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25 Aprile · Storia e origini

Che cosa successe il 25 aprile 1945: l'annuncio alla radio e l'insurrezione

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

Alle 8 del mattino del 25 aprile 1945 il CLNAI, riunito a Milano, proclamò l'insurrezione e assunse tutti i poteri civili e militari. L'ordine valeva per tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti, e fu diffuso via radio in tutto il Nord.

Quando quell'annuncio arrivò, in periferia si combatteva già da un giorno.

L'insurrezione era cominciata prima del proclama

A Milano il Comitato insurrezionale aveva deciso l'inizio dell'insurrezione già il 24 aprile, e le brigate SAP avevano cominciato a combattere nelle fabbriche della periferia.

A Niguarda tutto era partito quasi ventiquattro ore prima, in piazza Belloveso. Lo sciopero generale era proclamato per le 13, ma l'insurrezione andava già per conto suo.

Non era nemmeno una sorpresa: l'insurrezione era stata preannunciata nell'Ultimatum del 19 aprile 1945.

Chi era il CLNAI

Il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia, quel giorno, era presieduto da Alfredo Pizzoni, e ne facevano parte Luigi Longo, Emilio Sereni, Sandro Pertini e Leo Valiani.

Il messaggio radio ordinava alle forze partigiane del Corpo Volontari della Libertà di attaccare i presìdi fascisti e tedeschi, e invitava all'insurrezione tutte le città e le province, collegandola alla nascita di una nuova democrazia.

La radio che portò l'ordine

Radio Milano Libera, emittente clandestina nata nei sotterranei della città con mezzi di fortuna, trasmise i messaggi ufficiali del CLNAI in tempo reale.

Ai microfoni Sandro Pertini proclamò lo sciopero generale contro l'occupazione tedesca e la guerra fascista: l'appello cominciava con «Cittadini, lavoratori!», invitava a salvare terre, case e officine, citava Genova e Torino come modelli di resistenza e si chiudeva con l'alternativa «arrendersi o perire».

Il messaggio si diffuse a macchia d'olio per radio, volantini e staffette. Dalla stessa emittente sarebbe poi arrivato al Paese l'annuncio della cattura di Mussolini.

C'era stato anche un segnale in codice, il giorno prima: «Aldo dice 26 × 1», diffuso da Radio Londra e dalle radio clandestine, indicava l'insurrezione generale, da far scattare all'una di notte del 25 aprile.

Busto Arsizio, ore 22

La prima radio ad annunciare la caduta del regime fascista fu però un'altra.

Alle 22 del 25 aprile, da Radio Busto Arsizio, fu letto un comunicato che dichiarava decaduto il regime fascista repubblicano, esortava alla calma e al rispetto delle leggi civili e militari precedenti l'8 settembre 1943, e invitava i lavoratori a proteggere macchine, officine, fabbriche e centrali elettriche.

Il testo — che parlava di un «barbaro nemico» e dell'«ora della tua liberazione» — fu scritto da Enrico Tosi, voluto da Giovanni Lombardo e letto da Nino Miglierina.

La trasmissione andò in onda sulle onde corte di 25,4 e 19,61 metri, con i trasmettitori 2RO4 e 2RO3, e fu ricevuta fino agli Stati Uniti.

Genova: la resa ai partigiani

Lo stesso giorno, a Genova, accadde una cosa senza altri esempi in Europa: le forze del Terzo Reich si arresero ai partigiani.

La cronologia della giornata è documentata ora per ora:

L'ordine di insurrezione era stato deliberato dal CLN genovese con quattro voti a favore e due contrari, e fissato per le 19. Nella notte i partigiani occuparono la stazione radio di Granarolo per trasmettere i messaggi del CLN, e il 26 aprile alle 9 Paolo Emilio Taviani annunciò la capitolazione tedesca da Radio Genova.

Quando l'esercito americano entrò a Genova, il 28 aprile, trovò la città già liberata.

Non finì quel giorno

Il 25 aprile è assunto convenzionalmente come giorno della Liberazione, ma nei giorni successivi le truppe tedesche cessarono progressivamente l'opposizione, e fu quella cessazione a provocare la caduta definitiva del fascismo.

La resa incondizionata delle truppe tedesche in Italia arrivò il 2 maggio. La data diventò festa nazionale più tardi: la storia della festa del 25 aprile comincia dove finisce quella della giornata.

Domande frequenti

A che ora fu proclamata l'insurrezione?

Alle 8 del mattino, dal CLNAI riunito a Milano. Lo sciopero generale era fissato per le 13, ma i combattimenti erano cominciati il giorno prima.

Chi parlò alla radio il 25 aprile 1945?

Sandro Pertini, dai microfoni di Radio Milano Libera. La sera, da Radio Busto Arsizio, fu letto il comunicato che dichiarava decaduto il regime fascista repubblicano.

Perché Genova è un caso unico?

Perché è l'unica città europea in cui le forze del Terzo Reich si arresero ai partigiani: la firma avvenne alle 19.30 del 25 aprile a Villa Migone.

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