San Martino di Tours ad Alseno 2026 - Il mantello tagliato in due e le castagne col vin brulè
Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.
Fonte: visitpiacenza.it, letta il 19/09/2026.
La festa patronale di San Martino si tiene ad Alseno, in provincia di Piacenza: il santo patrono è san Martino, festeggiato l'11 novembre. Il comune lo celebra con un programma ricco di appuntamenti, distribuito su tre giorni fra la chiesa parrocchiale di San Martino e piazza del Mercato. La tre giorni si chiude con castagne e vin brulé.
Tre giorni che finiscono con le castagne
Ad Alseno il santo patrono è san Martino, festeggiato l'11 novembre, e il paese gli dedica un programma ricco di appuntamenti. La festa dura tre giorni, e il modo in cui si chiude dice già in che stagione siamo: per chiudere in bellezza la tre giorni di festa, castagne e vin brulé.
I luoghi sono due: la chiesa parrocchiale di San Martino e piazza del Mercato.
Il gesto che ha reso famoso un soldato
Nel rigido inverno del 335 Martino incontrò un mendicante seminudo. Vedendolo sofferente, tagliò in due il suo mantello militare — la clamide bianca della guardia imperiale — e lo condivise con il mendicante.
La notte seguente vide in sogno Gesù rivestito di quella metà, e udì Gesù dire ai suoi angeli: «Ecco qui Martino, il soldato romano che non è battezzato, egli mi ha vestito». Quando Martino si risvegliò, il suo mantello era integro.
Quel mantello ha avuto una storia sua: venne conservato come reliquia ed entrò a far parte della collezione di reliquie dei re Merovingi dei Franchi.
Perché l'11 novembre
La data non è quella della morte. San Martino di Tours viene ricordato l'11 novembre, sebbene questa non sia la data della sua morte, ma quella della sua sepoltura: si celebra l'11 novembre, giorno dei suoi funerali, avvenuti nell'odierna Tours.
Questa data è diventata una festa straordinaria in tutto l'Occidente, grazie alla sua popolare fama di santità e al numero notevole di cristiani che portavano il nome di Martino.
Le lanterne, e le oche
L'11 novembre i bambini delle Fiandre e delle aree cattoliche della Germania e dell'Austria, nonché dell'Alto Adige, partecipano a una processione di lanterne, ricordando la fiaccolata in barca che accompagnò il corpo del santo a Tours. Spesso un uomo vestito come Martino cavalca in testa alla processione, e i bambini cantano canzoni sul santo e sulle loro lanterne.
C'è poi il piatto, e ha una spiegazione precisa. Il cibo tradizionale di questo giorno è l'oca: secondo la leggenda Martino era riluttante a diventare vescovo, motivo per cui si nascose in una stalla piena di oche, ma il rumore fatto da queste rivelò il suo nascondiglio alla gente che lo stava cercando.
L'estate di San Martino, e il vino nuovo
In Italia la festa ha preso un'altra piega, legata al tempo e alla cantina. Il culto del santo è legato alla cosiddetta estate di San Martino, che si manifesta, in senso meteorologico, all'inizio di novembre e dà luogo ad alcune tradizionali feste popolari.
E soprattutto: in molte regioni d'Italia l'11 novembre è simbolicamente associato alla maturazione del vino nuovo — da qui il proverbio «A San Martino ogni mosto diventa vino» — ed è un'occasione di ritrovo e festeggiamenti nei quali si brinda stappando il vino appena maturato, accompagnato da castagne o caldarroste.
Come arrivare alla festa
Arrivare ad Alseno per la festa di San Martino di Tours chiede un po' di strada, e la strada fa parte della festa. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Fiorenzuola, a 5,7 chilometri da Alseno, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il più comodo è l'automobile: uscendo allo svincolo di Fidenza Ovest restano 6,3 chilometri, che in 6 minuti portano a destinazione.
Nei paesi vicini
Altri appuntamenti in provincia di Piacenza.
- Sant'Antonino da Piacenza — luglio
- San Pietro a Pontenure — giugno
- Mercatini di Natale a Grazzano Visconti — gennaio