Home » Festa della Mamma » Storia e origini
Come è arrivata in Italia la festa della mamma: la prima festa del 1956
La festa della mamma arriva in Italia per due strade quasi parallele: una scuola di Brescia, dove la direttrice Emma Lubian Missiaia la porta fra le allieve, e Bordighera, dove nel 1956 il sindaco e senatore Raul Zaccari la celebra in teatro. Due anni dopo il caso arriva in Senato.
Sulle date, però, i conti non tornano.
Brescia: la scuola
La prima strada passa da un istituto scolastico. Emma Lubian Missiaia, di origini tedesche, direttrice della Scuola Civica «Angela Contini», portò la festa fra le sue allieve con il sostegno del Comune.
La celebrazione nacque dentro l'istituto e da lì si allargò: il passaggio da manifestazione scolastica a ricorrenza nazionale fu favorito dal rapporto con il sindaco Bruno Boni, che accompagnò la manifestazione con parole descritte come «altamente umane».
La prima celebrazione si tenne solo dentro la scuola, la prima domenica di maggio. Il Giornale di Brescia pubblicò il 12 maggio 1956 un articolo intitolato «La festa della mamma alla scuola Contini», e la stessa testata scrive che quella festa era stata proposta per la prima volta in assoluto in Italia.
Bordighera: i fiori
La seconda strada passa dalla Riviera, e non nasce isolata. Raul Zaccari, senatore della Repubblica e sindaco di Bordighera, organizzò la celebrazione del 1956 insieme a Giacomo Pallanca, presidente dell'Ente Fiera del Fiore e della Pianta Ornamentale di Bordighera-Vallecrosia.
La prima festa si tenne nel teatro cittadino, il Teatro Zeni; in seguito la manifestazione si spostò al Palazzo del Parco.
Il contesto non era solo affettivo: la festa arrivò in Italia, a metà degli anni Cinquanta, anche come idea commerciale, e in una città che viveva di floricoltura la coincidenza non era secondaria.
Assisi: l'impronta religiosa
L'anno successivo si aggiunge la terza spinta. Il 12 maggio 1957 don Otello Migliosi, parroco di Tordibetto, frazione di Assisi, organizzò una festa in onore della madre e del suo valore cristiano.
È la lettura che mancava alle prime due: né scolastica né commerciale, ma religiosa. Da lì la ricorrenza cominciò a diffondersi in tutta Italia.
1958: il disegno di legge
Il passaggio dalla consuetudine alla legge fu tentato, e non riuscì del tutto.
Il 18 dicembre 1958 Zaccari presentò al Senato un disegno di legge per l'istituzionalizzazione della festa. Non era solo: firmarono con lui i senatori Bellisario, Baldini, Restagno, Piasenti, Benedetti e Zannini.
Il testo suscitò un acceso dibattito. La festa, però, si diffuse comunque: prese piede in via informale, senza bisogno del riconoscimento formale che si stava discutendo.
Non risultano documenti ufficiali che attestino l'istituzione nazionale della festa in una data precisa. Quello che è documentato è la sua affermazione per consuetudine.
La data: dall'8 maggio alla domenica
All'inizio il giorno era l'8 maggio, usato sia a Brescia sia a Bordighera, e rimase in uso fino all'inizio del nuovo millennio.
Dal 2001 la ricorrenza è passata per consuetudine alla seconda domenica di maggio, ed è la data di oggi. Fra le ragioni dello spostamento ci sono anche motivi commerciali: una festa che cade sempre di domenica raccoglie più partecipazione — e più acquisti — di una che può capitare di mercoledì.
Gli archivi giornalistici online, però, riportano già dagli anni Cinquanta la seconda domenica di maggio: il quadro delle date italiane non è lineare come lo racconta la vulgata.
Quello che l'Italia ha aggiunto
Le tre iniziative italiane arrivano quasi mezzo secolo dopo la fondazione americana del 1908, e che nessuna delle tre la cita come modello.
A Brescia la festa nasce come progetto educativo, a Bordighera come evento legato ai fiori, ad Assisi come celebrazione religiosa. Un articolo del 1963 sul quotidiano La Notte spiegava ai lettori l'origine americana della ricorrenza: segno che, a sette anni dalle prime celebrazioni, quel legame non era affatto scontato.
Domande frequenti
Quando si è festeggiata per la prima volta la festa della mamma in Italia?
Le due iniziative sono distinte: Brescia nel 1952, dentro la Scuola Civica «Angela Contini»; Bordighera nel 1956, per iniziativa del sindaco Raul Zaccari; altre ancora collocano nel 1956 anche l'iniziativa bresciana.
Chi ha portato la festa della mamma in Italia?
Tre persone, in tre modi diversi: Emma Lubian Missiaia a Brescia, Raul Zaccari a Bordighera con Giacomo Pallanca, e don Otello Migliosi a Tordibetto di Assisi nel 1957.
Esiste una legge italiana sulla festa della mamma?
Un disegno di legge fu presentato in Senato il 18 dicembre 1958 da Zaccari e da altri sei senatori, con un acceso dibattito. La festa si è però affermata per consuetudine, non per legge.