Home » Settimana Santa » Storia e origini
Perché il Venerdì Santo è l'unico giorno dell'anno in cui la Chiesa non celebra la messa, e che cosa si fa al suo posto
Il Venerdì Santo la messa non si celebra perché la Chiesa non celebra l'Eucaristia nel giorno in cui commemora la morte di Cristo: quel giorno Cristo stesso è il Sacrificio. Al posto della messa si tiene la Liturgia della Passione del Signore, che si celebra nel pomeriggio.
Il Venerdì Santo e il Sabato Santo sono i soli due giorni dell'anno in cui la messa non si può celebrare.
Che cosa si celebra al posto della messa
Al posto della messa la Chiesa celebra la Liturgia della Passione del Signore, che si svolge nel pomeriggio, generalmente verso le tre. Ha tre parti:
1. la Liturgia della Parola, con letture, canti e preghiere, fra cui la lettura della Passione secondo il Vangelo di Giovanni e le orazioni solenni; 2. l'Adorazione della Croce, con la cerimonia dello svelamento e della venerazione; 3. la Comunione, distribuita con le ostie consacrate il Giovedì Santo.
Gli altari, quel giorno, sono completamente spogli: senza tovaglie, senza croci, senza fiori e senza candele accese. Il rito che prende il posto del sacrificio eucaristico è l'adorazione della croce.
Perché l'Eucaristia non si celebra
La ragione che la Chiesa dà è che in quel giorno Cristo stesso è il Sacrificio: il Venerdì Santo si vive il mistero senza messa, e la Chiesa conserva la Passione del Signore al posto della celebrazione eucaristica. Non celebrando l'Eucaristia si sottolinea il sacrificio incruento del Sacramento.
Un uso antichissimo
L'astensione non è una regola recente: fin dai tempi più antichi era consuetudine non celebrare la messa propria del Venerdì Santo, e nei primi secoli cristiani il giorno era vissuto con un digiuno particolarmente rigoroso e con celebrazioni penitenziali.
Le prove documentarie arrivano però più tardi: prima del IV secolo non ci sono testimonianze della non celebrazione dell'Eucaristia, mentre dopo il IV secolo la proibizione della Comunione divenne comune. A Roma, fra il VII e il XIV secolo, il pomeriggio del Venerdì Santo prevedeva un servizio liturgico, ma mai la messa.
La forma di quel servizio viene da lontano: l'Ordo romano del Venerdì Santo, attestato intorno all'anno 800, conserva l'ordine esatto delle antiche assemblee prive di liturgia eucaristica, che consistevano in letture, canti e preghiere ed erano derivate dal culto della sinagoga ebraica. La prima parte della liturgia del Venerdì Santo viene proprio di lì.
La liturgia nata a Gerusalemme
Già dal IV secolo, a Gerusalemme, si sviluppò una liturgia propria per il Venerdì Santo: vi si leggeva la Passione secondo Giovanni, si facevano orazioni solenni e si venerava la Croce. È la tradizione che è diventata la base della liturgia attuale, e la venerazione della Croce deriva da lì.
La Messa dei Presantificati
Nel Medioevo comparve un rito chiamato Messa dei Presantificati: si distribuiva l'Eucaristia consacrata il giorno prima, senza che avvenisse alcuna consacrazione nel giorno stesso. Era un sostituto della messa con consacrazione, di origine gallicana, adottato dalla Chiesa orientale, e risale circa al XII secolo.
La Comunione del Venerdì Santo era stata restaurata secondo l'antica prassi seguita a Roma nell'VIII secolo, con ostie consacrate la sera precedente, e a Roma continuò almeno fino al XVII secolo. Con la riforma liturgica del XX secolo si è affermata l'attuale Liturgia della Passione del Signore, che di quel rito conserva la terza parte.
I nomi del giorno
Nel messale romano il giorno è chiamato Feria VI in Parasceve; in greco liturgico he hagia kai megale paraskeue, in tedesco Charfreitag.
Quello che commemora è l'anniversario della Crocifissione di Gesù Cristo, morto fuori Gerusalemme, sul monte Calvario, detto anche Gòlgota.
Domande frequenti
Perché il Venerdì Santo non si dice messa?
Perché la Chiesa non celebra l'Eucaristia nel giorno in cui commemora la morte di Cristo: quel giorno Cristo stesso è il Sacrificio, e al posto della messa si celebra la Liturgia della Passione del Signore.
Ci si può comunicare il Venerdì Santo?
Sì. La Comunione viene distribuita con le ostie consacrate il Giovedì Santo, perché nel giorno stesso non avviene alcuna consacrazione.
Quali sono i giorni dell'anno senza messa?
Sono due: il Venerdì Santo e il Sabato Santo. Nel Venerdì Santo al posto della messa si celebra la Liturgia della Passione del Signore.
A che ora si celebra la Liturgia della Passione?
Nel pomeriggio, generalmente verso le tre, e si articola in tre parti: Liturgia della Parola, Adorazione della Croce e Santa Comunione.