Santa Giustina a Mondolfo 2026 - Il mago Cipriano convertito e la statua processionale del Seicento
Fonte: diocesisenigallia.it, letta il 19/09/2026.
La festa di Santa Giustina si celebra a Mondolfo, in provincia di Pesaro e Urbino, nelle Marche, il 26 settembre. Nel pomeriggio, nella Collegiata e Parrocchiale di Santa Giustina, si tiene un appuntamento dedicato ai bambini, e per le vie del centro si svolge la tradizionale fiera in onore della santa. Nella Collegiata la Vergine e Martire, patrona della Città e del Comune, è raffigurata nella seicentesca statua processionale policroma e nella grande pala dell'altare maggiore.
La patrona del 26 settembre
La chiesa parrocchiale di Mondolfo ha come titolare Santa Giustina Vergine e Martire, che è patrona della Città e del Comune, e si festeggia il 26 settembre.
Nel pomeriggio di quel giorno, presso la piazza del Comune — cuore di uno dei borghi più belli d'Italia — nella Collegiata e Parrocchiale di Santa Giustina si tiene un appuntamento dedicato ai bambini. E per le vie del centro si tiene la tradizionale fiera in onore della santa.
Il matrimonio rifiutato
Santa Giustina era originaria di Antiochia di Pisidia, proveniva da una nobile famiglia ed era promessa sposa a un giovane di nome Agladio. Convertitasi al cristianesimo, Giustina rifiutò le nozze con il promesso sposo.
Agladio si rivolse allora al mago Cipriano, il quale però disse di non poter far nulla per far desistere la ragazza. Agladio, così come Cipriano, si convertì al cristianesimo per la fede dimostrata da Giustina. Santa Giustina venne martirizzata nell'anno 304.
La statua che esce in processione
A Mondolfo la santa si vede in due immagini, tutte e due nell'Insigne Collegiata Parrocchiale di Santa Giustina, nella piazza del castello.
La prima è la seicentesca statua processionale policroma. La seconda è la grande pala dell'altare maggiore, dove la Vergine e Martire è dipinta ai piedi della Madonna assisa in trono col Bambino.
Come arrivare alla festa
La festa di Santa Giustina a Mondolfo si raggiunge con un viaggio non brevissimo, e vale la pena affrontarlo. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Marotta Mondolfo, a 6,1 chilometri da Mondolfo, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: chi esce al casello di Marotta-Mondolfo ha davanti un percorso di 5,2 chilometri che in 7 minuti porta a destinazione.
Nello stesso periodo, poco lontano
Nella stessa provincia, altre feste da mettere in calendario.
- San Michele a Monte Porzio — settembre
- La Turba a Cantiano — marzo
- Palio della Rocca a Serra Sant'Abbondio — settembre