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Folklore e Rievocazioni

Corteo Storico Farnesiano a Ortona 2027 - L'acquisto del feudo per 54.000 ducati e la prima pietra di Palazzo Farnese

3 min di lettura · Scritto da: Rodolfo de Carvalho
Ultima edizione conosciuta
dal 21 al 24 marzo 2026
Dove Palazzo Corvo

Questa e' l'ultima edizione di cui abbiamo notizia: le date della prossima non sono ancora state annunciate.

Fonte: italiani.it, letta il 20/09/2026. L'anno e' dedotto e va confermato.

Nel 1582 una donna arrivò a Ortona, in provincia di Chieti, in Abruzzo, e comprò la città. Si chiamava Margarita d'Austria — detta anche Margherita — era figlia naturale dell'imperatore Carlo V e duchessa di Parma e Piacenza, e per il feudo ortonese pagò 54.000 ducati a Orazio di Lannoy, principe di Sulmona e conte di Venafro. Ogni agosto il paese rimette in scena quel giorno.

Che cosa si rievoca

La manifestazione ripercorre tre momenti: l'arrivo della nobildonna in città, l'acquisto del feudo e la posa della prima pietra di Palazzo Farnese.

Perché la Madama, due anni dopo essersi stabilita nella cittadina adriatica, fece progettare e costruire dall'architetto Jacopo Della Porta un grande palazzo ducale. Non lo vide completato: morì a Ortona, a palazzo De Sanctis, il 18 gennaio 1586. Il palazzo porta ancora il suo nome di famiglia, e l'acquisto del feudo fece rientrare Ortona negli Stati «Farnesiani» d'Abruzzo — da lì viene il nome del corteo.

Il percorso parte proprio da Palazzo Farnese e prosegue lungo le strade del centro fino a piazza della Repubblica, con gli spettacoli di sbandieratori, musici e combattenti delle associazioni storiche invitate per l'occasione: i Bandierai dei quattro quarti dell'Aquila, gli sbandieratori e musici del Castello di Anagni, i «Giovanna d'Angiò» di Colletorto, i «Normanni» di Lucera, gli sbandieratori di Lanciano, e i gruppi di Sulmona, Tollo e San Vito Chietino. Nel corteo sfila anche il vessillo della Perdonanza celestiniana.

Cento abiti del Cinquecento, nati da una sarta

Il gruppo che organizza tutto è il Gruppo Storico Sbandieratori e Musici «I Farnese» della Città di Ortona, e la sua data di nascita è recente e precisa: 24 aprile 2017. È nato dal lavoro di una sarta, Adua Di Fabio.

Quel mestiere è rimasto il centro dell'associazione. «Un patrimonio di circa cento abiti storici, realizzati con maestria, sono oggi il punto cardine che caratterizza l'associazione», dicono I Farnese: più di cento vestiti del Cinquecento, cuciti uno per uno. Accanto al gruppo dei figuranti c'è un gruppo tecnico di una trentina di persone, diviso fra chiarine, tamburi e sbandieratori.

Da Ortona a Oudenaarde

Dalla rievocazione è nato qualcosa di più grande di una giornata di festa. Il gruppo ha messo in piedi un progetto che si chiama «Sulle Vie di Margarita d'Austria - da Ortona a Oudenaarde»: un itinerario che ripercorre tutte le città governate dalla Madama, unendo con un filo la città in cui morì e Oudenaarde, in cui era nata nel 1522.

L'obiettivo dichiarato non è nostalgico. È far conoscere, dicono gli organizzatori, «un importante esempio femminile che già alla fine del 500 possiamo definire politica»: una donna che comprava feudi, commissionava palazzi e governava territori.

È anche il motivo per cui il corteo, pur essendo fatto di costumi e di tamburi, non racconta una battaglia né un miracolo, ma un contratto: il giorno in cui una città cambiò padrone, e ci guadagnò un palazzo.

Come arrivare alla festa

Raggiungere la festa a Ortona è facilissimo. Per chi sceglie i mezzi pubblici la stazione ferroviaria di Ortona è a 2,4 chilometri dal centro, cioè a pochissima distanza dal cuore della festa. Se invece si preferisce l'automobile, l'uscita di riferimento è il casello di Ortona: da lì bastano 6 minuti di guida (4,1 chilometri) per immergersi nei festeggiamenti.

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