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Folklore e Rievocazioni

Alla Corte del Marchese della Cerda a Cerda 2027 - Gran corteo storico multi-epocale ed elezione della Marchesa

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Ultima edizione conosciuta
dal 17 al 18 agosto 2026
Dove Piazza La Mantia, Cerda

Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.

Fonte: rievocazionistoriche.cultura.gov.it, letta il 03/09/2026.

«Alla corte del marchese della Cerda» è una rievocazione storica che si tiene a Cerda, in provincia di Palermo, e viene organizzata ogni anno dopo Ferragosto. L'ambientazione è dichiarata così: «Multiepocale (1450 – 1850)», e il momento centrale è la rievocazione storica del Marchesato della Cerda, con l'elezione della «Marchesa dell'anno». E non è un corteo soltanto: al corteo storico intervengono altri venti cortei storici della Sicilia, per un totale di circa 400 persone che arrivano da tutta la Sicilia e da altre regioni.

Il raduno dei cortei multi-epocali

La giornata grande è il «Gran Corteo Storico – Raduno dei Cortei Multi-epocali»: venti gruppi arrivano da tutta l'isola e sfilano insieme a quello di casa.

L'appuntamento torna sempre nello stesso punto dell'estate, ogni anno dopo Ferragosto.

L'elezione della Marchesa dell'anno

L'altro momento è una scelta, e sta scritto fra gli scopi del gruppo che organizza tutto: «Rievocazione Storica del Marchesato della Cerda, con l'elezione della "Marchesa dell'anno"».

La nomina della Marchesa dell'anno avviene nelle piazze principali, dove «si esibiscono sbandieratori e musicisti», ed è scelta da un'apposita giuria qualificata fra le ragazze di Cerda partecipanti all'evento.

Cortei fuori da Cerda e utili rimessi nelle attività

Il gruppo si è dato altri due compiti: «organizzazione di cortei storici a livello provinciale/regionale/nazionale e internazionale» e «partecipazione ad eventi di carattere storico-culturale». Il fine dichiarato è «mantenere viva la tradizione storica», coinvolgendo «il più possibile persone» e usando «gli eventuali utili» per le attività.

Il titolo comprato nel 1656 e il diritto di popolare il feudo

Il marchese che dà il nome alla festa non è un personaggio di fantasia, e nemmeno il paese lo è: «le origini del borgo di Cerda risalgono al Seicento», e la fondazione «si deve a Giuseppe Santostefano barone di Calcusa e Fontanamurata, che nel 1656 ottiene dal re Filippo IV il titolo di Marchese della Cerda assieme al diritto di popolare il feudo».

Da quel riconoscimento nasce il paese vero e proprio: «con questo riconoscimento reale sorsero le prime case e il centro abitato si sviluppò seguendo una struttura urbanistica regolare».

Un libro sui marchesi, donato al Comune

La festa richiama «questa antica tradizione cerdese», ma il gruppo che la porta avanti è recente: il Gruppo storico del marchesato è nato nel 2015, «grazie a uno studio di Linda Imburgia».

Quello studio è diventato «un libro donato poi all'amministrazione comunale», in cui l'autrice narra la storia di Cerda con uno studio dei vari marchesi che si sono succeduti all'epoca della dominazione spagnola.

Come arrivare alla festa

La festa a Cerda si raggiunge con un viaggio non brevissimo, e vale la pena affrontarlo. Chi viaggia su rotaia scende alla stazione ferroviaria di Cerda, a 7,3 chilometri da Cerda, e per l'ultimo tratto serve un mezzo. Il mezzo più comodo è l'automobile: chi esce allo svincolo di Buonfornello ha davanti un percorso di 10 chilometri che in 19 minuti porta a destinazione.

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