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Feste Patronali

Santa Maria Assunta a Cabras e la processione in abito antico lagunare 2027

6 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Ultima edizione conosciuta
dal 24 al 25 maggio 2026

Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.

Fonte: chiesadioristano.it, letta il 19/09/2026.

La festa di Santa Maria Assunta si celebra a Cabras, in provincia di Oristano, il 24 maggio, e si rinnova il 15 agosto per la solennità dell'Assunzione. Il simulacro della patrona è esposto alla pubblica venerazione e accompagnato in processione lungo le vie del paese, e i cittadini sono invitati a prendervi parte indossando il costume antico lagunare.

Una festa in più, di cui non si sa il perché

Cabras festeggia la sua patrona due volte l'anno, e sulla seconda data le carte della parrocchia ammettono di non sapere tutto.

Il registro storico della Pieve annota che «da tempo immemorabile si solennizza, oltre quella del 15 agosto, la festa del 24 maggio in suo onore».

Quel che si tramanda è un trasloco: «di questa festa del 24 maggio non si sa precisamente l'origine e il fine; la sola tradizione ci dice essere questo il giorno anniversario della asportazione del santo simulacro dalla Gran Torre alla Chiesa Parrocchiale», e in quell'occasione si espone alla pubblica venerazione il medesimo simulacro.

Koìmesis e Assumptio

La ricorrenza di agosto ha due nomi, secondo la parte di cristianità che la celebra.

Le Scritture non raccontano direttamente l'Assunzione di Maria, ma la Chiesa custodisce questa memoria sin dai primi secoli del Cristianesimo. Già dal VI secolo l'Oriente cristiano celebrava la Koìmesis, la Dormizione della Madre di Dio, mentre in Occidente la solennità è conosciuta come Assumptio.

A Cabras la data non è una formalità: la festa dell'Assunzione di Maria, che si tiene il 15 agosto, è un momento di grande partecipazione e devozione, e a Cabras si rinnova una delle feste più sentite e identitarie dell'anno: quella dedicata a Santa Maria Assunta, patrona del paese e simbolo di una devozione che attraversa i secoli.

L'invito a vestirsi come una volta

C'è un modo per far tornare la processione com'era, e il paese lo propone a tutti.

Come ai vecchi tempi, quando le donne, gli uomini e i bambini di Cabras accompagnavano il simulacro di Santa Maria Assunta in abito tradizionale: il giorno della festa della patrona, chiunque dopo la messa potrà prendere parte alla processione indossando il costume antico lagunare.

L'invito arriva da un'associazione: l'invito, rivolto a tutti i cittadini, arriva dall'associazione «A sa Crabarissa», nata per promuovere la cultura e le tradizioni del paese. E il motivo è dichiarato: «tutti si devono sentire coinvolti, sentendosi chiamati a dare un contributo con la propria presenza, per rendere ancora più suggestiva una processione che esprime da sempre l'affetto di Cabras per Santa Maria», fanno sapere dall'associazione.

Non ci sono regole rigide: «non ci sono limitazioni di nessun tipo relative all'abito, ognuno seguirà il proprio buon senso e il proprio buon gusto, tenendo presente l'importanza della processione». L'invito vale per entrambe le occasioni: in occasione delle due processioni, l'associazione «A sa Crabarissa» propone ogni anno ai cabraresi di partecipare indossando gli abiti del paese.

L'intronizzazione e le medaglie

I riti della festa hanno un ordine, e cominciano dentro la Pieve.

Si svolgono l'intronizzazione del Simulacro e la benedizione delle medaglie della Festa, e la devozione si esprime attraverso i riti religiosi, le processioni e i momenti liturgici che coinvolgono la Pieve e le vie del centro abitato.

Dopo la messa si esce: la celebrazione è seguita dalla processione lungo le vie del paese.

Una Madonna a venti metri di profondità

C'è un simulacro che nessuno porta in processione, perché sta sott'acqua.

Sul fondale del mare cristallino di Is Arutas è stata posata una statua della Madonna. Il simulacro, in marmo, è stato realizzato da una ditta di Massa Carrara. È alto un metro e largo 50 centimetri. È stato posizionato a 20 metri di profondità e a 50 metri dalla riva. Per trovarlo c'è un segnale in superficie: a indicare il punto esatto dove la Madonna è stata posizionata c'è una boa arancione.

Anche quella statua ha il suo rito: una cerimonia tradizionale torna a benedire il simulacro. L'evento è promosso dal comitato di Santa Maria Assunta.

La chiesa costruita sul castello

La parrocchiale di Cabras sta dove prima c'era una fortezza, e ne ha usato le pietre.

La Chiesa di Santa Maria Assunta venne fatta edificare quando, negli ultimi anni del XV secolo, gli abitanti del paese di Cabras aumentarono di numero, a tal punto da rendere necessario pensare a una nuova sede parrocchiale. L'edificazione della Chiesa di Santa Maria Assunta avvenne sulle ceneri di quello che era il Castello degli Arborea. I resti infatti vennero restaurati e destinati alla costruzione dell'edificio sacro.

Sotto il pavimento ci sono indizi di che cosa fosse quel posto: gli scavi hanno fatto supporre che l'attuale Parrocchia si trovi a livello di quelli che furono i magazzini, poiché durante i lavori per la nuova facciata vennero trovati, in file ordinate, degli orci pieni di terra.

Una prima chiesa era sorta in riva allo stagno: fu eretta sulla riva orientale dello stagno di Mar'e Pontis la chiesa dedicata a Santa Maria Vergine Assunta, attuale patrona di Cabras, e la sua costruzione risale al XIII secolo ed è dedicata alla Vergine Maria che, secondo la tradizione cristiana, fu assunta in cielo dopo la sua morte.

La devozione di Eleonora d'Arborea

Sul castello che stava lì prima c'è il nome di una giudicessa.

Probabilmente la nota Eleonora d'Arborea sarebbe stata ben felice di questa scelta, in quanto si narra che proprio lei fosse assai devota alla Vergine, come testimoniano le assidue invocazioni visibili all'interno dell'antico codice la Carta de Logu.

Alla Madonna, si crede, la giudicessa aveva dedicato anche la Cappella del Castello.

Musica e spettacolo dopo i riti

Accanto al programma liturgico ce n'è uno civile, e occupa le sere.

Accanto al programma religioso, grande attesa anche per gli appuntamenti civili, che animano le serate con musica e spettacolo.

Il programma tiene insieme cose diverse: il ricco programma vede spiritualità, tradizione, socialità, consuetudini e innovazioni intrecciarsi per realizzare una tradizione che incessantemente si rinnova, e la celebrazione della Vergine Assunta rappresenta uno dei momenti più importanti per il paese lagunare, dove le consuetudini tramandate nel tempo continuano a vivere e a rinnovarsi, intrecciandosi con nuovi linguaggi e iniziative dedicate a tutte le generazioni.

La pietà popolare verso la Vergine, nelle sue diverse espressioni e motivazioni, costituisce un tratto identitario della comunità cabrarese.

Come arrivare alla festa

La festa di Santa Maria Assunta a Cabras si raggiunge con un viaggio non brevissimo, e vale la pena affrontarlo. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Oristano, a 8,3 chilometri da Cabras, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: chi esce allo svincolo di Oristano Nord – Siamaggiore ha davanti un percorso di 9,8 chilometri che in 10 minuti porta a destinazione.

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