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Festa di San Nicola a Camini con la processione di 20 chilometri 2026

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Si tiene
prima domenica di agosto — quest'anno 1 agosto 2027
Dove Piazza del Salvatore, Santa Cristina D'aspromonte

Fonte: comune.camini.rc.it, letta il 19/09/2026.

La festa patronale di San Nicola si celebra a Camini, in provincia di Reggio Calabria, ed è una ricorrenza talmente importante che si festeggia ben tre volte all'anno: il 6 dicembre, a maggio e la prima domenica di agosto. Il 6 dicembre è una liturgia scandita dalla processione del mattino e da canti e preghiere lungo i vicoli del centro storico. A maggio la statua esce dal paese per un pellegrinaggio verso il mare che, fra andata e ritorno, misura circa 20 chilometri e si chiude in serata con una fiaccolata fino alla Chiesa.

Il 6 dicembre, fra i vicoli

Il 6 dicembre San Nicola si celebra nella forma di una vera e propria liturgia, scandita dalla processione del mattino e da canti e preghiere lungo i vicoli del centro storico. È la giornata in cui la comunità si raccoglie con profonda devozione per celebrare la solennità del santo patrono.

Venti chilometri fino a contrada Ellera

La seconda festa cade a maggio, e non resta in paese: la statua di San Nicola esce dalla chiesa per attraversare la strada provinciale che collega Camini alla Statale 106: un percorso che raggiunge il litorale, nei pressi di contrada Ellera, e coinvolge le abitazioni dei cittadini che restano in attesa della benedizione. Lungo il cammino la processione fa tappa nella chiesa di San Gaetano, dove si celebra l'Eucaristia con la partecipazione dei fedeli.

In serata si fa rientro a Camini — il percorso è lungo in totale circa 20 chilometri tra andata e ritorno — e prende vita una fiaccolata che conduce fino alla Chiesa per la benedizione finale.

L'acqua chiesta al Santo

L'appuntamento di maggio custodisce anche un'antica tradizione, ovvero il rito propiziatorio che la comunità nei secoli scorsi svolgeva per chiedere al Santo l'acqua per irrigare i campi nei periodi di siccità.

Il pellegrinaggio verso il mare

Il pellegrinaggio di maggio è una ricorrenza profondamente sentita, che ogni anno rinnova un legame autentico tra fede, memoria, identità collettiva e partecipazione popolare, coinvolgendo cittadini, famiglie, devoti e visitatori in un cammino ricco di spiritualità e significato.

Il gesto che apre tutto è dentro la chiesa: al termine della funzione religiosa la statua di San Nicola viene tolta dalla nicchia e collocata sull'altare, in un momento particolarmente suggestivo che segna simbolicamente l'inizio del percorso di avvicinamento alla festa. Poi da Via Nuova prende il via il pellegrinaggio verso il mare, e l'arrivo in spiaggia è accompagnato da un momento di raccoglimento e preghiera dedicato a tutte le vittime del mare, seguito da un pranzo comunitario. E chi cammina non va a mani vuote: la cittadinanza è invitata a partecipare numerosa e a portare con sé i librettini di San Nicola, per accompagnare il cammino con la preghiera e il canto.

La prima domenica di agosto

Il momento più alto e coinvolgente resta però quello della prima domenica di agosto.

Come arrivare alla festa

Arrivare a Camini per la festa chiede un po' di strada, e la strada fa parte della festa. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Monasterace-Stilo, a 4,8 chilometri da Camini, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: chi esce allo svincolo di Gioiosa Est ha davanti un percorso di 25 chilometri che in 28 minuti porta a destinazione.

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