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Folklore e Rievocazioni

La Battaglia dell'XI secolo a Taranto 2027 - La rievocazione in cui i Normanni perdono

4 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Quando
dal 26 al 27 settembre 2026
Dove frazione Carelli, Taranto

Fonte: cavalieriterretarentine.it, letta il 20/09/2026.

La Battaglia dell'XI secolo si tiene a settembre a Taranto, in località «I Battendieri», lungo la strada provinciale Circummarpiccolo, e dura due giorni. Oltre duecento rievocatori accampati in cinquanta tende rimettono in scena una battaglia del 1060 fra Bizantini e Normanni: il sabato lo scontro iniziale, la domenica il contrattacco bizantino che sconfigge i Normanni. La rievocazione è ideata e organizzata dall'associazione I Cavalieri de li Terre Tarentine.

Il finale che non ci si aspetta

Il primo tempo va come previsto: sabato pomeriggio si assiste allo scontro iniziale tra le truppe bizantine a difesa del territorio e l'esercito normanno guidato da Roberto il Guiscardo e dal conte Malgerio.

Il secondo tempo ribalta tutto: domenica l'epilogo vede il contrattacco dell'esercito imperiale bizantino, guidato dal generale Mariarcha, che riuscirà a sconfiggere il contingente normanno e a ristabilire temporaneamente il dominio dell'Impero d'Oriente.

La versione più distesa racconta anche come ci riuscì: il generale bizantino Mariarcha, sbarcato con un esercito imperiale, riuscì a intercettare i Normanni combattendo una grande battaglia e sconfiggendo il forte contingente normanno e riportando per un tempo la zona sotto l'Impero.

Che cosa c'era in gioco

Lo scontro rievocato ha una data e un oggetto molto concreto: una battaglia avvenuta nel 1060 tra Bizantini e Normanni, dentro la guerra per la conquista di Taranto e del ricco Sud Italia.

I difensori non stavano proteggendo solo una città: le truppe bizantine erano impegnate a difendere i territori di Taranto, Brindisi, Oria e Otranto.

La manifestazione, nel suo insieme, è dedicata a quel periodo intero: è incentrata sulle vicende che coinvolsero Bizantini e Normanni nell'XI secolo, cioè sullo scontro per il controllo del Sud Italia.

Cinquanta tende sulla via Appia

L'accampamento sorge nei pressi del fiume Cervaro e del Mar Piccolo, tra antichi sentieri della via Appia, nella località detta «I Battendieri», lungo la strada che gira attorno al Mar Piccolo.

I numeri danno la misura del campo: oltre 200 rievocatori di 20 associazioni in arrivo da tutta Italia ed anche dall'estero, tra i più titolati per conoscenze, coerenza filologica e competenze nelle arti marziali medievali, con un grande accampamento di oltre cinquanta tende dell'epoca. In un'edizione i gruppi sono stati 22, con una rappresentanza internazionale proveniente anche da Germania e Ungheria.

Dentro il campo si cammina fra le cose di allora: si può passeggiare tra le tende storiche, osservare da vicino scene di vita quotidiana medievale, assistere a combattimenti filologicamente ricostruiti, conoscere dame, cavalieri, artigiani, musici e artisti dell'epoca.

Due atti, raccontati mentre accadono

La battaglia si commenta dal vivo, mentre si combatte: lo spettacolo viene raccontato mediante la voce di attori narratori, e la manifestazione è articolata in due atti, raccontati in tempo reale. Quel commento è un dialogo tra due civiltà profondamente diverse.

Attorno allo scontro c'è il resto del programma: laboratori artigianali, didattica storica, tiro con l'arco, giochi medievali per bambini, personaggi grotteschi del tempo, esibizioni di musica e danze medievali, spettacoli con artisti del fuoco.

E si mangia camminando: una proposta di cibo di strada con piatti a base di prodotti tipici pugliesi, arricchiti da richiami ai sapori del passato.

Il metodo dichiarato: living history

Il principio è quello della living history: far rivivere identità e memoria collettiva attraverso la ricostruzione accurata del passato.

Lo scopo va oltre la battaglia: il progetto ha tra i suoi obiettivi la valorizzazione del patrimonio culturale immateriale, storico e ambientale del territorio — e in effetti una parte della giornata è dedicata alla scoperta delle meraviglie del Mar Piccolo, accompagnati da una guida.

La manifestazione è ideata e organizzata dall'associazione I Cavalieri de li Terre Tarentine: nata nel 2005, l'associazione opera da due decenni nel campo della divulgazione storica, culturale e ambientale e della rigenerazione sociale.

La Battaglia è realizzata con il contributo del Consiglio regionale della Puglia e ha il patrocinio della Soprintendenza nazionale per il Patrimonio culturale subacqueo, della Regione Puglia e del Comune di Taranto.

È una delle più importanti rievocazioni storiche in Italia dedicate allo scontro tra Bizantini e Normanni.

Come arrivare alla festa

Raggiungere la Battaglia dell'XI secolo a Taranto è facilissimo. Per chi preferisce la comodità del treno, la stazione ferroviaria di Taranto si trova a 1,8 chilometri dal centro: si arriva nel cuore dell'evento con una breve passeggiata. Per chi si mette al volante, lo svincolo di Taranto Solito dista 4,7 chilometri, cioè 6 minuti di strada.

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