Feste ItalianeIl magazine delle feste d'Italia

Home » Feste Patronali

Feste Patronali

San Vittore ad Arsago Seprio e il rito del globo di bambagia 2027

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Ultima edizione conosciuta
dal 9 al 10 maggio 2026
Dove via Monici, Arsago Seprio

Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.

Fonte: varesenews.it, letta il 19/09/2026. L'anno e' dedotto e va confermato.

La festa di San Vittore si celebra ad Arsago Seprio, in provincia di Varese, l'8 maggio, giorno del patrono, e prosegue nel fine settimana successivo. Nel mezzo della messa solenne, sopra l'altare, si accende una fiamma che consuma una palla di cotone: questo rito antico, conosciuto anche come Passera o Balún, consiste in un globo di bambagia cui viene dato fuoco, segno di ardore di fede e di totale consumo di sé per Cristo. Il patrono era un militare, san Vittore il Moro, soldato romano, martirizzato a Milano all'inizio del IV secolo dopo Cristo il giorno 8 di maggio.

Un soldato romano, l'8 maggio

Il patrono di Arsago Seprio era un militare: san Vittore il Moro, soldato romano, fu martirizzato a Milano all'inizio del IV secolo dopo Cristo il giorno 8 di maggio, e presto il suo culto cominciò a diffondersi, particolarmente sostenuto da Sant'Ambrogio.

Quel nome, sulle chiese lombarde, è un indizio di antichità: la titolarità di questo santo è spesso indizio di antiche pievi, come quella arsaghese, veri centri diffusori del cristianesimo in tutta la Diocesi: san Vittore è il patrono della pieve di Arsago, simbolo delle radici storiche e spirituali della comunità.

Il faro, la passera, il balún

Il gesto che distingue questa festa da tutte le altre dura pochi secondi e si compie in chiesa: durante la celebrazione solenne della santa messa si tiene il rito del faro, durante il quale un globo di bambagia appeso sull'altare viene bruciato: è una tradizione tipica delle chiese ambrosiane dedicate ai martiri.

Non è un rito di questo paese soltanto: è proprio della liturgia ambrosiana, e si tiene nelle parrocchie dedicate a un martire. Ma il senso è cucito addosso a chi si festeggia: così come questi uomini si sono consumati fino al sacrificio della propria vita per la fede, così si consuma il batuffolo di cotone, illuminando tutt'intorno.

In paese quel globo ha altri due nomi, che si usano come sinonimi: Passera e Balún.

La cera del Comune, e il discorso alla città

I festeggiamenti del santo patrono si aprono l'8 maggio, con la Santa Messa solenne, e subito dopo il rito del faro tocca alle autorità civili. Segue la tradizionale offerta della cera da parte dell'Amministrazione Comunale e il discorso alla città.

Poi la festa si allarga al fine settimana: il calendario delle celebrazioni per San Vittore Martire entra nel vivo quando il centro storico si trasforma nel fulcro di un articolato programma di eventi, e Arsago Seprio si veste a festa per omaggiare il suo patrono.

I morettini e la benedizione dei motori

Sul sagrato si compra il dolce che porta il nome del santo: durante i giorni della festa, sul sagrato, sarà possibile acquistare la dolce specialità del patrono, ovvero i «Morettini di San Vittore», il dolce del Patrono.

E sullo stesso sagrato si benedice qualcosa che con il IV secolo non c'entra nulla: i motori, benedetti davanti alla Basilica di San Vittore.

A mettere insieme tutto questo è mezzo paese: un ricco programma organizzato dalla parrocchia, dalla Pro Loco e dalle Associazioni con il patrocinio del Comune, e la regia dell'evento vede la partecipazione corale delle associazioni locali, coordinate per offrire un misto di intrattenimento, gastronomia e riscoperta del patrimonio culturale.

Come arrivare alla festa

Partecipare alla festa ad Arsago Seprio è davvero semplice. Per chi preferisce la comodità del treno, la stazione ferroviaria di Somma Lombardo si trova a 1,7 chilometri dal centro: si arriva nel cuore dell'evento con una breve passeggiata. Per chi si mette al volante, il casello di Besnate dista 3,3 chilometri, cioè 4 minuti di strada.

Altre feste in zona

A poca distanza, altre feste che vale la pena conoscere.

Da leggere