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Festa della Donna · Storia e origini

Come è nata la festa della donna: da Copenaghen 1910 alla prima giornata del 1911

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

La festa della donna nasce da una mozione votata a Copenaghen nell'agosto del 1910: una giornata annuale, uguale in ogni Paese, per premere sul diritto di voto femminile. Non fu fissata alcuna data. La prima celebrazione arrivò l'anno dopo e mobilitò più di un milione di persone.

Il primo appuntamento non cadde l'8 marzo.

Il precedente americano

Prima di Copenaghen c'era stato un antecedente negli Stati Uniti. Nel febbraio 1909 nacque il primo Woman's Day, e il 27 febbraio di quell'anno tremila donne lo celebrarono di nuovo alla Carnegie Hall.

È il modello che le socialiste europee avevano davanti quando si riunirono l'anno successivo.

Copenaghen, agosto 1910

La seconda Conferenza internazionale delle donne socialiste si tenne a Copenaghen fra il 26 e il 27 agosto 1910, poco prima della riunione generale della Seconda Internazionale. La sede fu il Jagtvej 69, l'edificio dell'assemblea dei lavoratori.

Erano presenti 100 delegate in rappresentanza di 17 Paesi, fra cui le prime tre donne elette al parlamento finlandese.

La proposta arrivò dalla delegazione tedesca. La figura centrale fu Clara Zetkin, dirigente del Women's Office del partito socialdemocratico tedesco.

La mozione fu presentata dalla delegazione tedesca, con Clara Zetkin come figura centrale.

Che cosa fu deciso

La risoluzione chiedeva una giornata annuale delle donne in tutti i Paesi, con carattere internazionale, da tenersi ogni anno alla stessa maniera ovunque.

La finalità primaria era una sola: l'agitazione per il suffragio femminile, insieme alla promozione dei diritti uguali. La celebrazione doveva servire a fare pressione sulle rivendicazioni delle donne.

La mozione convinse i delegati e fu approvata all'unanimità. Un punto, però, restò aperto: non fu scelta alcuna data fissa.

La prima giornata: 19 marzo 1911

La prima Giornata internazionale della donna si celebrò domenica 19 marzo 1911, in quattro Stati: Austria-Ungheria, Danimarca, Germania e Svizzera.

La partecipazione superò il milione di persone, donne e uomini. In Austria-Ungheria si contarono 300 manifestazioni, e a Vienna le donne sfilarono sulla Ringstrasse; alcune manifestanti portavano bandiere rosse, simbolo della Comune.

Le richieste erano cinque: il voto, l'accesso alle cariche pubbliche, il lavoro, la formazione e la fine della discriminazione sessuale sul lavoro.

Perché il 19 marzo

La scelta della data tedesca ha una spiegazione, e viene da Aleksandra Kollontaj: il riferimento è al 19 marzo 1848, la giornata dei moti berlinesi.

Non tutti i Paesi seguirono la stessa data. In Francia la manifestazione si tenne il 18 marzo 1911, nel quarantennale della Comune di Parigi; in Svezia il 1º maggio.

Come si è arrivati all'8 marzo

La data che oggi conosciamo non c'entra con Copenaghen né con il 1911.

La data precisa della Giornata internazionale della donna non fu fissata fino al 1921. Il riconoscimento ufficiale dell'8 marzo da parte delle Nazioni Unite arrivò molto più tardi, nel 1977.

Curiosità in pillole

Domande frequenti

Chi ha proposto la festa della donna?

La delegazione tedesca alla Conferenza internazionale delle donne socialiste di Copenaghen del 1910, con Clara Zetkin come figura centrale. Le altre firmatarie riferite sonti aggiungono, a seconda dei casi, Käte Duncker e Paula Thiede oppure Luise Zietz.

Quando fu celebrata la prima volta?

Il 19 marzo 1911 in Austria-Ungheria, Danimarca, Germania e Svizzera, con oltre un milione di partecipanti.

Perché oggi si festeggia l'8 marzo?

Perché a Copenaghen non fu fissata alcuna data: quella precisa arrivò solo nel 1921, e il riconoscimento ufficiale dell'8 marzo da parte dell'ONU nel 1977.

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