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Folklore e Rievocazioni

Arrivo dei Coloni ad Arborea 2027 - Il carro a buoi rifà il viaggio dalla stazione di Marrubiu

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Periodo
luglio
Dove piazza Maria Ausiliatrice, Arborea

Il giorno esatto cambia ogni anno e non e' ancora stato reso noto.

Fonte: rievocazionistoriche.cultura.gov.it, letta il 20/09/2026.

L'Arrivo dei Coloni si rievoca ad Arborea, in provincia di Oristano, in luglio. «Il corteo storico vede sfilare un carro trainato da buoi fino alla piana di Arborea dalla vicina stazione ferroviaria di Marrubiu, dove i coloni, con le loro masserizie, sono accolti dalla comunità sarda». È il viaggio che fecero le prime famiglie, giunte principalmente dal Veneto alla fine degli anni Venti del XX secolo dopo il prosciugamento dello stagno di S'Ena Arrubia.

Chi erano, e perché vennero fin qui

La manifestazione «rievoca l'arrivo dei primi coloni ad Arborea, alla fine degli anni Venti del XX secolo, quando, in seguito al prosciugamento dello stagno di S'Ena Arrubia, giunsero intere famiglie a lavorare la terra, principalmente dal Veneto».

«La piana di Terralba nei primi del Novecento era una delle zone in cui il dissesto idrogeologico contribuiva a determinare una situazione economica e igienico-sanitaria tra le più disastrate in Sardegna»: era coperta da decine di stagni, e uno solo, il Sassu, si estendeva per oltre duemila ettari.

Quelle «ampie distese di acquitrini» erano «ideale terreno di coltura della zanzara anofele e dunque della malaria, quasi secolare e inestinguibile stigma di questa zona dell'Isola».

Il paese che ha cambiato nome due volte

Il posto dove i coloni arrivarono era appena nato. «Nel 1928, nella zona centrale della bonifica denominata Alabirdis, venne così creato il primo nucleo urbano», e il 29 ottobre 1928 fu inaugurato il Villaggio Mussolini.

Da lì il nome cambiò due volte: il villaggio «venne costituito in comune autonomo il 15 marzo 1931 con il nome di Mussolinia di Sardegna», e divenne Arborea dal 17 febbraio del 1944.

Le famiglie arrivarono soprattutto dalle province di Venezia, Vicenza e Rovigo, con contingenti da altre regioni settentrionali e alcuni siciliani e sardi. Ad aspettarle c'erano le case dei poderi, costruite su misura di una famiglia contadina: «le case coloniche dei poderi, per famiglie di non più di sette membri, erano composte di tre locali, cucina, tettoia, forno, pozzo, latrina, stalla, concimaia, pollaio, ricovero per gli attrezzi e per il bestiame».

Le soste in cui si recita l'arrivo

Il corteo di oggi parte nei pressi di via Don Bosco, sede della Pro Loco, e attraversa il paese passando per piazza Maria Ausiliatrice e via Sant'Anna. Ad accompagnarlo ci sono musiche e canti della tradizione veneta e sarda.

Lungo la strada il corteo si ferma: nelle soste «si mettono in scena alcuni momenti relativi alle prime impressioni dei coloni giunti nel territorio di Arborea». Per le battute c'è «un piccolo palco predisposto dall'organizzazione», mentre «altri dialoghi vengono recitati sul carro», che è «costruito dall'Associazione Turistica Pro Loco Arborea».

Il Brusa la Vecia, l'altra eredità veneta

C'è «una tradizione importata negli anni di avvio della bonifica dalle famiglie provenienti dal Veneto e fatta propria dalla comunità di Arborea, oggi composta da etnie diverse»: è la festa dell'Epifania con «Brusa la Vecia», cioè «brucia la vecchia».

Non è la stessa giornata dell'Arrivo dei Coloni: si fa d'inverno, il giorno dell'Epifania, quando «negli spazi delle case poderali le famiglie accendono i falò con il fantoccio della "Vecia"». E il giorno dopo si fa tutti insieme: «tutta la cittadinanza partecipa al grande falò allestito dalla Pro Loco nello spazio a ridosso del Centro Fieristico».

Come arrivare alla festa

La festa ad Arborea si raggiunge con un viaggio non brevissimo, e vale la pena affrontarlo. Per chi sceglie il treno, la stazione ferroviaria più vicina è quella di Marrubiu - Terralba - Arborea, a 8,8 chilometri: conviene organizzarsi per coprire l'ultimo tratto. In automobile si esce allo svincolo di Sant'Anna - Arborea, e il tragitto è di 9,3 chilometri per 11 minuti di guida.

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