Santi Cosma e Damiano a Cagnano Amiterno 2026 - La processione muove dalla chiesa sulla collina sopra Torre
Fonte: festivalinitalia.it, letta il 03/09/2026.
La festa dei Santi Cosma e Damiano si celebra il 26 settembre a Cagnano Amiterno, piccolo comune montano della provincia dell'Aquila, per i due santi patroni. Dalla chiesa parrocchiale, che sorge sulla sommità di una collina affacciata sul piccolo abitato di Torre, muove la processione con le statue dei santi, accompagnata dai fedeli lungo le vie del borgo. La data è quella del giorno liturgico fisso, e ai festeggiamenti tornano anche i residenti emigrati.
La chiesa sta in alto, e la festa scende da lì
Cuore della festa è la Chiesa parrocchiale dei Santi Cosma e Damiano, che sorge sulla sommità di una collina affacciata sul piccolo abitato di Torre.
La chiesa è il fulcro attorno al quale si sviluppano i festeggiamenti: da qui muove la processione con le statue dei santi patroni, accompagnata dai fedeli lungo le vie del borgo.
La festa patronale unisce la solennità religiosa, con la messa e la processione dalla chiesa parrocchiale che domina la collina sopra Torre, ai momenti di aggregazione popolare che animano le frazioni del paese.
Il 26 settembre, e basta
Ogni anno il 26 settembre Cagnano Amiterno, piccolo comune montano della provincia dell'Aquila, celebra i suoi santi patroni Cosma e Damiano. La festa cade nel giorno liturgico fisso del 26 settembre.
È il cuore dell'anno per la comunità.
Chi torna per l'occasione
Processioni e celebrazioni coinvolgono l'intera comunità, compresi i residenti emigrati che tornano per l'occasione. Ai riti si aggiungono la musica e gli incontri di chi si rivede una volta l'anno.
È il momento in cui il borgo si mostra nella sua dimensione collettiva, e il visitatore può osservare rituali che resistono intatti.
Due santi che facevano i medici
I due santi medici, Cosma e Damiano, sono i patroni del paese e vengono festeggiati ogni anno il 26 settembre, giorno della loro ricorrenza liturgica, con una celebrazione che intreccia la dimensione religiosa e quella popolare.
La devozione ai Santi Cosma e Damiano, venerati come protettori dei medici e dei malati, affonda in una tradizione antica e profondamente sentita nel territorio amiternino.
Una chiesa rifatta dopo i terremoti
Questa chiesa parrocchiale conserva una struttura che riflette i successivi interventi post-sismici tipici dell'architettura religiosa abruzzese. Fu costruita nel XV secolo e rimodellata nel 1706.
La chiesetta di San Rocco fu ricostruita dopo il grande terremoto del 1703.
La facciata in pietra locale e l'interno a navata unica raccontano una devozione radicata nei secoli, visibile negli arredi liturgici e nelle statue dei santi medici venerate dalla comunità.
Dopo la processione
Accanto ai riti religiosi, la festa patronale conserva la fisionomia tipica delle feste dei paesi abruzzesi, con momenti conviviali, musica e occasioni di incontro che animano il borgo nelle giornate dei festeggiamenti.
Come arrivare alla festa
Arrivare a Cagnano Amiterno per la festa chiede un po' di strada, e la strada fa parte della festa. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Sassa-Tornimparte, a 18 chilometri da Cagnano Amiterno, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: chi esce allo svincolo di Cagnano Amiterno ha davanti un percorso di 4,6 chilometri che in 5 minuti porta a destinazione.
Altre feste in provincia di L'Aquila
Qui intorno, altre feste che meritano una deviazione.
- San Satiro ad Avezzano — settembre
- San Flaviano a Barisciano — novembre
- San Tommaso a Barrea — giugno