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Maria SS. Addolorata a Abbiategrasso 2026 - La Pietà di cartapesta del 1675 che scende dalla sua nicchia

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Quando
5 ottobre 2026

Fonte: ecodellacitta.it, letta il 19/09/2026. L'anno e' dedotto e va confermato.

La festa patronale di Abbiategrasso, in provincia di Milano, cade nella terza domenica di ottobre e comincia quando una statua cambia posto. L'Addolorata lascia la sua nicchia, nella cappella a lei dedicata nel quadriportico della Basilica di Santa Maria Nuova, e scende in mezzo ai fedeli, per ricevere le loro suppliche e condividerne da vicino problemi e sofferenze. Poi una processione serale, che parte e torna alla Basilica, apre ufficialmente la patronale.

Una Pietà di cartapesta

La statua non è un manufatto qualsiasi. È una Pietà, opera barocca in cartapesta, e porta una data precisa: 1675. La plasmò Antonio Albertini, come ricorda la lapide murata a lato dell'ingresso dell'Oratorio.

Non era però la prima. Di quella devozione esisteva già nel XVI secolo una statua, che fu poi rifatta appunto nel 1675: quella che si venera oggi è la seconda. È stato il culto verso questa immagine a portare alla costruzione dell'edificio che la ospita.

L'Oratorio costruito apposta

L'Oratorio dell'Addolorata — probabile opera di Francesco Croce — venne edificato fra il 1741 e il 1747, per volontà della Confraternita del Santissimo Sacramento di Santa Maria Nuova, e la ragione dichiarata è una sola: la grande devozione degli abbiatensi verso la Beata Vergine Addolorata.

La stessa Confraternita possiede due begli stendardi processionali: uno raffigura la statua seicentesca, l'altro la Vergine col Bambino e Santi.

La settimana in navata destra

Il momento centrale della festa è quello in cui la statua viene spostata. Dopo le preghiere e le invocazioni viene impartita la benedizione, e l'Addolorata è avvolta in una nuvola d'incenso e nelle note del canto «O Madonna Addolorata, prega per noi».

Da lì il simulacro prende posto in fondo alla navata destra della Basilica, e ci resta per tutta la settimana che prepara alla Festa Patronale. In quei giorni riceve le preghiere di piccoli e grandi, di gruppi e di singole persone, delle autorità e dei semplici cittadini.

Ad aprire ufficialmente la patronale è la tradizionale processione dell'Addolorata, che si tiene di sera con partenza e arrivo presso la Basilica di Santa Maria Nuova. Nei giorni successivi il cortile del Castello ospita l'apertura della Fiera Agricola, con i produttori della Coldiretti, le merende e i laboratori curati dagli associati: la festa religiosa e quella civile stanno nello stesso calendario.

La data della patronale

Il patrono di Abbiategrasso è la Beata Vergine Addolorata, e la ricorrenza cade nella terza domenica di ottobre.

Quello che tiene insieme tutto, in ogni caso, è la figura venerata: la Vergine affranta per la Crocifissione del Figlio, davanti alla quale gli abbiatensi portano, un anno dopo l'altro, le proprie suppliche.

Come arrivare alla festa

Partecipare alla festa di Maria Santissima Addolorata ad Abbiategrasso è davvero semplice. Chi viaggia su rotaia trova la stazione ferroviaria di Abbiategrasso a un passo dal centro, 900 metri dai luoghi della manifestazione. In automobile si esce al casello di Marcallo - Mesero, e da lì restano 12 chilometri e 14 minuti.

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