Home » Folklore e Rievocazioni
Corsa degli Asini di Bobbiate a Varese 2026 - Le dieci corti
Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.
Fonte: varesenews.it, letta il 20/09/2026.
La Corsa degli Asini di Bobbiate si tiene a Bobbiate, rione di Varese, la terza domenica di settembre, per la festa patronale di San Grato. Le dieci corti del rione si affrontano in piazza Emilio Bossi, davanti alla Chiesa Parrocchiale, ognuna con il proprio asino e il proprio fantino. Bobbiate fu comune autonomo fino al 1927, quando venne aggregato a Varese.
Un asino e un fantino per ogni corte
Ogni corte è rappresentata da un asino e da un fantino appartenente alla stessa corte: il campo di gara, però, non è un ippodromo. La corsa si svolge sulla piazza intitolata a Emilio Bossi, antistante la Chiesa Parrocchiale — la piazza del paese, davanti alla chiesa da cui tutto parte. Nel pomeriggio della domenica arriva la tradizionale rievocazione storica della corsa degli asini.
A fare il tifo sono soprattutto i più piccoli, che incitano i fantini in gara «su agili asinelli». È «un momento gioioso che attrae intere famiglie» — «una comunità si alimenta anche con tradizioni innocenti che, come la corsa degli asini, aiutano le persone a stare insieme ad unire figli, genitori e nonni».
Dieci nomi che sono un dialetto
Le corti in gara sono dieci, e i loro nomi sono già mezzo racconto del rione: Barnabà, Barlasc, Caséla, Campanatt, Gualtin, Desert, Perla, Bràm e Lumbard, Bighin e Ratit. Sono le diverse zone in cui Bobbiate è divisa, e ognuna schiera il suo asino e il suo fantino.
Nel programma della festa c'è anche il passaggio in cui sfilano i rappresentanti delle corti con i rispettivi fantini, per affidare le famiglie del rione a San Grato; e la sera si chiude con il tradizionale appuntamento dell'investitura dei fantini, seguito dalla musica.
San Grato, patrono dei campi
San Grato è il santo patrono di Bobbiate, secondo la tradizione santo taumaturgo e difensore dai fulmini e dalle tempeste, «patrono dei campi e custode dai fenomeni meteorologici».
È una devozione da paese agricolo, e si vede nei gesti che accompagnano la domenica: la Santa Messa in onore di San Grato, e subito dopo la benedizione degli autoveicoli — l'erede diretta di quelle benedizioni che un tempo riguardavano i campi e le bestie da lavoro.
Il comune soppresso nel 1927
Che Bobbiate sia un rione è cosa recente, e spiega perché abbia una festa tutta sua. L'esistenza di un centro agricolo qui risale all'epoca preromana, e nel Medioevo comincia ad apparire la denominazione Bobiate o Bubiate per indicare la località. Poi la storia si stringe: nel 1927 il comune di Bobbiate viene soppresso e aggregato a Varese.
Anche la parrocchia ha le sue date: nel 1908 viene istituita la Parrocchia di Bobbiate, indipendente da Casbeno, e la chiesa che oggi si affaccia sulla piazza della corsa fu inaugurata la notte di Natale del 1964. Un comune che non c'è più, una parrocchia che c'è da poco più di un secolo, e dieci corti che una volta l'anno si contano guardando correre un asino.
Come arrivare alla festa
Raggiungere la Corsa degli Asini di Bobbiate a Varese è facilissimo. Per chi sceglie i mezzi pubblici la stazione ferroviaria di Varese Casbeno è a 1,2 chilometri dal centro, cioè a pochissima distanza dal cuore della festa. Se invece si preferisce l'automobile, l'uscita di riferimento è lo svincolo di Varese via L. Gasparotto - Laveno - Luino: da lì bastano 4 minuti di guida (4,1 chilometri) per immergersi nei festeggiamenti.
Da vedere qui intorno
Chi si trova da queste parti trova anche queste.
- San Vittore a Varese — maggio
- Falò di Sant'Antonio a Varese — gennaio
- San Fortunato a Lonate Pozzolo — settembre