Da quando si fa il Capodanno in piazza: la notte del 1994 che inventò la festa all'aperto
Il Capodanno in piazza in Italia comincia il 31 dicembre 1994, con tre feste pubbliche a Napoli, Roma e Bologna volute dai sindaci Antonio Bassolino, Francesco Rutelli e Walter Vitali. Fino a quella notte scendere in strada per salutare l'anno nuovo era considerato impensabile.
A Napoli, in piazza del Plebiscito, arrivarono centomila persone. Prima di allora la festa stava in casa, e non se n'è andata: fra le tradizioni di Capodanno ci sono ancora il cenone coi cibi portafortuna e il rosso da indossare.
La notte del 31 dicembre 1994
Tre feste su un asse che teneva insieme Sud, Centro e Nord, e tre città che diedero il via ai primissimi concerti e brindisi in piazza in Italia.
Napoli. In piazza del Plebiscito il palco fu allestito in fretta sul lato di palazzo Salerno. Si esibirono i grandi della musica partenopea, accolti da Marisa Laurito e Luciano De Crescenzo, e la piazza si riempì di artisti di strada: mimi, musici, attori, ballerini, clown.
Roma. In piazza del Popolo suonarono i migliori jazzisti italiani, con cinquanta pianoforti e le immagini di storiche pellicole proiettate su un megaschermo. Ci fu un gran ballo con il sindaco Rutelli, e i fuochi d'artificio.
Bologna. Andò in scena una serata musicale all'insegna della solidarietà, con Paolo Bonolis, Lucio Dalla, Gianni Morandi, Ron e Luca Carboni.
La piazza entra in televisione
La stessa notte nasce un secondo formato: la piazza televisiva, e l'idea viene attribuita a Lucio Dalla. Da Piazza Maggiore, a Bologna, andò in onda un veglione intitolato La Notte degli Angeli, condotto da Paolo Bonolis e Alba Parietti, con Red Ronnie e lo stesso Dalla. Lo produsse Bibi Ballandi, e costò mezzo miliardo di lire. Sempre quella sera Rai 1 trasmise il messaggio augurale del presidente Scalfaro.
L'anno dopo il formato si allarga: nel 1995 Lucio Dalla scrive Mezzanotte in Piazza per i capodanni all'aperto, e il programma collega Napoli e Roma, con Milly Carlucci e Alba Parietti.
Come si è sparso per l'Italia
- Alghero, 1995. Il primo Capodanno in piazza mai organizzato in Sardegna, annunciato il 31 dicembre: sul palco di piazza Sulis salì Piero Marras. L'ispirazione era arrivata l'anno prima, guardando a ciò che era successo dall'altra parte del mare; il sindaco era Carlo Sechi.
- Salerno, 1995. Primo capodanno in piazza il 31 dicembre, con il palco in piazza Amendola: Biagio Antonacci, Ron e i Bisca99Posse.
- Cagliari, 2000. Il primo grande evento di fine anno fu il capodanno del Duemila, aperto dagli 883 e da Umberto Smaila.
- Cosenza. La festa cominciava prima di mezzanotte con il brindisi in piazza dei Valdesi, e si spostava poi in piazza dei Bruzi, davanti al municipio, per il concerto principale.
Da lì il «concertone di Capodanno» è diventato una tradizione nazionale.
Il primato conteso di Capri
Un primato più antico lo rivendica Capri, che presenta il proprio Capodanno in piazzetta — attribuito a Teodorico Boniello — come il primo veglione d'Italia in una piazza: una manifestazione all'aperto e pubblica, celebrata da decenni.
La differenza sta nella scala: a Capri un veglione di piazza in un'isola, nel 1994 i primi grandi concerti pubblici delle città, con le folle e la diretta televisiva.
Il modello che veniva da lontano: Times Square
L'idea di aspettare la mezzanotte in una piazza ha un precedente celebre. A Times Square, a New York, la tradizione della sfera luminosa comincia nel 1904: la prima palla era in ferro e legno, con le lampadine. Il primo raduno ufficiale è del 1907.
Da allora la palla scende ogni anno alle 23.59 davanti a centinaia di migliaia di persone: un evento che ha superato il secolo.
Domande frequenti
Da quando si fa il Capodanno in piazza in Italia?
Dal 31 dicembre 1994, quando Napoli, Roma e Bologna organizzarono le prime feste pubbliche di fine anno. Prima di quella notte uscire in strada per il Capodanno era considerato impensabile.
Quali sono state le prime città?
Napoli, Roma e Bologna nel 1994. L'anno dopo seguirono Alghero — prima in Sardegna — e Salerno; Cagliari arrivò con il capodanno del Duemila.
Chi ha inventato il Capodanno in piazza in televisione?
L'idea delle «piazze televisive» è attribuita a Lucio Dalla: la prima fu La Notte degli Angeli, da Piazza Maggiore a Bologna, il 31 dicembre 1994.