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Capodanno · Storia e origini

Capodanno in Italia: come si festeggia, e da quando è festa di Stato

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

Il Capodanno in Italia cade il 1º gennaio ed è giorno festivo civile per legge dal 1874. La parola «capodanno» è attestata nell'italiano scritto dalla metà del XIV secolo, intorno al 1348, ma la data che indica si è spostata più volte nei secoli.

Fino al 1691 in Italia si festeggiava in giorni diversi da regione a regione.

Quando l'anno cominciava a marzo

Nel calendario repubblicano arcaico l'anno romano iniziava il 1º marzo, e a Roma il Capodanno si celebrava in quel mese. Il 1º gennaio si affermò per una ragione amministrativa: nel 153 a.C. il Senato anticipò a quel giorno l'insediamento dei consoli, per motivi pratici di amministrazione pubblica e militare — nello specifico la partenza del console Quinto Fulvio Nobiliore verso la penisola iberica.

Da quel momento gennaio divenne lo standard per le cariche pubbliche romane, e il 1º gennaio il riferimento di fatto per l'inizio dell'anno politico. Restava però un giorno lavorativo: non era una festa.

Le due riforme del calendario

La fissazione formale arrivò con il calendario giuliano, promosso da Giulio Cesare nel 46 a.C.: il primo giorno dell'anno fu stabilito al 1º gennaio, e con la stessa riforma furono definite la durata dell'anno solare e l'introduzione degli anni bisestili. Fu allora che la festa di Giano venne a coincidere con il primo giorno dell'anno.

Il calendario giuliano restò in vigore fino al 1582, quando papa Gregorio XIII lo sostituì con quello che porta il suo nome, correggendo gli errori accumulati.

Le molte date italiane, fino al 1691

Per secoli in Europa e in Italia il primo giorno dell'anno non fu lo stesso dappertutto:

A uniformare tutto fu papa Innocenzo XII, che dal 1691 stabilì il 1º gennaio per il mondo cattolico.

C'è stata anche una parentesi molto più recente: durante il regime fascista il Capodanno fu spostato al 28 ottobre, anniversario della marcia su Roma. Tornò al 1º gennaio dopo la caduta della Repubblica Sociale Italiana.

Il nome, e il dio con due facce

Il mese prende il nome da Ianus, cioè Giano, la divinità bifronte legata alla fine e all'inizio: guarda indietro all'anno trascorso e avanti a quello che comincia. Dai festeggiamenti in suo onore la festa del Capodanno trae parte della propria origine.

Come si festeggia

I riti che accompagnano la notte del 31 dicembre affondano quasi tutti nelle celebrazioni romane.

Il rosso. La tradizione di vestire di rosso a Capodanno viene fatta risalire al 31 a.C., quando uomini e donne romani indossavano quel colore per la festa: il rosso valeva come segno di prosperità.

Le cose vecchie dalla finestra. L'usanza di gettare via gli oggetti vecchi allo scoccare della mezzanotte è antica ed è rimasta soprattutto nel Sud.

Le lenticchie. I romani si regalavano una scarsella piena di lenticchie, con l'augurio che si trasformassero in monete: è da lì che arriva il piatto della mezzanotte.

I dodici chicchi d'uva. Mangiarli allo scoccare della mezzanotte è un rito di origine spagnola, uno per ciascuno dei dodici mesi; attecchì a Napoli e in altre zone del Sud durante la dominazione spagnola.

Le strenne. I romani si scambiavano vasi con miele, datteri e fichi secchi, e li chiamavano strenne: il nome viene da Strenia, dea sabina della prosperità. Alle decorazioni si accompagnavano l'alloro e i rami sacri.

Sullo sfondo restano i Saturnali, che si svolgevano dal 17 al 23 dicembre, intorno al solstizio d'inverno.

Da quando è una festa di Stato

In Italia il 1º gennaio come giorno festivo civile fu introdotto a livello nazionale con la Legge 23 giugno 1874, n. 1968: la promulgò Vittorio Emanuele II, e aggiungeva il primo giorno dell'anno all'elenco dei giorni festivi. La disciplina vigente è la legge 27 maggio 1949, n. 260, che ha confermato la festività. Il Capodanno di chi lo festeggia non sta nelle leggi: sta nel cenone, nei botti, nella tombola.

Domande frequenti

Perché il Capodanno è il 1º gennaio?

Perché il calendario giuliano, nel 46 a.C., fissò a quel giorno l'inizio dell'anno, riprendendo una consuetudine amministrativa romana del II secolo a.C. In Italia la data è uniforme solo dal 1691.

Da quando il 1º gennaio è festa in Italia?

Dalla Legge 23 giugno 1874, n. 1968, promulgata da Vittorio Emanuele II. La conferma è nella legge 27 maggio 1949, n. 260.

Perché a Capodanno si veste di rosso?

L'usanza viene fatta risalire al 31 a.C., quando a Roma uomini e donne indossavano il rosso per la festa: era il colore della prosperità.

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