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Capodanno · Storia e origini

Perché l'anno comincia il 1° gennaio: la decisione dei Romani nel 153 a.C.

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

L'anno comincia il 1º gennaio per una decisione presa a Roma nel 153 a.C.: il Senato spostò a quel giorno l'insediamento dei consoli, che fino ad allora avveniva alle Idi di marzo. Da quel momento le Calende di gennaio divennero l'inizio dell'anno consolare e civile.

Il motivo non era astronomico né religioso: era una guerra in Spagna. Da quella decisione militare è nato il Capodanno che si festeggia oggi, fra cenone, botti e tombola.

La decisione del 153 a.C.

Prima di quell'anno i consoli venivano eletti in dicembre ma prendevano possesso della carica solo il 15 marzo, alle Idi. Nel 153 a.C. il Senato decretò che il nuovo anno civile cominciasse alle Calende di gennaio, il 1º del mese, e da allora quel giorno segnò insieme l'anno consolare e quello del calendario.

Il nome legato al cambiamento è quello del console Quinto Fulvio Nobiliore, per la cui partenza la data venne anticipata. In epoca romana gli anni si riconoscevano dai nomi dei consoli in carica, e l'ingresso in magistratura di ognuno segnava di fatto l'inizio dell'anno.

La guerra che spostò il calendario

Il contesto è la Seconda guerra celtiberica. In Hispania la ribellione era già in corso nel 154 a.C., e la crisi che decise Roma fu pesante: una vittoria del capo Punico e la morte di due governatori romani in Lusitania.

I Romani decisero di mandare un console in Spagna, e per accelerare i soccorsi anticiparono l'insediamento di due mesi e mezzo. Nobiliore era già stato designato console per l'anno successivo, ma con le regole di allora non avrebbe potuto assumere l'incarico prima delle Idi di marzo: spostando le inaugurazioni alle Calende di gennaio poté essere investito e partire con le sue legioni molto prima.

Prima del 153: marzo, il mese di Marte

Il calendario più antico di Roma era diviso in dieci mesi e cominciava a marzo. L'anno civile repubblicano durava 355 giorni e aveva dodici mesi.

Dietro la scelta di marzo c'era un dio: Marte, la divinità principale, quella della guerra. Gennaio invece prende il nome da Giano, il dio dei nuovi inizi, e il suo primo giorno si chiamava Kalendae Ianuariae. Gennaio e febbraio, del resto, erano comunemente ritenuti mesi aggiunti in coda all'anno, non in testa.

Quanto fu netto il cambio

Lo spostamento riguardò per primo il calendario civile: l'ingresso in carica dei consoli. Quello religioso seguì con molto ritardo — l'innovazione non fu accolta dagli ufficiali religiosi almeno fino all'epoca di Ottaviano, cioè un secolo e mezzo dopo.

La ribellione che provocò la decisione, del resto, era scoppiata già nel 154 a.C.: fra la crisi in Spagna e la riforma del calendario passa un anno.

La bufala su Numa Pompilio

Una tradizione diffusa attribuisce a Numa Pompilio, secondo re di Roma, l'introduzione di gennaio come primo mese. È un'attribuzione non documentata.

C'è però un documento antico che va nella stessa direzione: il console Marco Fulvio Nobiliore aveva scritto un commentario sul calendario, conservato nel tempio di Hercules Musarum, in cui si sosteneva che gennaio fosse stato istituito come primo mese.

Che cosa restò

Dopo il 153 a.C. il 1º gennaio divenne il giorno in cui i consoli prendevano possesso della carica, e gennaio lo standard per le cariche pubbliche romane. Da quella consuetudine amministrativa nasce la data che il calendario gregoriano conserva ancora: il 1º gennaio è il primo giorno dell'anno.

Il capodanno romano, per parte sua, viene fatto risalire alla festa del dio Giano, quello che guarda insieme all'anno che finisce e a quello che comincia.

Domande frequenti

Chi ha deciso che l'anno comincia il 1º gennaio?

Il Senato romano, nel 153 a.C., spostando a quel giorno l'insediamento dei consoli. Il nome legato alla decisione è quello del console Quinto Fulvio Nobiliore.

Perché i Romani cominciavano l'anno a marzo?

Perché marzo era il mese di Marte, la divinità principale. Il calendario più antico di Roma aveva dieci mesi e partiva da lì; gennaio e febbraio erano considerati aggiunte.

Quando i consoli entravano in carica prima del 153 a.C.?

Il 15 marzo, alle Idi, pur essendo eletti in dicembre. Dal 153 a.C. l'ingresso passò al 1º gennaio, le Calende.

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