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Feste Patronali

San Michele Arcangelo a Cinquefrondi e la statua lignea di Vincenzo Scrivo 2026

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Ultima edizione conosciuta
8 maggio 2026
Dove Cinquefrondi, Carmignano

Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.

Fonte: calabriadirettanews.com, letta il 19/09/2026.

La festa patronale di San Michele Arcangelo si celebra a Cinquefrondi, in provincia di Reggio Calabria, in Calabria: il patrono si festeggia l'8 maggio, e la sua ricorrenza torna nel calendario religioso del paese anche il 29 settembre. Il cuore del rito è la solenne processione di una statua lignea che mostra l'Arcangelo mentre schiaccia il diavolo, opera del 1803 dello scultore serrese Vincenzo Scrivo, custodita nella Chiesa Matrice. Con la festa si tiene la storica fiera agricola e commerciale, che occupa il centro cittadino con venditori arrivati da tutta la Calabria.

La statua del 1803 nella Chiesa Matrice

La statua è custodita nella Chiesa Matrice, ed è opera del 1803 dello scultore serrese Vincenzo Scrivo. Raffigura San Michele nell'atto di sconfiggere il male: la Vittoria dell'arcangelo Michele su Satana, come viene chiamata quando esce in processione. L'arcangelo con la spada in mano mentre sconfigge il demonio è un elemento iconografico ricorrente nella chiesa.

La Chiesa di San Michele Arcangelo risale al XVII secolo e si presenta a tre navate. La sua prima menzione arriva da Monsignore Del Tufo, che nel 1586 si recò nella parrocchia di Cinquefrondi, dal Sacerdote Pierantonio Merigliano.

La copia partita per l'Argentina

Fra Cinquefrondi e i concittadini emigrati che vivono a Buenos Aires c'è un legame storico e sentimentale molto forte. Anni fa la comunità ha deciso di donare loro una copia della statua del Santo, un segno tangibile della profonda devozione dei cinquefrondesi.

La fiera dei contadini del circondario

Un tempo la festa era un appuntamento cruciale per i contadini del circondario, che approfittavano della ricorrenza per convergere in paese e partecipare alla fiera agricola e commerciale. Quella fiera anima ancora oggi le vie di Cinquefrondi. Occupa il centro cittadino, con i banchi allestiti nelle varie zone del paese.

I venditori arrivano da tutta la Calabria. Sui banchi si cercano soprattutto formaggi tipici, salumi e dolci tradizionali, insieme ai manufatti dell'artigianato locale e agli altri prodotti tipici.

La processione e i fuochi della sera

La parte religiosa della festa si regge sulla solenne processione della statua del Santo, che attraversa il paese accompagnata dalla devozione dei fedeli, dai canti e dalle preghiere: è il cuore spirituale della manifestazione. Attorno alla processione la comunità si riunisce, riscopre le proprie radici e rafforza il senso di appartenenza, fra momenti di preghiera e la storica fiera. Il programma si chiude in serata con lo spettacolo pirotecnico.

Come arrivare alla festa

Arrivare a Cinquefrondi per la festa chiede un po' di strada, e la strada fa parte della festa. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Rosarno, a 15 chilometri da Cinquefrondi, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: chi esce allo svincolo di Cinquefrondi ha davanti un percorso di 700 metri che in un minuto porta a destinazione.

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