San Nicola a Brindisi di Montagna 2027 - La benedizione dei fuochi e il giuramento del 1595
Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.
Fonte: festivalinitalia.it, letta il 19/09/2026.
La festa patronale di San Nicola di Bari si celebra a Brindisi di Montagna nei giorni 8 e 9 maggio e il 6 dicembre, con processioni e la tradizionale benedizione dei fuochi. La sera dell'8 i cittadini portano in processione una statua del patrono ricevendo offerte, e il Santo benedice i falò accesi lungo il percorso come segno di buon auspicio; il 9 la processione si ripete per le vie del paese con il busto del patrono. I preparativi cominciano nove giorni prima, con la novena.
I fuochi accesi lungo il percorso
La sera dell'8 maggio la processione non passa in mezzo alle luci elettriche. Nella giornata dell'8, i cittadini portano una statua del patrono in processione ricevendo offerte, per poi procedere con l'usanza della «benedizione dei fuochi».
È il gesto che dà il nome alla serata: una tradizione per cui il Santo benedice i falò accesi lungo il percorso, per tutto il paese, come segno di buon auspicio.
Il giorno dopo si ricomincia, con un'immagine diversa: il giorno 9 si ripete la processione per le vie di Brindisi di Montagna con il busto del patrono.
Nove giorni prima
La festa non comincia l'8. Le prime manifestazioni e preparativi iniziano già nove giorni prima con le preghiere rivolte al Santo, la novena appunto.
Il calendario del patrono, del resto, non è di due giorni soli: si torna a festeggiarlo il 6 dicembre.
Il giuramento dei capifamiglia
La chiesa in cui si celebra nasce da una promessa collettiva. Il 29 giugno 1595 venne espresso dai capifamiglia brindisini il giuramento di provvedere alla costruzione di una nuova chiesa sui resti di un'antica cappella ridotta in macerie dall'evento sismico del 1456; l'edificio fu ultimato nel 1627.
La forma che ha oggi è più tarda: nel 1727 fu nominato il primo sacerdote di rito romano, don Gerardo Amati, il quale provvide a far rimaneggiare la parrocchiale, che assunse la conformazione con pianta a croce latina.
Dentro la Chiesa Madre
L'interno si compone di tre navate con cappelle laterali, separate da pilastri quadrangolari che sorreggono gli archi a tutto sesto.
Ci sono opere che hanno una data e un donatore. La chiesa custodisce la statua di San Rocco, donata nel 1672 da Bonaventura Montulli, e le tre statue raffiguranti l'Addolorata, Gesù legato alla colonna e Gesù morto, scolpite da Giovanni Maria Netri.
Alle pareti c'è la firma più nota del paese: la Chiesa Madre di San Nicola di Bari custodisce alcuni dipinti del manierista Giovanni De Gregorio detto il Pietrafesa.
Attorno, il paese ha ancora la sua forma antica: Brindisi di Montagna ha conservato l'aspetto severo di un borgo fortificato, protetto dal castello medievale ricostruito dopo un violento terremoto per scopi residenziali dalle famiglie Fittipaldi e Antinori.
Come arrivare alla festa
Arrivare a Brindisi di Montagna per la festa di San Nicola non è complicato. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria di Brindisi di Montagna è a 5,1 chilometri dal centro: pochi minuti e si è alla festa. In automobile si esce allo svincolo di Brindisi di Montagna, e il tragitto è di 4,8 chilometri per 7 minuti di guida.
Feste vicine, in altri paesi
Nello stesso mese, qui intorno, si tengono anche queste.
- San Nicola a Picerno — maggio
- Festa del Maggio ad Accettura — maggio
- La Festa dello Spirito Santo a Melfi — maggio