Feste ItalianeIl magazine delle feste d'Italia

Home » Feste Patronali

Feste Patronali

San Vito a Barete 2027 - La chiesa di Piazza Duomo e la processione dal percorso mai cambiato

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Ultima edizione conosciuta
15 giugno 2026

Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.

Fonte: villagesitaly.com, letta il 19/09/2026.

La festa di San Vito si celebra il 15 giugno a Barete, in provincia dell'Aquila. È il momento di maggiore aggregazione dell'anno per la comunità del borgo: la processione attraversa le vie del paese secondo un percorso rimasto invariato nel tempo, e la giornata comprende il pranzo comunitario e la piazza che per un giorno si riempie di tutte le generazioni. San Vito è il patrono di Barete, e la chiesa a lui dedicata è la chiesa principale del paese.

Il 15 giugno del borgo

Il patrono di Barete è San Vito, e si festeggia il 15 giugno. È la data che dà senso alla visita al paese: la processione, il pranzo comunitario, la piazza che per un giorno si riempie di tutte le generazioni del borgo.

La festa di San Vito rappresenta il momento di maggiore coesione sociale e di aggregazione dell'anno per la comunità. La processione attraversa le vie del paese secondo un percorso rimasto invariato nel tempo.

La chiesa in Piazza Duomo

La chiesa dedicata a San Vito Martire è l'edificio religioso principale di Barete, il centro della vita religiosa della comunità, e nella sua semplicità costruttiva riflette la tradizione delle chiese rurali abruzzesi.

In periferia del centro storico, in Piazza Duomo, sta la chiesa parrocchiale di San Vito e San Paolo, che risale al XIII secolo, con modifiche settecentesche. L'elemento più antico è il portale romanico con lunetta a sesto acuto. La facciata è divisa in tre settori verticali, di cui il centrale è il maggiore, ornato da due semplici finestre ovali, e la sommità è coronata da una piccola torretta a cuspide con orologio. L'interno è rinascimentale, diviso in tre navate.

L'altra chiesa, quella di San Paolo

Barete ha anche una chiesa di San Paolo, documentata fin dal Medioevo, che conserva elementi architettonici testimoni delle diverse fasi costruttive del borgo. Ha la facciata in pietra locale e il campanile a vela, ed è un esempio tipico dell'architettura religiosa minore della valle dell'Aterno: essenziale, priva di decorazioni superflue.

Il terremoto del 6 aprile 2009 l'ha danneggiata, ed è stata poi oggetto di interventi di consolidamento. Il sisma, con epicentro a pochi chilometri di distanza, danneggiò gravemente il patrimonio edilizio e le chiese del territorio comunale, e ridefinì il volto fisico e demografico della comunità: è il fatto che segna in modo indelebile la storia recente di Barete.

I castelli che fondarono L'Aquila

Nel Medioevo il territorio fu incastellato secondo la logica difensiva tipica dell'Abruzzo interno, e Barete entrò nel sistema dei castelli che nel 1254 contribuirono alla fondazione dell'Aquila, partecipando al progetto di universitas voluto da Corrado IV di Svevia e poi consolidato da Carlo I d'Angiò.

Per secoli il borgo mantenne un'economia pastorale, legata alla transumanza lungo i tratturi che collegavano le montagne abruzzesi al Tavoliere delle Puglie.

Come arrivare alla festa

Arrivare a Barete per la festa di San Vito chiede un po' di strada, e la strada fa parte della festa. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Sassa-Tornimparte, a 12 chilometri da Barete, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: chi esce allo svincolo di Cagnano Amiterno ha davanti un percorso di 5,8 chilometri che in 6 minuti porta a destinazione.

Altre feste in provincia di L'Aquila

A giugno, nei paesi vicini, ci sono anche queste feste.

Da leggere