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Carnevale Asburgico a Pinzolo 2027 - Il Gran ballo

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Quando
9 febbraio 2027
Dove Pinzolo - Madonna di Campiglio e ad Arco, nell’Alto Garda, Pinzolo

Ricorrenza a data mobile, calcolata sulla Pasqua.

Il Carnevale Asburgico si tiene a Madonna di Campiglio, frazione di Pinzolo, in provincia di Trento, per qualche giorno di febbraio. Dame e cavalieri in costume d'epoca animano le piazze, e il momento più atteso è il «Gran ballo dell'Imperatore» nello storico Salone Hofer. La manifestazione è nata a metà degli anni Ottanta.

Madonna di Campiglio, non Pinzolo paese

Il comune è Pinzolo, ma la festa sta più in alto: si svolge a Madonna di Campiglio, e le sfilate asburgiche più celebri del Trentino sono proprio quelle di «Pinzolo - Madonna di Campiglio» e di Arco, nell'Alto Garda.

Il motivo per cui si fa qui è storico e documentato: il Carnevale Asburgico è nato «dal desiderio di valorizzare la rilevanza storica della Campiglio asburgica di fine Ottocento, quando la nobiltà austroungarica e l'alta borghesia mitteleuropea, con i loro soggiorni ai piedi delle Dolomiti di Brenta, elevarono Madonna di Campiglio a località turistica alpina».

Non è un'invenzione turistica appiccicata a un luogo qualsiasi: «per diversi secoli l'area trentino-tirolese ha fatto parte di quell'impero, e il ricordo delle visite degli Asburgo nelle zone più suggestive del Trentino è rimasto vivo fino ad oggi, in parte documentato da dipinti e fotografie d'epoca.»

Sissi, il 1889 e il 1894

Le due date che la festa rievoca sono precise. Elisabetta d'Austria — «conosciuta e amata in tutto il mondo con il nome di "Sissi"» — soggiornò a Madonna di Campiglio la prima volta nel settembre 1889, e vi «trascorse una settimana alla scoperta dei paesaggi, delle acque fresche e dell'aria salubre ai piedi delle Dolomiti di Brenta».

Il ritorno, cinque anni dopo, fu un avvenimento per tutta la regione: «dopo poche stagioni, era il 1894, ci fu il grande ritorno. Risuonarono per tutto il Trentino 33 colpi a salve sparati dalle batterie di cannone, si sparsero ovunque i suoni delle campane e gli evviva di riverenza di un popolo in festa: Madonna di Campiglio e tutto il Trentino salutarono nuovamente l'arrivo dell'Imperatrice, questa volta accompagnata dall'Imperatore d'Austria Francesco Giuseppe.»

Come fosse vissuta lo dice la stampa dell'epoca. Scriveva La Gazzetta di Trento: «Mai questa superba stazione alpina, questo sontuoso luogo di festa della natura, dalle vette supreme dei monti luccicanti di ghiaccio, mai ebbe tanta gloria come quella di cui si ammanta oggi in cui ospita l'augusta coppia sovrana dell'Austria nostra.»

E di quel legame resta anche una frase attribuita a lei: «Sulle cime più alte e solitarie io riesco a respirare più liberamente, mentre altri si sentirebbero perduti.»

Il Gran ballo dell'Imperatore

Il centro della manifestazione è la sera in cui si balla. «"Gran ballo dell'Imperatore", il momento più atteso del "Carnevale Asburgico", con il tradizionale ballo in costume d'epoca presso lo storico Salone Hofer.»

La regola è una sola, ed è severa: «rigorosamente in abito d'epoca, nobildonne e ussari tornano a danzare nel salone delle feste di memoria asburgica.» Attorno c'è un'atmosfera mitteleuropea e regale, comune a tutti i carnevali asburgici del Trentino, «accompagnata dalle famose melodie classiche viennesi e dai valzer, indossando vestiti della nobiltà dei secoli passati», e con «le prelibatezze preparate secondo le antiche ricette». Non è l'unico posto dove si festeggia così: la rassegna dei carnevali storici conta molte altre feste.

La sciata asburgica e la fiaccolata

Il resto del programma porta i costumi fuori dal salone, e in due casi sulla neve.

Si comincia con l'«Arrivo della Corte» a Madonna di Campiglio, «con sfilata e soste nelle piazze Sissi, Righi, Lorenzetti e buffet finale». Poi c'è la «Sciata Asburgica» in costume d'epoca, «con la coppia reale e la corte lungo le piste della Skiarea Madonna di Campiglio Dolomiti di Brenta»; e la sera la «Fiaccolata» sul Canalone Miramonti, «con la Coppia reale e la Corte che, insieme ai maestri di sci, illumineranno con le fiaccole la storica pista della Coppa del Mondo di sci alpino».

Per i più piccoli c'è il «Carnevale dei bambini», «con grande festa, truccabimbi, balli e zucchero filato in piazza Sissi», curato dalla Pro Loco. E per chi vuole capire invece che guardare, «Un tè con Sissi», l'incontro al Salone Hofer «per immergersi nella storia degli Asburgo a Madonna di Campiglio e scoprire aneddoti e curiosità sul passato», condotto da uno storico locale e da una storica del costume del Coordinamento Rievocatori Storici Trentini.

Nato negli anni Ottanta

La manifestazione è nata alla metà degli anni Ottanta ed è oggi «uno degli eventi più attesi dell'inverno a Madonna di Campiglio».

Che cosa ci si aspetti da questa rievocazione lo spiega lo storico delle vicende campigliane: «Il Carnevale Asburgico non è solo un'occasione di intrattenimento per gli ospiti, ma anche un'opportunità per riflettere sul passato, la storia, l'evoluzione dei tempi.»

Come arrivare alla festa

Raggiungere il Carnevale Asburgico a Pinzolo richiede un po' di viaggio, ma l'esperienza ripaga il tragitto. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Daolasa, a 31 chilometri da Madonna di Campiglio, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: chi esce al casello di Trento Centro ha davanti un percorso di 56 chilometri, cinquantacinque minuti di guida.

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