Festa di San Felice a Pomigliano d'Arco 2027 - Le parrocchie che si danno il turno e la statua d'argento a spalla
Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.
Fonte: festivalinitalia.it, letta il 01/09/2026.
La festa di San Felice in Pincis si celebra il 14 gennaio a Pomigliano d'Arco, in provincia di Napoli, in Campania. Nella giornata del patrono la chiesa parrocchiale a lui intitolata celebra messe «dalle prime celebrazioni del mattino fino a quelle serali», con la celebrazione presieduta dal vescovo di Nola, e la statua d'argento del santo è portata a spalla per le strade del centro, accompagnata da confraternite, fedeli e bande musicali. Nelle nove sere precedenti la parrocchia di San Felice «accoglie a turno le altre parrocchie cittadine, venute a venerare il patrono comune».
Nove sere, nove cori
Il novenario «coinvolge tutte le parrocchie cittadine, con i cori delle diverse comunità che si alternano nell'animazione delle celebrazioni serali». Nei primi giorni «sono i parroci della città ad alternarsi nella presidenza della celebrazione eucaristica, animata di volta in volta dai rispettivi cori parrocchiali».
Il 14 gennaio, poi, la chiesa parrocchiale «scandisce la giornata con una lunga successione di sante messe, dalle prime celebrazioni del mattino fino a quelle serali», fino alla celebrazione presieduta dal vescovo di Nola.
È «il giorno di San Felice in Pincis, patrono del Comune e figura attorno alla quale ruota da secoli l'identità religiosa e civile della città».
La statua d'argento e i balconi addobbati
Protagonista della processione è «la statua d'argento di San Felice, esposta in chiesa per le celebrazioni e poi portata a spalla lungo il percorso, accompagnata da confraternite, fedeli e bande musicali».
Per strada ci sono «balconi addobbati, applausi al passaggio del santo e soste di preghiera nei punti nevralgici della città», e il rito «si ripete di anno in anno pressoché immutato».
Un patrono in comune con Cimitile
Il santo è «un presbitero della Chiesa di Nola, morto il 14 gennaio del 313 come confessore della fede e sepolto a Cimitile, dove sorse uno dei complessi paleocristiani più importanti d'Italia». L'agiografia lo colloca «nel III secolo dopo Cristo a Nola», «arrestato e perseguitato durante le persecuzioni anticristiane dell'imperatore Valeriano», e «la sua figura di resistenza spirituale è ancora oggi molto sentita dalla comunità cittadina».
È un patrono condiviso: «è venerato come patrono sia di Cimitile sia di Pomigliano d'Arco», e la sua memoria «lega il territorio a una delle radici cristiane più antiche della Campania». L'appellativo con cui lo si chiama qui — «in Pincis» — «accompagna da sempre il titolo della chiesa parrocchiale pomiglianese».
La chiesa dello Spedale, e quella che la sostituì
«La chiesa primitiva dedicata al patrono sorgeva, secondo la tradizione locale, nella zona detta dello “Spedale”»; poi, «ritenuta col tempo inadeguata», il culto «fu trasferito nella chiesa dedicata a San Paolino», che era stata restaurata «per volontà del nobile napoletano Galeazzo di Costanzo».
Quando la festa si faceva a settembre
«Un tempo la festa popolare vera e propria, fatta di musica, bancarelle gastronomiche e la caratteristica illuminazione a festa delle strade nota come “allummata”, si teneva invece nel mese di settembre, con tre giornate di festeggiamenti che coinvolgevano l'intera cittadinanza attorno alla parrocchia del santo patrono.»
Come arrivare alla festa
Raggiungere la Festa di San Felice a Pomigliano d'Arco richiede un po' di viaggio, ma l'esperienza ripaga il tragitto. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Acerra, a 5,5 chilometri da Pomigliano d'Arco, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il più comodo è l'automobile: uscendo al casello di Pomigliano d'Arco restano 1,4 chilometri, che in 3 minuti portano a destinazione.
Feste vicine, in altri paesi
Qui intorno, nello stesso periodo, si festeggia anche cosi'.
- San Felice a Cimitile — gennaio
- San Felice a Nola — novembre
- San Ciro a Portici — gennaio