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Perché nei sepolcri di Pasqua si mette il grano germogliato al buio
Nei sepolcri del Giovedì Santo il grano si mette a germogliare al buio, dentro un armadio o sotto il letto. Cresce pallido, quasi bianco, e quel colore non è un errore di coltivazione: è esattamente il risultato che si vuole ottenere.
Il buio è il sepolcro.
Perché al buio
La spiegazione tecnica è semplice: senza luce la pianta non produce clorofilla, la sostanza che rende verdi le foglie. I germogli restano perciò di un giallo chiaro, quasi bianco.
Quel colore è il punto. Nel rito pasquale il buio richiama il sepolcro di Gesù, e il grano bianco-giallo cresciuto senza sole sta per il corpo di Cristo morto nella tomba. La crescita, insieme, è la vita che rinasce: il passaggio dalle tenebre alla luce della risurrezione.
Il grano germogliato al buio, quindi, è una scelta simbolica, non una coltivazione riuscita male.
Quando si semina
Sui tempi le tradizioni locali divergono parecchio, e la forbice va da una settimana a quaranta giorni.
- Circa 7-10 giorni prima del Giovedì Santo, secondo l'indicazione più diffusa.
- Tre-quattro settimane prima, per chi vuole germogli più alti.
- Quaranta giorni, per u uavurjillë, messo a germogliare all'inizio della Quaresima.
Alcune tradizioni ancorano la semina a una data del calendario liturgico invece che a un conto di giorni: il Mercoledì delle Ceneri in Sardegna e nel Cilento, l'inizio della Quaresima o la vicinanza alla festa di San Giuseppe altrove. A Reggio Calabria il piattino si prepara 20-25 giorni prima del mercoledì santo, cominciando dopo la seconda domenica di Quaresima.
Come si fa
Il procedimento è lo stesso quasi ovunque, e cambia solo il supporto sotto i semi.
I chicchi si dispongono in un piatto poco profondo o in un contenitore basso. In origine sotto i semi si metteva canapa grezza; nel Cilento il frumento — benedetto il Mercoledì delle Ceneri — si ripone fra sottili strati di cotone imbevuti d'acqua, in luogo buio e areato.
Il contenitore va tenuto in un luogo buio: sotto il letto o dentro un armadio, nella tradizione sarda; in un posto buio e non ventilato in quella reggina. Si innaffia ogni due giorni.
I primi germogli compaiono dopo due o tre giorni, e nel giro di una settimana si ottiene un piccolo prato pronto per la chiesa.
La mattina del Giovedì Santo il piatto si adorna con fiori freschi o di carta, e in Sicilia i germogli si legano con nastri rossi. Poi il grano viene portato in parrocchia, sull'altare della reposizione. A Noepoli si ritira la sera del Venerdì Santo.
Come si chiama, dove
Il rito ha nomi propri che cambiano regione per regione.
In Sicilia i sepolcri si chiamano Subbùlcre, e accanto al grano, a Palermo, si mettono anche le lenticchie. In Sardegna i germogli sono i ciuri di Sepulcru, ma soprattutto i Nenniri.
La pratica è diffusa in gran parte dell'Italia centro-meridionale: dalla Puglia alla Lucania, alla Calabria, alla Sicilia.
Da dove viene
L'origine ha due strade, entrambe più antiche del rito cristiano attuale.
La prima la definisce una tradizione cristiana orientale bizantina, diffusasi poi nell'Italia meridionale — e i piatti, infatti, si mettono sui sepolcri sia nelle chiese cattoliche sia in quelle greche.
La seconda la fa risalire a un fondo precristiano. I Nenniri sardi vengono collegati a un'origine fenicia e alla dea chiamata Ninni, divinità primigenia della Terra madre; e l'usanza viene accostata ai giardini di Adone, i vasi di semi fatti germogliare in fretta e poi lasciati appassire.
In entrambe le letture il senso è lo stesso: è un antico rito agricolo di morte e rinascita, che la liturgia pasquale ha assorbito senza cambiarne il gesto.
Domande frequenti
Perché il grano dei sepolcri è bianco?
Perché cresce al buio: senza luce la pianta non produce clorofilla e i germogli restano giallo chiari. Quel colore sta per il corpo di Cristo morto nel sepolcro.
Quanto tempo prima si semina?
Le tradizioni variano: da 7-10 giorni prima del Giovedì Santo fino a quaranta giorni, con la semina spesso fissata al Mercoledì delle Ceneri o all'inizio della Quaresima.
Dove si tiene il piatto?
In un luogo buio e riparato — sotto il letto o in un armadio — innaffiandolo ogni due giorni. I primi germogli compaiono dopo due o tre giorni.