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Le cartoline di Pasqua: perché ci sono agnellini, campane e pulcini
Sulle cartoline di Pasqua tornano sempre le stesse figure: un agnello, un pulcino che esce dall'uovo, due campane a distesa. Sono i tre simboli principali che la festa porta con sé, e ciascuno di essi racconta una parte diversa della stessa storia.
Uno è il sacrificio, uno la vita nuova, uno l'annuncio.
L'agnello
L'agnello è l'immagine di Gesù: la vita donata, la mitezza, il sacrificio compiuto dal Figlio di Dio. Nelle spiegazioni più semplici è «chi muore innocente per noi», e sta insieme per sacrificio e per innocenza.
Il simbolo però viene da più lontano della Pasqua cristiana. È legato alla tradizione ebraica e alla Pasqua ebraica, che ricorda la liberazione di Israele dalla schiavitù in terra d'Egitto: l'agnello è l'animale di quel passaggio.
Nelle cartoline compare da solo o accanto a bambini e cesti di uova, e nei cataloghi commerciali finisce anche in una veste più prosaica — l'agnellino come piatto del pranzo pasquale.
L'uovo e il pulcino
L'uovo è un simbolo universale di vita e nascita, presente in molte culture, e il pulcino che ne esce è la stessa idea vista un momento dopo.
Nel giorno di Pasqua l'uovo indica la vita nuova di Cristo dopo la Resurrezione: il guscio che si rompe è il sepolcro che si apre. Per questo la Pasqua viene spiegata ai bambini come la festa della vita nuova e della rinascita.
È anche il soggetto più usato nei lavoretti: il biglietto con il pulcino che esce dall'uovo, con la letterina per gli auguri all'interno, è un classico dei materiali didattici.
Le campane
Le campane sono l'annuncio. Il giorno di Pasqua suonano a festa per dire che Gesù è risorto, e i loro rintocchi stanno per gioia e allegria.
Il loro significato si capisce dal contrasto con i giorni precedenti: il Venerdì Santo le campane fanno lutto e tacciono, e a mezzanotte del Sabato Santo ricominciano a suonare. È il momento esatto in cui la festa comincia, e la cartolina lo riproduce con il campanile e le campane in volo.
Gli altri due simboli
Accanto ai tre principali, gli elenchi ne aggiungono altri due che compaiono spesso sulle cartoline.
- La colomba, legata al racconto biblico del Diluvio universale: simbolo di pace e di inizio di una nuova era.
- Il cero, insieme al coniglietto, nella lista dei simboli pasquali più diffusi.
Come si combinano sulle cartoline
Chi guarda una raccolta di cartoline vintage nota che i simboli non stanno quasi mai da soli: si sommano.
I cataloghi collezionistici registrano combinazioni ricorrenti — «Buona Pasqua» con bambino, agnello e uova; con bambino, campane, agnello e papera; con bambina, cesto di uova e agnello; con campanile, pulcini, ulivo e campane; con campana, bambina, cappello di paglia e agnello. In una cartolina del 1970 campane e pulcini stanno nella stessa scena, e in una vintage del 1949 l'agnello compare con le campane.
Le formule d'augurio che li accompagnano sono altrettanto fisse: «Mille auguri di Buona Pasqua», con campane a festa, fiori e felicità, oppure quelle religiose come «Pasqua promessa di vita eterna». Sulle immagini per WhatsApp e i social il pulcino con l'uovo decorato ha preso il posto della carta, insieme all'inglese «Happy Easter».
Perché proprio questi simboli
La ragione sta nel significato della festa, e la parola stessa lo dice.
Pasqua ha origini ebraiche e vuol dire «passare oltre»: la Pasqua cristiana celebra la Resurrezione di Cristo, quella ebraica la liberazione dall'Egitto. In entrambi i casi si tratta di un passaggio da una condizione a un'altra.
L'agnello è quello che paga il passaggio, l'uovo quello che nasce dall'altra parte, la campana quella che lo annuncia. Anche il Lunedì dell'Angelo, la Pasquetta, resta dentro la stessa storia: ricorda la scoperta del sepolcro vuoto.
Domande frequenti
Perché sulle cartoline di Pasqua c'è l'agnello?
Perché è l'immagine di Gesù come sacrificio e innocenza, e richiama insieme la Pasqua ebraica, la festa della liberazione di Israele dall'Egitto.
Che cosa significano le campane?
Annunciano la Resurrezione: tacciono il Venerdì Santo in segno di lutto e tornano a suonare a festa a mezzanotte del Sabato Santo.
Perché il pulcino e l'uovo?
Sono il simbolo della vita che nasce, presente in molte culture. A Pasqua indicano la vita nuova di Cristo dopo la Resurrezione.