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Festa della Madonna del Carmelo a San Pietro a Maida 2027 - La Madonna che fermò il terremoto e la fiaccolata dall'eremo

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho

La Festa della Madonna del Carmelo si celebra a San Pietro a Maida, in provincia di Catanzaro, ogni anno a luglio. Una fiaccolata accompagna la statua della Madonna dall'eremo costruito in montagna fino alla chiesa principale, giù in paese, e si narra che da lassù la Madonna fermò il terremoto, impedendo che la montagna seppellisse le case ai suoi piedi. Il paese sorge su un pianoro a 355 metri sul livello del mare, nell'entroterra del versante tirrenico, e i festeggiamenti sono organizzati dalla parrocchia San Nicola di Bari.

La chiesetta sulla montagna sopra il paese

L'eremo è una stupenda Chiesetta costruita in montagna, ai piedi della quale sorge la piccola cittadina di San Pietro a Maida, e accanto ha un cimitero monumentale abbandonato, in via Giacomo Matteotti.

Si narra che la Madonna fermò il terremoto, impedendo che la montagna seppellisse le case ai suoi piedi.

Le fiaccole che scendono in paese

Ogni anno, a luglio, una fiaccolata accompagna la statua della Madonna da questa Chiesa alla Chiesa principale, giù in paese.

La notte in cui la chiesa la riceve

Le celebrazioni cominciano molto prima. La novena inizia con incontri di preghiera e riflessione sulla Beata Vergine del Monte Carmelo, e i festeggiamenti sono organizzati dalla parrocchia San Nicola di Bari.

Poi c'è la giornata scandita ora per ora: al Santuario è prevista la celebrazione del Santo Rosario e, a seguire, la Santa Messa, e l'adorazione e veglia di preghiera; nella Chiesa San Nicola di Bari si celebra la Santa Messa e, a seguire, la benedizione della Posa. E infine il momento che chiude la giornata: la Chiesa accoglie la sacra Effige della Madonna del Carmelo.

I terremoti veri, quelli contati

I terremoti che il paese ha subito sono documentati con le date. La scossa del 27 marzo 1638 causò il crollo di 70 case; quelle del 5 e 7 febbraio 1783 furono forti e provocarono lesioni di rilievo agli edifici, e il terremoto del 28 marzo successivo fu distruttivo. Ulteriori danni furono causati dai sismi del 1905 e del 1908.

Dal terremoto del 1638, che fece registrare 70 case distrutte e nessuna vittima, si passa a quello del 1783, che provocò 12 morti (tre uomini, quattro donne e cinque ragazzi) su 1456 abitanti, quando le chiese di San Giovanni e San Nicola furono quasi completamente distrutte.

Una chiesa che c'era già nel Cinquecento

La devozione non è recente. Nel 1597, San Pietro a Maida conta 680 abitanti ed è dotata della chiesa di San Nicola di Bari, di San Giovanni e di Santa Maria del Carmelo.

È lo stesso periodo in cui il paese si organizza: alla fine del Cinquecento acquista consistenza quel percorso di integrazione tra vita civile e religiosa con la costituzione delle cappelle di iuspatronato e con l'istituzione delle confraternite, alle quali si deve la realizzazione degli ospizi fuori dall'abitato. Il paese sta su un pianoro a 355 metri sul livello del mare, nell'entroterra del versante tirrenico sull'altopiano delle Serre, dominato dal monte Contessa, e conserva la chiesa matrice di San Nicola di Bari con la sua facciata neo-gotica (XVI secolo).

Duecentocinquantamila euro per riaprirla

L'eremo per anni non è stato agibile. Poi si è concluso l'intervento di recupero e restauro conservativo che ha visto un finanziamento complessivo dell'importo di 250.000 euro erogato dalla Regione Calabria con i fondi per lo sviluppo e la coesione 2014-2020, e l'intervento ha consentito di mettere in sicurezza l'edificio di culto.

La riapertura al culto è avvenuta con il rito di «dedicazione dell'Altare e benedizione dell'Ambone». Si torna a vedere la chiesa con il chiostro di Santa Maria, costruita in montagna, sul cui sfondo sorge il borgo di San Pietro a Maida, che racconta la profonda devozione della comunità locale alla Madonna, che impedì a un terremoto di far franare le rocce e la terra, salvando la popolazione locale e le case del paese.

Un luogo del cuore, cinque volte

L'eremo, con il suo cimitero monumentale, è stato oggetto di campagne per i Luoghi del Cuore nel 2010, nel 2016, nel 2018, nel 2020 e nel 2022.

Come arrivare alla festa

La Festa della Madonna del Carmelo a San Pietro a Maida si raggiunge con un viaggio non brevissimo, e vale la pena affrontarlo. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di San Pietro a Maida-Maida, a 8,4 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce allo svincolo di Lamezia Terme Est, e il tragitto è di 8,6 chilometri per 13 minuti di guida.

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