Home » Primo Maggio » Tradizioni
Cosa fare il primo maggio: le scampagnate e il piano B
Il primo maggio, in Italia, è il giorno della gita fuori porta: scampagnate, picnic e pranzi con amici e parenti. Chi resta in città ripiega sui grandi parchi pubblici, e chi vuole vedere qualcosa ha una manciata di feste fra cui scegliere.
È una festa civile che si passa quasi tutta all'aperto.
La scampagnata
La forma tradizionale della giornata è l'uscita fuori porta: a Roma il primo maggio è diventato il giorno delle gite fuori porta, delle scampagnate e dei pranzi in compagnia.
Nella versione classica si tratta di un picnic su una collina verde, con grandi mangiate, bevute, musica, danze e giochi. È una giornata di relax e convivialità, e in questo somiglia poco alle altre feste civili: non si celebra guardando, si celebra stando insieme.
Il piano B, se la campagna è troppo lontana o troppo affollata, sono i grandi parchi pubblici cittadini, dove il picnic funziona esattamente allo stesso modo.
Che cosa si porta
Il cibo simbolico è lo stesso da secoli: fave fresche e pecorino, nel Lazio come in Toscana, dove le fave si chiamano baccelli. Per il Maggetto romano sono i due alimenti imprescindibili.
Il pranzo romano tipico aggiunge prosciutto e vino Frascati; altrove il primo maggio è soprattutto giorno di picnic e barbecue.
Le feste da vedere
Per chi preferisce mettersi in viaggio, il calendario del primo maggio offre alcune fra le tradizioni più forti d'Italia.
- Cocullo, in Abruzzo. Si tiene la festa dei Serpari, dedicata a San Domenico Abate, protettore contro serpenti, febbre e rabbia: durante la processione la statua del santo viene ricoperta di serpenti vivi.
- Fossalto, in provincia di Campobasso. Il rito della «Pagliara Maje Maje»: un cono di rami, erbe e fiori con una croce in cima.
- San Pellegrino Terme. Nella notte fra il 30 aprile e il primo maggio si issa in piazza un altissimo tronco di pioppo, simbolo di abbondanza e unione, salutato dai fuochi pirotecnici.
- Toscana. Gruppi di uomini e donne vestiti con cappelli e fiori di carta suonano e cantano per le strade: è la questua del Maggio.
Il Concertone e i cortei
L'appuntamento simbolo della giornata resta il Concertone di piazza San Giovanni in Laterano, a Roma, organizzato da CGIL, CISL e UIL e tradizionalmente gratuito: ogni anno vi partecipano fra 800.000 e un milione di persone.
Accanto ai concerti, la giornata è fatta anche di cortei e raduni su temi sociali e politici, e di parate: il primo maggio è festa nazionale in Italia, e ricorda le conquiste del lavoro a partire dalla giornata di otto ore, con il motto che le riassume — «otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire». In Italia la Festa del Lavoro si celebra dal 1º maggio 1891; fu soppressa dal fascismo e ripristinata nel 1945.
La festa di primavera che c'era prima
Sotto la festa civile ce n'è una più antica, e spiega perché si esce all'aperto.
Nell'antica Roma, fra la fine di aprile e il 3 maggio, si celebravano i Floralia, con rappresentazioni teatrali, giochi, scherzi, banchetti e libagioni; il primo maggio era dedicato a Maia e Flora, divinità legate alla fertilità e alla primavera.
Da lì viene il Calendimaggio, la celebrazione stagionale d'inizio mese che serviva ad accogliere la bella stagione: i protagonisti erano detti maggianti, in certe zone erano solo gruppi di ragazze, e ricevevano uova, cibo, vino e dolci. In origine la festa prevedeva la raccolta dei fiori e una danza attorno al maggio.
C'era anche un gesto domestico: la mattina del primo maggio si raccoglievano fiori e ramoscelli e li si legava a porte, finestre e tetti, per proteggere il raccolto e la dispensa. Ai rami di pioppo la credenza popolare attribuiva una forza superiore a quella degli altri.
Come si passa altrove
- Francia: si regala il mughetto, come augurio di buona fortuna.
- Germania: la giornata è il Tag der Arbeit; a Berlino il simbolo è il garofano rosso.
- Croazia: si distribuiscono garofani rossi e si mangia zuppa di fagioli.
- Finlandia: il primo maggio coincide con Vappu, la festa della primavera.
- Turchia: la festività è stata ripristinata nel 2009, e resta segnata da tensioni.
Domande frequenti
Che cosa si fa il primo maggio in Italia?
Si esce: gita fuori porta, scampagnata o picnic con amici e parenti, spesso con barbecue. In alternativa si va al Concertone o a una delle feste tradizionali, come i Serpari di Cocullo.
Che cosa si porta a una scampagnata del primo maggio?
Nel Lazio e in Toscana il cibo simbolico sono fave fresche e pecorino; a Roma si aggiungono prosciutto e vino Frascati.
Che cosa si fa se piove o se non si esce dalla città?
Il ripiego tradizionale sono i grandi parchi pubblici, dove il picnic si fa comunque; in città ci sono poi concerti, cortei e raduni.
Perché il primo maggio si passa all'aperto?
Perché sotto la festa dei lavoratori c'è una festa di primavera molto più antica: i Floralia romani dedicati a Maia e Flora, e il Calendimaggio con la raccolta dei fiori e la danza attorno all'albero.