Festa del Crocifisso a Massignano 2027 - la festa che torna dopo settant'anni
Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.
Fonte: festivalinitalia.it, letta il 20/09/2026.
La Festa del Crocifisso si tiene a Massignano, in provincia di Ascoli Piceno, ad aprile, dentro il giardino storico Hortus. La giornata comprende visite guidate all'agrumeto, laboratori per i bambini e stand gastronomici, e si conclude con la Santa Messa nella cappella settecentesca. La festa è tornata dopo 70 anni.
Una festa che mancava da settant'anni
Questa non è una festa che si è tramandata senza interruzioni: è una festa che era finita, e che è stata rimessa in piedi. A Massignano torna, dopo 70 anni, la storica Festa del Crocifisso.
A farla tornare è stata la riapertura del luogo in cui si teneva. L'aranceto, oggi denominato Hortus, testimonia quanto questo luogo sia legato alla comunità massignanese, e con la sua apertura al pubblico è rinata anche la tradizionale «Festa del Crocifisso».
La terza ottava di Pasqua
La data non è quella di un santo patrono, ma una casella del calendario pasquale che oggi quasi nessuno usa più. La festa riprende la tradizione della cosiddetta «terza ottava di Pasqua», quando le famiglie del territorio si riunivano per celebrare la Festa del Borgo del Crocifisso.
Era, cioè, una festa di famiglie e di borgo: ci si trovava in un posto preciso, in un momento preciso della primavera, e quel posto era l'aranceto sopra il litorale.
Diciassette ettari, un aranceto del Settecento
Il giardino in cui la festa è rinata ha una storia più lunga della festa stessa. Fu costruito nella metà del '700 ad opera della famiglia Marezi originaria di Ripatransone, che realizzò questo agrumeto a terrazzamenti in una posizione congeniale lungo il litorale.
Oggi è un'azienda agricola con dentro un pezzo di paesaggio storico. Un paesaggio di oltre diciassette ettari, con ulivi secolari, agrumeti storici e una cappella settecentesca, che è anche il motivo per cui la festa può concludersi lì: è una cappella utilizzata anche per celebrazioni religiose.
Fra gli alberi ce n'è una pianta ultra-secolare che è diventata il simbolo della resilienza di questo luogo, e che appartiene all'Arancio Biondo del Piceno.
Il recupero ha un capitolo recente e amministrativo. L'Azienda Agricola Baia della famiglia Iacoponi ha saputo intercettare i finanziamenti del Pnrr dedicati ai Giardini Storici d'Italia, rientrando fra i 106 progetti finanziati in tutta Italia.
Visite, laboratori e la messa alla fine
La giornata della festa mette insieme il giardino e la comunità, e comincia dal giardino. Ci sono visite guidate al Giardino Storico degli Agrumi, e per i bambini momenti dedicati ai più piccoli, come il Cantafavole, insieme a laboratori didattici di scrittura creativa, disegno e orto inclusivo.
Poi si mangia: gli stand gastronomici celebrano i sapori del territorio, come nella festa di una volta, quando le famiglie del borgo si riunivano proprio per quello.
E si chiude come si chiudeva allora, nella cappella settecentesca. La giornata si conclude con la Santa Messa.
Come arrivare alla festa
La Festa del Crocifisso a Massignano si raggiunge con un viaggio non brevissimo, e vale la pena affrontarlo. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Cupramarittima, a 8,1 chilometri da qui, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: uscendo allo svincolo di Pedaso aspetta un percorso di 9,9 chilometri che in 16 minuti porta a destinazione.
Da vedere qui intorno
Da queste parti si festeggia anche cosi'.
- Madonna delle Grazie a Massignano — aprile
- San Vito a Montalto delle Marche — giugno
- San Benedetto a Montemonaco — luglio