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Pasqua · Storia e origini

Le cartoline di Pasqua: perché ci sono agnellini, campane e pulcini

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

Sulle cartoline di Pasqua tornano sempre le stesse figure: un agnello, un pulcino che esce dall'uovo, due campane a distesa. Sono i tre simboli principali che la festa porta con sé, e ciascuno di essi racconta una parte diversa della stessa storia.

Uno è il sacrificio, uno la vita nuova, uno l'annuncio.

L'agnello

L'agnello è l'immagine di Gesù: la vita donata, la mitezza, il sacrificio compiuto dal Figlio di Dio. Nelle spiegazioni più semplici è «chi muore innocente per noi», e sta insieme per sacrificio e per innocenza.

Il simbolo però viene da più lontano della Pasqua cristiana. È legato alla tradizione ebraica e alla Pasqua ebraica, che ricorda la liberazione di Israele dalla schiavitù in terra d'Egitto: l'agnello è l'animale di quel passaggio.

Nelle cartoline compare da solo o accanto a bambini e cesti di uova, e nei cataloghi commerciali finisce anche in una veste più prosaica — l'agnellino come piatto del pranzo pasquale.

L'uovo e il pulcino

L'uovo è un simbolo universale di vita e nascita, presente in molte culture, e il pulcino che ne esce è la stessa idea vista un momento dopo.

Nel giorno di Pasqua l'uovo indica la vita nuova di Cristo dopo la Resurrezione: il guscio che si rompe è il sepolcro che si apre. Per questo la Pasqua viene spiegata ai bambini come la festa della vita nuova e della rinascita.

È anche il soggetto più usato nei lavoretti: il biglietto con il pulcino che esce dall'uovo, con la letterina per gli auguri all'interno, è un classico dei materiali didattici.

Le campane

Le campane sono l'annuncio. Il giorno di Pasqua suonano a festa per dire che Gesù è risorto, e i loro rintocchi stanno per gioia e allegria.

Il loro significato si capisce dal contrasto con i giorni precedenti: il Venerdì Santo le campane fanno lutto e tacciono, e a mezzanotte del Sabato Santo ricominciano a suonare. È il momento esatto in cui la festa comincia, e la cartolina lo riproduce con il campanile e le campane in volo.

Gli altri due simboli

Accanto ai tre principali, gli elenchi ne aggiungono altri due che compaiono spesso sulle cartoline.

Come si combinano sulle cartoline

Chi guarda una raccolta di cartoline vintage nota che i simboli non stanno quasi mai da soli: si sommano.

I cataloghi collezionistici registrano combinazioni ricorrenti — «Buona Pasqua» con bambino, agnello e uova; con bambino, campane, agnello e papera; con bambina, cesto di uova e agnello; con campanile, pulcini, ulivo e campane; con campana, bambina, cappello di paglia e agnello. In una cartolina del 1970 campane e pulcini stanno nella stessa scena, e in una vintage del 1949 l'agnello compare con le campane.

Le formule d'augurio che li accompagnano sono altrettanto fisse: «Mille auguri di Buona Pasqua», con campane a festa, fiori e felicità, oppure quelle religiose come «Pasqua promessa di vita eterna». Sulle immagini per WhatsApp e i social il pulcino con l'uovo decorato ha preso il posto della carta, insieme all'inglese «Happy Easter».

Perché proprio questi simboli

La ragione sta nel significato della festa, e la parola stessa lo dice.

Pasqua ha origini ebraiche e vuol dire «passare oltre»: la Pasqua cristiana celebra la Resurrezione di Cristo, quella ebraica la liberazione dall'Egitto. In entrambi i casi si tratta di un passaggio da una condizione a un'altra.

L'agnello è quello che paga il passaggio, l'uovo quello che nasce dall'altra parte, la campana quella che lo annuncia. Anche il Lunedì dell'Angelo, la Pasquetta, resta dentro la stessa storia: ricorda la scoperta del sepolcro vuoto.

Domande frequenti

Perché sulle cartoline di Pasqua c'è l'agnello?

Perché è l'immagine di Gesù come sacrificio e innocenza, e richiama insieme la Pasqua ebraica, la festa della liberazione di Israele dall'Egitto.

Che cosa significano le campane?

Annunciano la Resurrezione: tacciono il Venerdì Santo in segno di lutto e tornano a suonare a festa a mezzanotte del Sabato Santo.

Perché il pulcino e l'uovo?

Sono il simbolo della vita che nasce, presente in molte culture. A Pasqua indicano la vita nuova di Cristo dopo la Resurrezione.

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