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Festa del Papà · Storia e origini

Da quando si festeggia il papà in Italia: una ricorrenza del Novecento

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

In Italia la festa del papà è stata ufficializzata nel 1968, e dal 1968 al 1977 il 19 marzo è stato festa nazionale anche agli effetti civili. La legge n. 54 del 5 marzo 1977 ne eliminò il carattere festivo, e da allora il giorno è feriale.

Prima del 1968 il 19 marzo esisteva già da secoli in Italia, ma come festa religiosa di san Giuseppe: il culto vi era arrivato con i monaci benedettini nel 1030.

Il 1968 e i nove anni di festa nazionale

Il 1968 è l'anno in cui la ricorrenza viene ufficializzata in Italia e fatta coincidere con il giorno dedicato a san Giuseppe.

Per i nove anni successivi il 19 marzo fu celebrato come festa nazionale anche agli effetti civili.

Quel riconoscimento finì con la legge n. 54 del 5 marzo 1977, che eliminò il carattere festivo del giorno. Da allora il 19 marzo in Italia è un giorno feriale, pur restando la festa del papà.

Prima del 1968: secoli di festa religiosa

La data non fu scelta nel Novecento. La festa di san Giuseppe compare nei calendari liturgici già intorno al IX secolo, e in Italia il culto arrivò con i monaci benedettini nel 1030.

Da lì la celebrazione si allargò per ordini religiosi, e poi per decisione dei papi:

Nel XV secolo il 19 marzo era già la data in cui la Chiesa cattolica celebrava san Giuseppe, padre putativo di Gesù, ma restò una festa non istituzionalizzata fino al Seicento.

Perché in Italia il papà si festeggia con il santo

La ricorrenza italiana è legata alla figura di san Giuseppe, marito di Maria e padre putativo di Gesù: la scelta della data affonda nella tradizione cattolica.

La tradizione colloca il 19 marzo nel giorno in cui Giuseppe lasciò la vita terrena, all'età di 111 anni secondo il racconto tramandato.

Per secoli quella è stata in Italia la festa del santo, e la celebrazione religiosa è poi diventata la festa dei padri in generale.

I falò del 19 marzo

La tradizione dei falò di san Giuseppe è ancora viva in molte località italiane. Nasce da un gesto agricolo: la pulizia degli orti e la bruciatura dei residui delle potature.

La ricorrenza cade infatti a ridosso dell'equinozio di primavera, il periodo in cui Greci e Romani celebravano riti dedicati ai campi.

Dove il 19 marzo è il giorno del papà oltre l'Italia

La data cattolica non riguarda la sola Italia. Il 19 marzo è il giorno del padre anche in Spagna, Portogallo e Liechtenstein, e in Svizzera nel Canton Ticino.

La festa moderna è nata negli Stati Uniti

La ricorrenza laica ha invece origine americana e un'altra data: nasce all'inizio del Novecento per iniziativa di Sonora Smart Dodd, che voleva rendere omaggio al proprio padre, rimasto vedovo e con sei figli cresciuti da solo.

L'anticipazione è del 1908, a Fairmont in West Virginia, dove una commemorazione in chiesa ricordò gli uomini morti nel disastro minerario di Monongah del dicembre 1907.

Domande frequenti

Da quando la festa del papà è ufficiale in Italia?

Dal 1968. In quell'anno la ricorrenza fu ufficializzata e fissata al 19 marzo, giorno di san Giuseppe.

Il 19 marzo è un giorno festivo in Italia?

No. Il 19 marzo è stato festa nazionale anche agli effetti civili dal 1968 al 1977, poi la legge n. 54 del 5 marzo 1977 ne eliminò il carattere festivo.

Perché in Italia la festa del papà è il 19 marzo?

Perché il 19 marzo la Chiesa cattolica celebra san Giuseppe, padre putativo di Gesù, e la festa dei padri fu fatta coincidere con quel giorno.

In quali altri paesi la festa del papà cade il 19 marzo?

In Spagna, Portogallo e Liechtenstein, e in Svizzera nel Canton Ticino.

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