambiano molto fra loro per durata, orario e cadenza.
Due di queste non si tengono ogni anno: Savona e Orta escono ad anni alterni.
Qui sotto sono divise per zona d'Italia, con quello che si vede e quello che conviene mettere in conto prima di partire.
Nord
Savona — le quindici casse
- Che cosa si vede: quindici casse rievocano gli episodi evangelici, portate in spalla dai fedeli lungo il corteo.
- Da mettere in conto: la processione si svolge ogni due anni, negli anni pari.
Vercelli — la Processione delle macchine
- Che cosa si vede: grandi sculture in legno colorato, dette «macchine», portate in spalla per il centro storico illuminato da torce e fiaccole.
- Da mettere in conto: è una processione notturna, e il percorso attraversa il centro storico.
Orta — la buia degli Scalzi
- Che cosa si vede: alla processione segue la buia, detta processione degli Scalzi, con dodici fratelli della congregazione di Sant'Agata in cappa rossa e dodici membri della confraternita di Misericordia.
- Da mettere in conto: anche qui si esce ogni due anni.
Centro
Chieti — la più antica
- Che cosa si vede: il corteo parte alle 19.00 dalla Cattedrale di San Giustino e attraversa le vie del centro storico fra tripodi accesi, con quasi quattrocento fra musici e cantori che eseguono il Miserere di Saverio Selecchy.
- Da mettere in conto: si svolge al tramonto, e il centro storico resta illuminato soltanto da fiaccole e ceri.
Secondo la tradizione risale all'842, il che la rende la più antica d'Italia e una delle più antiche d'Europa. Da oltre quattro secoli l'organizzazione è curata dall'Arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti.
Assisi — la Processione del Cristo Morto
- Che cosa si vede: la statua del Cristo viene portata dalla Cattedrale al Convento di San Francesco.
- Da mettere in conto: il percorso prevede tre soste ai monasteri di clausura, e questo ne allunga i tempi.
Sansepolcro — il Cristo Morto di San Rocco
- Che cosa si vede: alle 21 esce dalla chiesa di San Rocco la statua lignea seicentesca del Cristo Morto; il corteo è organizzato da sempre dalla Confraternita di Misericordia.
- Da mettere in conto: è una delle due processioni principali della serata, che comincia tardi.
Città di Castello e Orte
- Che cosa si vede: a Città di Castello il percorso termina in Cattedrale; a Orte si svolge la processione detta anche del Cristo Morto, in provincia di Viterbo.
- Da mettere in conto: la processione di Orte, a differenza di Savona e Orta, si tiene ogni anno.
Sud e isole
Trapani — i Misteri, ventiquattro ore
- Che cosa si vede: venti gruppi scultorei di legno e tela raffigurano i momenti salienti della Passione. Il corteo prende il via alle 14.00 dalla Chiesa delle Anime Sante del Purgatorio, i venti gruppi si muovono lungo percorsi diversi attraversando tutta la città, e la processione continua per l'intera notte fino al mattino del Sabato Santo.
- Da mettere in conto: dura ventiquattro ore ininterrotte. È la scelta più impegnativa dell'elenco, e va programmata come tale.
È descritta come una delle processioni religiose più antiche e drammatiche d'Europa.
Enna — la Spina Santa
- Che cosa si vede: il corteo generale parte alle 19.00 dal Duomo, aperto dalla Spina Santa, antico reliquiario, seguita dai simulacri del Cristo Morto e della Madonna Addolorata; il passo è lento e l'atmosfera è quella delle torce.
- Da mettere in conto: vi prendono parte migliaia di membri delle confraternite.
Laino Borgo e Randazzo
- Che cosa si vede: a Laino Borgo, in Calabria, si tiene la Giudaica; a Randazzo, in Sicilia, durante la Settimana Santa si svolgono cinque processioni, di cui le due principali il Venerdì Santo e il Sabato Santo.
- Da mettere in conto: a Randazzo conviene sapere in anticipo quale delle cinque si vuole vedere.
Domande frequenti
Qual è la processione del Venerdì Santo più antica d'Italia?
Quella di Chieti: secondo la tradizione risale all'842, ed è considerata anche una delle più antiche d'Europa.
Quale processione del Venerdì Santo dura di più?
Quella dei Misteri di Trapani: ventiquattro ore ininterrotte, dalle 14.00 del venerdì fino al mattino del Sabato Santo.
Ci sono processioni che non si tengono tutti gli anni?
Sì. Savona esce ogni due anni, negli anni pari, e anche a Orta la processione si tiene ogni due anni.
A che ora cominciano le processioni del Venerdì Santo?
Dipende: Trapani parte alle 14.00, Chieti ed Enna alle 19.00, Sansepolcro alle 21.