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Santa Petronilla ad Acciano 2027 - La statua piccola portata a spalla solo dalle donne

6 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Ultima edizione conosciuta
dal 30 al 31 maggio 2026
Dove SANTUARIO DI SANTA PETRONILLA, Acciano

Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.

Fonte: ilfaro24.it, letta il 19/09/2026.

I festeggiamenti in onore dei Protettori di Acciano, Sant'Antonio di Padova e Santa Petronilla, patrona del Comune, si svolgono il 30 e il 31 maggio ad Acciano, in provincia dell'Aquila, in Abruzzo. Al ritorno dai Vespri al santuario la statua piccola della Santa rientra in paese portata a spalla soltanto da donne, perché Santa Petronilla è considerata protettrice delle gestanti; il giorno dopo la statua grande, rivestita con l'oro e tutti gli ex voto, parte in processione dalla chiesa di Santa Barbara verso il santuario. Acciano e Assoro, in provincia di Enna, sono gli unici due comuni ad avere Santa Petronilla come patrona.

Una statua che gli uomini non toccano

Nel pomeriggio si sale al Santuario di Santa Petronilla per la celebrazione dei Vespri, e la statua piccola della Santa torna in paese: è una statua portata solo da donne, in quanto Santa Petronilla è considerata protettrice delle gestanti e delle donne in generale.

Dal santuario, dopo i Vespri solenni si rientra in paese, e a reggere il simulacro sono soltanto le donne.

Due statue, e l'oro addosso

Due statue, una grande e una piccola, raffiguranti Santa Petronilla, sono oggetto di grande venerazione. Quella grande parte il giorno dopo: dalla chiesa di Santa Barbara, dove la statua principale della Santa è rivestita con l'oro e tutti gli ex voto, si parte in processione verso il santuario.

Oggetti di oreficeria, offerti come ex voto, testimoniano la gratitudine e la devozione dei fedeli che hanno ricevuto grazie e favori per intercessione della Santa. Durante la festa patronale, questi oggetti preziosi vengono esposti come ornamento sulle statue.

Le feste di maggio

I festeggiamenti in onore dei Protettori di Acciano, Sant'Antonio di Padova e Santa Petronilla, Patrona del Comune, si svolgono il 30 e il 31 maggio con celebrazioni religiose e civili organizzate dal comitato feste di nomina e durata annuale. In paese si dice: «se sei accianese, non puoi mancare alle feste di Maggio».

Si inizia, il 30 maggio, dal giro della banda per il paese, poi la deposizione della corona ai caduti con il gruppo Alpini. Poi esce la processione, e le statue si girano a «guardare lo sparo», i fuochi d'artificio di giorno.

Il 31 maggio, dopo lo sparo di apertura, la banda fa il giro del paese e poi dalla chiesa di Santa Barbara si parte in processione verso il santuario. Al santuario si celebra la Santa Messa, e il pellegrinaggio del mattino porta i fedeli su per la salita.

La reliquia che arriva da Assoro

In un'edizione alle feste si è aggiunta la reliquia che di solito è custodita ad Assoro. A rendere più preziose e suggestive le feste di maggio è la possibilità di vedere e venerare la reliquia di Santa Petronilla, custodita nella Basilica di San Leone ad Assoro e portata eccezionalmente ad Acciano.

Con la reliquia arrivano anche i portatori: la statua della Santa viene portata in processione da alcuni membri – portatori – della Confraternita siciliana, 25 persone che partecipano alla tradizionale processione che porta la statua della Santa sul territorio di Acciano.

La processione è accompagnata dai cori liturgici e dai complessi bandistici di Introdacqua e di Paganica; al santuario l'Arcivescovo dell'Aquila celebra la messa, e in quell'occasione si benedicono le reliquie accianesi e quelle custodite dal parroco di Assoro.

Due paesi soltanto, in tutta Italia

Il culto di Santa Petronilla unisce Acciano, comune subequano, e Assoro, in provincia di Enna: sono gli unici due comuni ad averla come Santa Patrona.

Anche la raffigurazione della Santa, con la statua, è parzialmente diversa: più umile e «povera» quella di Acciano, più ricca – in pieno stile barocco – quella di Assoro, che ha la corona, e reca con sé una piuma e un libro.

Le feste di maggio sono radici che vengono coltivate anche a distanza, come testimonia la presenza, ogni anno, di una delegazione della confraternita di Paterno di Avezzano, con cui Acciano condivide il culto di Santa Petronilla, e con cui viene rinnovato il gemellaggio.

La santa che torna in volo

Si racconta che, mentre si recavano a lavorare nei campi di Paterno, gli abitanti di Acciano trovarono la Santa abbandonata. Commossi dalla sua condizione, la portarono nel loro paese. Tuttavia, gli abitanti originari di Paterno, desiderosi di riavere la Santa, la rapirono.

Alcuni giorni dopo, un pastore la ritrovò miracolosamente su una roccia. Si narra che la Santa fosse tornata in volo in quel luogo, consacrandolo per sempre. Proprio su quella roccia, teatro del miracolo, fu eretto il santuario.

Secondo un'altra versione della leggenda, la statua avrebbe lasciato proprio Paterno per andare a posarsi su una pietra ad Acciano, nel luogo in cui è stato poi eretto il Santuario.

Un'altra leggenda narra di una tragica vicenda: i parenti della Santa, provenienti da Paterno, si recarono ad Acciano nella speranza di ritrovarla, ma furono brutalmente uccisi.

Il santuario, dal 1183 al terremoto

La chiesa di Santa Petronilla già documentata nel 1183 ha facciata a coronamento orizzontale e conserva all'interno un'edicola con affresco del XVI secolo raffigurante la Madonna con Bambino e Santi. Posta in posizione elevata rispetto all'abitato, la chiesetta dell'amata patrona è stata edificata a partire dal XII secolo, e l'edicola laterale a tutto sesto incornicia un grazioso affresco cinquecentesco di scuola aquilana.

Nel 1420 il santuario entrò a far parte della Diocesi dell'Aquila, mentre in precedenza apparteneva alla Diocesi di Valva.

Il Santuario è stato ristrutturato a seguito del terremoto del 2009.

Il santuario custodisce, inoltre, molte reliquie di Santi, come quelle di Santa Petronilla, di Sant'Antonio da Padova, di San Rocco e di San Pietro, che vengono esposte durante le celebrazioni in rarissime occasioni. Della patrona si conserva anche un tessuto sacro, venerato dai fedeli.

Il papa che passò di qui nel 1294

Nel 1294 Celestino V passa per Acciano e qui opera un miracolo, riportato dal Marino: «Mentre egli passava per il borgo di detto castello di Acciano per andare in L'Aquila a ricevere la corona dell'Apostolato a cui era stato assunto, guarì con la sua benedizione dal male caduco (epilessia) Dorricello, fratello di Berardo di Gordiarno di Acciano, come riferirono Velletta d'Acciano (teste 35) ed Odorisio d'Acciano (teste 37)».

Figlia di Pietro, patrona di Francia

Santa Petronilla è una martire cristiana, celebrata come simbolo di purezza e dedizione. Secondo la Passio dei Santi Nereo e Achilleo del V secolo, sarebbe la figlia dell'Apostolo Pietro e, in virtù di ciò, è dai tempi di Carlo Magno anche la Patrona di Francia come «figlia della Chiesa Apostolica Romana».

Il culto della Santa risale sicuramente al XII secolo, come dimostra un documento del 1183.

Come arrivare alla festa

Arrivare ad Acciano per la festa non è complicato. Chi viaggia su rotaia trova la stazione ferroviaria di Acciano a un passo dal centro, 2,2 chilometri dai luoghi della manifestazione. In automobile si esce allo svincolo di Capestrano, e da lì restano 16 chilometri e 20 minuti.

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