Festa di Sant'Eustachio a Campo di Giove con processione tra stendardi e luminarie 2026
Fonte: festivalinitalia.it, letta il 19/09/2026.
La festa di Sant'Eustachio, patrono di Campo di Giove, si celebra il 20 settembre in questo borgo del Parco nazionale della Majella, in provincia dell'Aquila. La processione attraversa il centro storico tra stendardi e luminarie, mentre le celebrazioni liturgiche si tengono nella Chiesa di Sant'Eustachio, in via Caramanico 8. I festeggiamenti si distribuiscono tradizionalmente nell'arco di più giorni, indicativamente dal 19 al 21 settembre.
Da novembre a settembre, in due mosse
La sua festa, inizialmente al 1º novembre, fu spostata al 2 novembre quando fu istituita la festa di Tutti i Santi; poi, dopo l'inserimento della Commemorazione dei Defunti, fu spostata al 20 settembre, data che compare già negli evangeliari dalla metà del secolo VIII.
Il cervo bianco con la croce fra le corna
La leggenda del santo è legata alla figura di un cervo bianco con una croce luminosa tra le corna, immagine che ne fa uno dei protettori più suggestivi della tradizione cristiana.
In una comunità montana rimasta a lungo isolata, il culto del santo cacciatore — protettore di chi vive tra i boschi — ha radici profonde. La chiesa gli fu dedicata in quanto legionario romano e martire sotto l'imperatore Adriano.
Il commiato prima della transumanza
La ricorrenza affonda le radici nella transumanza: un tempo segnava il momento in cui i pastori si preparavano a trasferire le greggi verso la Puglia lungo i tratturi. Coincideva con la fine dell'estate in montagna, quando si scendeva verso il Tavoliere seguendo i tratturi, le grandi vie erbose della pastorizia.
Per questo la festa aveva un tono particolare: era anche un momento di commiato e di augurio prima del lungo viaggio, e questo spirito sopravvive nei balli e nei canti tradizionali che accompagnano le celebrazioni.
Due bolle papali, 1183 e 1188
La Bolla di papa Lucio III dell'anno 1183, indirizzata a Odorisio vescovo di «S. Pelino», registrava tra le chiese Valvensi anche quelle di «Ecclesie S. Eustachii et S. Pauli que sunt in Campo Jovis», e il dato inoppugnabile viene ribadito dalla bolla di Clemente III del 1188 rivolta allo stesso vescovo.
L'impianto della chiesa risale al periodo medievale, con rimaneggiamenti successivi, e all'interno si conservano arredi lignei e statue devozionali che documentano la vita religiosa della comunità. Fra i pezzi di pregio c'è la «Nicchia in legno», che rappresenta in sedici raffigurazioni la vita miracolosa di Sant'Eustachio.
Stendardi, luminarie e cucina di montagna
Il giorno del patrono il borgo si mostra per quello che è.
La processione attraversa il centro storico con un ritmo antico, tra stendardi e luminarie, ed è il momento in cui il borgo esprime la propria identità più autentica. Il cuore religioso della festa si svolge presso la Chiesa di Sant'Eustachio, in Via Caramanico 8, con le celebrazioni liturgiche in onore del patrono.
Attorno, le vie del centro storico, ricco di architetture medievali e rinascimentali, si animano di musica popolare, incontri e convivialità, e c'è la cucina di montagna del borgo, fatta di zuppe, polenta e piatti tipici della tradizione abruzzese.
I festeggiamenti si distribuiscono tradizionalmente nell'arco di più giorni, indicativamente dal 19 al 21 settembre, e alla festa si associa spesso anche la figura di San Rocco.
Dieci paesi con lo stesso patrono
Altri comuni dove si pratica il culto del santo sono Acquaviva delle Fonti, Belforte del Chienti, Campo di Giove, Ischitella, Montoro, Mordano, Scanno, Sesto Campano, Tocco da Casauria e Torella dei Lombardi.
Campo di Giove sta nel Parco nazionale della Majella, in provincia dell'Aquila, e la devozione qui è antichissima: già in un documento pontificio del 1183 si cita la Ecclesia Sancti Eustachii del paese.
Come arrivare alla festa
Partecipare alla festa a Campo di Giove è davvero semplice. Per chi preferisce la comodità del treno, la stazione ferroviaria di Campo di Giove si trova a 900 metri dal centro: si arriva nel cuore dell'evento con una breve passeggiata. Per chi si mette al volante, lo svincolo di Sulmona dista 19 chilometri, cioè 19 minuti di strada.
Feste vicine, in altri paesi
Altre feste della provincia di L'Aquila.
- San Bartolomeo Apostolo ad Avezzano — settembre
- San Satiro ad Avezzano — settembre
- Santi Cosma e Damiano a Cagnano Amiterno — settembre