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San Lorenzo ad Abano Terme 2027 - Le scintille della graticola e il campanile dei Mocenigo

5 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Ultima edizione conosciuta
10 agosto 2026
Dove Duomo, Calliano

Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.

Fonte: abanosanlorenzo.com, letta il 21/09/2026. L'anno e' dedotto e va confermato.

La festa di San Lorenzo si celebra il 10 agosto ad Abano Terme, in provincia di Padova, in Veneto, per il patrono della città. La giornata comincia con il momento religioso dedicato al santo e prosegue con visite guidate al Duomo, racconti dedicati al cielo di agosto e a Pietro d'Abano, laboratori e attività culturali lungo tutto il centro, fino all'osservazione del cielo curata dall'Associazione Astronomica Euganea. Accanto agli appuntamenti del centro, la Parrocchia di San Lorenzo organizza nel Patronato San Pio X la Sagra di San Lorenzo, con stand gastronomico, serate danzanti, lotteria e pesca di beneficenza.

Perché le stelle cadono proprio la sera del patrono

Ad Abano Terme la festa del patrono e la notte delle stelle cadenti cadono la stessa sera. Il leggendario martirio di san Lorenzo sulla graticola infuocata ha ispirato non soltanto pittori, scultori e architetti: la tradizione vuole che le stelle cadenti del 10 agosto siano le scintille del fuoco che ardeva sotto la graticola di san Lorenzo.

Da questo doppio filo la città ha ricavato la sua festa: una città intera che si accende sotto il cielo d'agosto per celebrare il proprio patrono e la notte delle stelle cadenti.

Il 10 agosto, dalla messa al telescopio

La festa del 10 agosto inizia con il momento religioso dedicato al patrono, preceduto la sera prima dal tradizionale concerto della vigilia. Poi comincia il resto: visite guidate al Duomo, racconti dedicati al cielo di agosto e a Pietro d'Abano, incontri con l'autore, laboratori, giochi e attività culturali distribuite lungo tutto il centro.

E c'è la parte che dà il nome alla serata: l'osservazione del cielo, a cura dell'Associazione Astronomica Euganea, che accompagna il pubblico alla scoperta delle costellazioni e delle stelle cadenti. Nel frattempo il centro storico si trasforma in palcoscenico per artisti che si esibiscono in spettacoli di musica dal vivo, di danza e racconti, e la manifestazione — «Le Stelle di San Lorenzo» — porta in città acquisti sotto le stelle, spettacoli e degustazioni.

L'organizzazione mette insieme mezza città: è promossa da Ascom Confcommercio Abano Terme in collaborazione con l'Assessorato alle Manifestazioni, Federalberghi, Confindustria Veneto Est – Sezione Turismo, e con le associazioni Appe, Confartigianato, CNA, Confesercenti e la Parrocchia di San Lorenzo.

La sagra della comunità, che è un'altra cosa

Accanto alla notte delle stelle c'è una festa più antica di forma. La Sagra di San Lorenzo, organizzata dalla Parrocchia di San Lorenzo nel Patronato San Pio X, è una tradizionale sagra paesana con ricco stand gastronomico, serate danzanti, lotteria e pesca di beneficenza.

La parrocchia la presenta come la Festa della Comunità, che rende l'atmosfera familiare e gradita perché permette a chi partecipa di trovare una dimensione umana, non frenetica.

Un campanile più vecchio della chiesa

Le visite guidate al Duomo hanno di che raccontare, perché l'edificio è il risultato di un millennio di rifacimenti. La torre campanaria, posta a sinistra della facciata anticipandola, è la sola parte dell'edificio che mantiene l'originaria conformazione del X secolo: i primi cinque metri sono realizzati in trachite, risalenti alla costruzione primitiva, mentre la parte superiore è del 1314 e fu elevata dalla famiglia dei Mocenigo, che godeva del giuspatronato.

Il 1314 non è una data qualunque, da queste parti: in quell'anno la chiesa e il paese furono distrutti da Cangrande I della Scala, durante la guerra che vide contrapposti i guelfi padovani che non si piegavano a Vicenza, scontri terminati con la Battaglia di San Pietro del 17 settembre 1314.

Il resto della storia si legge nei documenti. Da un documento del 1077 si apprende che ad Abano Terme c'era un'importante pieve con fonte battesimale, e la chiesa risulta citata nell'atto di donazione del 1147 dal vescovo san Bellino di Padova. Nel 1456 la pieve andò in beneficio alla nobile famiglia dei Capodilista, che pur restando laica aveva il diritto di nomina dei preti, e lo mantenne sino al 1564, quando, in conseguenza del Concilio di Trento, dovette adeguarsi ai nuovi regolamenti.

Cominciata nel 1780, consacrata nel 1935

Il duomo che si visita oggi è più recente del suo campanile. I lavori di costruzione del duomo a navata unica, su progetto di Domenico Cerato, iniziarono nel 1780, con la posa della prima pietra il 15 maggio. Ma l'edificio poté essere completato solo alla fine del XIX secolo e consacrato solo nel 1935. La facciata era stata costruita in stile neoclassico nel 1905, e venne rifatta nel 1967 in stile neoromanico.

L'interno è a unica navata con sei altari laterali; quello maggiore è arredato dal ciborio del Santissimo Sacramento, e sulla controfacciata due statue provenienti dalla distruzione della chiesa padovana di Sant'Agostino raffigurano la Fede e la Speranza, realizzate da Domenico e dal figlio Tommaso Allio e acquistate prima del 1822 dall'arciprete Gaspare Motti.

Fra i dipinti: di Alessandro Maganza è il seicentesco San Giovanni Battista, dello stesso periodo la tela di Antonio Zanchi raffigurante San Giuseppe col Bambino, ed è datata 1712 la tela di Bartolomeo Litterini, la Flagellazione di Cristo. Del Pitocchetto sono due pitture: Cristo in gloria con santi e San Lorenzo.

Come arrivare alla festa

Raggiungere la festa di San Lorenzo ad Abano Terme è facilissimo. Per chi sceglie i mezzi pubblici la stazione ferroviaria di Abano è a 2,1 chilometri dal centro, cioè a pochissima distanza dal cuore della festa. Se invece si preferisce l'automobile, l'uscita di riferimento è lo svincolo di Abano Terme - Selvazzano Dentro: da lì bastano 11 minuti di guida (6,2 chilometri) per immergersi nei festeggiamenti.

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