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Feste Patronali

Festa di Sant'Anna a Corinaldo e la corsa podistica CorrilnAlto 2027

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Ultima edizione conosciuta
dal 25 al 26 luglio 2026
Dove Borgo di Sotto, Alpago

Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.

Fonte: corinaldoturismo.it, letta il 19/09/2026.

La Festa di Sant'Anna si celebra a Corinaldo, in provincia di Ancona, il 25 e 26 luglio: patrona della città è Sant'Anna (26 luglio), alla quale è dedicata una Chiesa all'esterno della cinta muraria. Le due giornate si svolgono nel Borgo di Sotto e uniscono momenti religiosi, iniziative culturali, mercatini, spettacoli e tradizioni popolari. Sant'Anna fu eletta protettrice della comunità corinaldese già nel corso del XVI secolo.

La chiesa la costruirono i frati di un ospedale

La chiesa di Sant'Anna venne costruita nei primi anni del XVI secolo per opera dell'ordine ospedaliero di Santo Spirito, a cui appartenne ininterrottamente sino alla soppressione dell'ordine decretata da Pio IX.

Quella che si vede oggi, però, non è più quella: l'attuale edificio risale alla seconda metà del XVIII secolo. Ed è rimasta il punto di riferimento della devozione cittadina: le celebrazioni si svolgono nel Borgo di Sotto e nella storica Chiesa di Sant'Anna, cuore spirituale della cittadina marchigiana.

Da qui, poi, si parte anche a piedi: la Chiesa di Sant'Anna è anche uno dei punti di partenza per numerosi pellegrinaggi e cammini spirituali che si svolgono nella zona, come il Cammino di Sant'Anna che collega Corinaldo a Loreto.

Patrona dal Cinquecento, per atto ufficiale dal 1728

La scelta della patrona è antica quanto la chiesa: durante lo stesso secolo Sant'Anna venne eletta Patrona di Corinaldo, così come è attestato dai diversi documenti dell'epoca.

Sant'Anna fu eletta protettrice della comunità corinaldese già nel corso del XVI secolo, una scelta riconosciuta ufficialmente dalla Sacra Congregazione dei Riti il 20 marzo 1728.

Tre generazioni in un affresco

Dentro la chiesa c'è un dipinto più vecchio dell'edificio: conserva il pregevole affresco della fine del XV secolo dove sono rappresentati Sant'Anna che tiene sulle ginocchia la Vergine che, a sua volta, regge il Bambino benedicente.

L'affresco è attribuito a Francesco di Gentile da Fabriano.

Accanto agli affreschi e ai dipinti di artisti locali, la vera attrazione è la statua lignea di Sant'Anna con la Madonna Bambina, considerata un capolavoro dell'arte sacra.

Due giorni nel Borgo di Sotto

La festa sta addosso alla data liturgica: le celebrazioni si svolgono intorno al 26 luglio, festa liturgica di Sant'Anna, generalmente su due giornate — vigilia e giorno della patrona.

La vigilia si apre correndo: le celebrazioni si aprono tipicamente la sera della vigilia con la corsa podistica «CorrInAlto», a cura dell'Associazione Camminamici, seguita da una messa dedicata ai nonni, alle mamme in attesa e ai bambini. Quella messa si chiude con un rinfresco conviviale, mentre in serata ci sono l'esibizione degli sbandieratori e musici dell'Araba Fenice e lo spettacolo «Tradizione Futura» del Gruppo Storico Combusta Revixi.

Il giorno dopo comincia in chiesa e finisce per strada: la giornata culminante è quella del 26 luglio, con le funzioni religiose mattutine nella Chiesa di Sant'Anna e, nel pomeriggio, l'apertura dell'Antico Mercato di Sant'Anna e del mercatino degli artigiani e dei mestieranti, che animano il Borgo di Sotto fino a tarda sera, con i banchi di prodotti tipici e creazioni artigianali e un'area dedicata alla cucina di strada.

Nel pomeriggio passa il corteo storico con autorità, gruppi storici e il rione vincitore della Contesa del Pozzo della Polenta. La messa solenne del patrono è animata dal coro parrocchiale «S. Maria Goretti» e dai costumanti dell'associazione Pozzo della Polenta, e la sera si chiude con uno spettacolo comico e con la tradizionale estrazione della tombola benefica organizzata dalla Pro Loco.

C'è infine un banco che resta aperto tutti e due i giorni, e ha una destinazione precisa: durante entrambe le giornate è attiva la Pesca di Beneficenza, il cui ricavato va ai Missionari Corinaldesi, in Piazzale Sant'Anna.

A organizzare non è un ente solo: la festa è organizzata dal Comune di Corinaldo in collaborazione con la Pro Loco, la Parrocchia, l'Associazione Pozzo della Polenta e numerose realtà associative del territorio, e rappresenta un'occasione per riscoprire il senso di appartenenza alla comunità.

Come arrivare alla festa

Raggiungere la festa a Corinaldo richiede un po' di viaggio, ma l'esperienza ripaga il tragitto. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Marotta Mondolfo, a 19 chilometri da Corinaldo, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: chi esce al casello di Marotta-Mondolfo ha davanti un percorso di 18 chilometri che in 19 minuti porta a destinazione.

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