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Festa della Castagna a Roncegno Terme e l'escursione tra i castagni 2026
Fonte: visitvalsugana.it, letta il 19/09/2026.
La Festa della Castagna si tiene a Roncegno Terme, in provincia di Trento, nell'ultimo fine settimana di ottobre, e dura due giornate. Il paese, centro della zona di produzione di castagne della Valsugana, si riempie di bancarelle, caldarroste, vin brulé e dolci a base di castagne, e la festa si apre il sabato con un'escursione a piedi tra i secolari castagni, passando per i caratteristici masi di montagna. La organizza l'Associazione Produttori Castagne Roncegno.
L'idea dell'imperatrice
Nella provincia di Trento la coltivazione del castagno è stata fortemente incoraggiata durante il periodo asburgico, e in Valsugana la si fa risalire all'imperatrice Maria Teresa d'Asburgo, con la consuetudine di regalare alle scuole d'infanzia dei paesi un albero di castagno per ogni alunno presente. L'usanza si inseriva in un contesto sociale in cui l'alimentazione era scarsa e la dieta poco varia.
Da allora, e fino agli anni Sessanta del Novecento, il legno e il frutto del castagno sono stati risorse preziose che hanno permesso alle famiglie contadine di integrare il reddito: in Trentino la castanicoltura ha a lungo sostenuto anche la dieta quotidiana delle famiglie.
Il Marrone di Roncegno
La tradizione della coltivazione della castagna a Roncegno è antichissima, e vuole che la varietà del marrone coltivato in questa zona sia stata portata dai romani; oggi Roncegno Terme è il centro della zona di produzione di castagne della Valsugana.
Quel frutto ha un nome proprio: in Valsugana, nei comuni di Roncegno e di Ronchi Valsugana, è presente il cosiddetto «Marrone di Roncegno», l'unica varietà della Valsugana coltivata a fini alimentari per le sue importanti proprietà nutritive. La castanicoltura, del resto, non si ferma al frutto: il castagno è una pianta sfruttata da sempre anche per il legno pregiato, in particolare nella produzione di carbone, e la castagna si mangia essiccata o cotta, oppure, una volta seccata, si trasforma in farina. Sulle colline sopra il paese numerosi masi tipici punteggiano i pendii dove crescono centinaia di grandi castagni.
Si comincia camminando
La festa dura due giornate e coinvolge tutto il paese nella valorizzazione della produzione locale; a organizzarla è l'Associazione Produttori Castagne Roncegno. Si apre il sabato con un'escursione a piedi tra i secolari castagni, passando per i caratteristici masi di montagna, e a tutti i partecipanti viene distribuito un buono per la degustazione delle castagne di Roncegno Terme. In uno dei masi si tiene una piccola castagnata accompagnata dai canti dei cori.
Poi la festa scende in paese. Per le vie del centro si apre «Il mercatino della Castagna», con la vendita delle tradizionali castagne di Roncegno, la distribuzione di caldarroste e dolci a base di castagne e gli assaggi enogastronomici, con possibilità di pranzo e cena; accanto c'è il mercatino degli hobbisti, dove si acquistano prodotti dell'artigianato e dell'agricoltura locali. Non mancano il vin brulé fumante e la birra, mentre un punto di ristoro con piatti tipici resta aperto per tutta la manifestazione presso il Piazzale delle Scuole Medie e i ristoranti e gli agritur del paese propongono menù a tema.
Cori, corni e vitigni antichi
Il pomeriggio è fatto di canti e balli folkloristici, animazione per bambini e adulti, laboratori per i più piccoli, musica dal vivo e ballo. Fra gli appuntamenti musicali c'è l'Alphorn, il corno delle Alpi, con le sue melodie tradizionali alpine.
Accanto alla parte gastronomica la festa tiene aperta anche quella tecnica. C'è la Mostra pomologica e della filiera del castagno, e la domenica si aggiunge la mostra dedicata ai vini e ai vitigni antichi della Valsugana, mentre un convegno affronta l'utilizzo del legno di castagno.
Come arrivare alla festa
Raggiungere la Festa della Castagna a Roncegno Terme richiede un po' di viaggio, ma l'esperienza ripaga il tragitto. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Borgo Valsugana Centro, a 4,1 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce allo svincolo di Marter, e il tragitto è di 1,5 chilometri per 2 minuti di guida.
Altre feste in zona
A poca distanza, altre feste che vale la pena conoscere.
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