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Perché la festa della mamma cambia data ogni anno

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

La festa della mamma cambia data perché in Italia è diventata mobile con il nuovo millennio: si celebra la seconda domenica di maggio, così da cadere sempre in un giorno festivo. Prima era fissa all'8 maggio. Le ragioni indicate sono due, commerciali e di calendario.

Il modello di riferimento era quello americano.

Le due ragioni del cambio

La prima è l'allineamento del calendario italiano con quello americano, dove la festa cade da sempre di domenica.

La seconda è più prosaica: la ricorrenza divenne mobile soprattutto per motivi commerciali, e fu spostata alla seconda domenica del mese proprio perché cadesse sempre in un giorno festivo.

La decisione è del 2000, il primo anno di applicazione il 2001.

Prima: l'8 maggio

Per decenni la festa italiana ha avuto una data fissa. Dal 1959 prese piede e si celebrò per vari anni l'8 maggio; un disegno di legge per istituirla ufficialmente era stato presentato al Senato nel 1958, suscitando un acceso dibattito, ma la celebrazione si affermò comunque in via informale.

L'8 maggio rimase in vigore fino all'inizio del nuovo millennio.

Perché in America è di domenica

La data mobile non è un'invenzione italiana: negli Stati Uniti lo è fin dall'origine, e ha un motivo preciso.

La prima celebrazione moderna è del 10 maggio 1908, quando Anna Jarvis organizzò a Grafton, in West Virginia, un memoriale in onore della madre, un'attivista per la pace.

Il 9 maggio 1914 il presidente Woodrow Wilson designò ufficialmente la seconda domenica di maggio, dopo la delibera del Congresso. La scelta di quella domenica non fu casuale: è il periodo in cui era morta Ann Jarvis, e la giornata voleva essere un'espressione pubblica di amore e gratitudine.

In America, quindi, la data è mobile perché segue un anniversario che cadeva di domenica. In Italia lo è diventata per farla cadere in un giorno non lavorativo.

Nel mondo non c'è una data sola

Chi cerca «la» data della festa della mamma trova un calendario a macchia di leopardo.

Non esiste una data unica mondiale. In quasi due terzi dei Paesi la ricorrenza cade in maggio, mentre circa un quarto la celebra in marzo. Il resto si distribuisce negli altri mesi.

È il motivo per cui, cercando informazioni su siti stranieri, capita di trovare date che non corrispondono a quella italiana: non è un errore, è un altro Paese.

Le date che l'hanno preceduta

Prima della festa moderna esistevano celebrazioni della maternità con date proprie, e nessuna cadeva di domenica.

Le prime tracce risalgono a Greci e Romani: i Greci rendevano omaggio alla dea Rea, madre degli dèi. A Roma la cerimonia si svolgeva alle idi di marzo, cioè il 15 del mese.

Anche in Italia c'è un precedente con una data fissa, e molto lontana da maggio: il 24 dicembre 1933, la «Giornata della madre e del fanciullo», celebrata durante il fascismo la vigilia di Natale come espressione della politica natalista del regime.

Le prime volte italiane, che non coincidono

Le origini italiane sono tre episodi distinti:

Perché maggio, comunque

Qualunque sia la domenica, il mese non cambia mai, e le ragioni sono due.

La religione cattolica dedica maggio alla Madonna, e la festa della madre vi si è innestata. E maggio è il mese della primavera e dei fiori, cioè del regalo che accompagna la giornata.

Domande frequenti

Perché la festa della mamma non ha una data fissa?

Perché in Italia è mobile dall'inizio del nuovo millennio: cade la seconda domenica di maggio così da capitare sempre in un giorno festivo. Prima era fissa all'8 maggio.

Quando cadeva prima?

L'8 maggio, dal 1959 fino all'inizio degli anni Duemila.

In tutto il mondo si festeggia lo stesso giorno?

No. Quasi due terzi dei Paesi la celebrano a maggio, circa un quarto a marzo, e il resto in altri periodi dell'anno.

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