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Festa della Candelora a Serdiana 2027 - Sa priorissa manna e le due priorissedas che reggono i doni

2 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Ultima edizione conosciuta
2 febbraio 2026
Dove Serdiana, attorno alla chiesa parrocchiale, Serdiana

Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.

Fonte: unionesarda.it, letta il 02/09/2026.

La Festa della Candelora si tiene a Serdiana, in provincia di Cagliari, come in tutto il Parteolla, il 2 febbraio, e celebra la presentazione di Gesù al Tempio, quando si benedicono le candele, simbolo di Cristo. I ceri accesi illuminano, simbolicamente, il passo di «priorissas» e «priorisseddas» in processione per le vie attorno alla chiesa parrocchiale. È detta anche festa della Purificazione di Maria.

Un incarico che dura un anno

La figura al centro è sa priorissa manna. «Fare sa priorissa è un impegno che continua per tutto l'anno, ma soprattutto un onore», racconta Luisa Codonesu, priorissa manna nella Candelora del 1993: l'incarico non finisce con la giornata della Candelora, perché alla prioressa spetta l'organizzazione di tutte le feste mariane dell'anno. A cominciare dalla Pasqua, quando è lei a togliere il velo alla Madonna durante «S'Incontru».

Finito l'anno, la prioressa uscente indica la successiva, che viene poi nominata dal parroco.

Le due bambine vestite uguali

Ad affiancarla ci sono is priorisseddas. Le sceglie la prioressa stessa, che in genere attinge dall'ambito familiare: sono due adolescenti, o bambine — non c'è un'età fissa per questo ruolo — vestite in modo uguale, e l'accompagnano durante tutto il rito.

Le due bambine reggono i doni. La priorissa manna offre alla Vergine colombe, dolci e vini, e quell'offerta rappresenta lo scioglimento dei voti.

Le candele che devono restare accese

La ricorrenza è incentrata sulla benedizione dei ceri, ai quali anticamente si attribuiva il potere di combattere lo spirito del male e le forze avverse della natura, e nella processione ogni partecipante regge la propria candela: se resta accesa per tutta la durata del rito, se ne traggono buoni auspici.

Il giorno dopo, a Sicci

Il giorno dopo la festa si sposta nella parrocchia di San Biagio a Sicci, a Dolianova, dove diventa un momento d'incontro di prioresse e prioressine di tutti i centri del circondario.

Come arrivare alla festa

Arrivare a Serdiana per la Festa della Candelora non è complicato. Per chi sceglie i mezzi pubblici la stazione ferroviaria di Dolianova è a 1,4 chilometri dal centro, cioè a pochissima distanza dal cuore della festa. Se invece si preferisce l'automobile, l'uscita di riferimento è lo svincolo di Sestu: da lì bastano 13 minuti di guida (14 chilometri) per immergersi nei festeggiamenti.

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