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Corteo Storico Medioevale «Contrade e Borghi» a Scurcola Marsicana 2027 - Il giuramento al messo angioino
Il giorno esatto cambia ogni anno e non e' ancora stato reso noto.
Fonte: e-borghi.com, letta il 20/09/2026.
Il Corteo Storico Medioevale «Contrade e Borghi» si tiene ogni agosto a Scurcola Marsicana, in provincia dell'Aquila, in Abruzzo, alla vigilia del giorno dell'antica battaglia di Tagliacozzo, il 23 agosto. Oltre 250 figuranti in costume medievale, che rappresentano i borghi e le contrade del paese, sfilano lungo le antiche mura e per i vicoli del centro storico fino alla piazza del Mercato, dove si rievoca l'arrivo del messo di Carlo I d'Angiò e il giuramento di fedeltà del borgo al re. La manifestazione è proposta dall'Associazione Carlo I d'Angiò e dal Comune di Scurcola Marsicana.
Il giuramento del 1268
Il 21 agosto del 1268 arriva a Scurcola il messaggero di Carlo I d'Angiò, che richiede la fedeltà del popolo per la battaglia contro lo Svevo di lì a due giorni; gli abitanti si riuniscono in piazza Mercato e giurano di essere fedeli al re angioino. È quella fedeltà a salvare il borgo dal saccheggio e dalla distruzione da parte dei vincitori, ed è l'episodio che il paese rievoca ogni anno.
Una battaglia che Dante ricorda
Lo scontro si combatté nei pressi di Scurcola Marsicana, allora un piccolo agglomerato, il 23 agosto del 1268, e vide fronteggiarsi Corradino di Svevia e Carlo d'Angiò per il possesso del Regno delle Due Sicilie. È passata alla storia come battaglia di Tagliacozzo, o battaglia dei Piani Palentini, ed è «uno scontro straordinario che cambiò la storia dell'Italia»: la vittoria di Carlo segnerà la vita politica, amministrativa e sociale della nazione e dell'Europa.
A ricordarla è anche Dante, nel XXVIII Canto dell'Inferno: «… là da Tagliacozzo, ove sen'arme vinse il vecchio Alardo».
Di quella vittoria restano due cose. L'Abbazia Cistercense Francese di Santa Maria della Vittoria, «un'abbazia tra le più potenti dell'Italia meridionale», sorta in prossimità dei luoghi dello scontro, nei Piani Palentini; e la Statua Lignea di Madonna con Bambino, ancora oggi mirabilmente intatta nel suo splendore.
Cinque contrade, e un corteo che sale per i vicoli
La sfilata si tiene ogni anno alla vigilia del giorno dell'antica battaglia, ed è composta da oltre 250 figuranti in costume medievale che rappresentano i vari borghi e contrade del paese. Le contrade sono cinque.
Lo spettacolo si disloca lungo le antiche mura della città, nel cuore pulsante del centro storico, tra scalinate anguste e stretti vicoli, fino alla piazza del Mercato, che è il luogo del giuramento.
Dal mercato al banchetto
Le cinque contrade rappresentano scene di vita medievale fra mercati, milizie e tornei; l'arrivo del messo angioino dà il via a un solenne corteo, che culmina con il giuramento di fedeltà a re Carlo; seguono giochi cavallereschi, sfide fra contrade e un grande banchetto medievale in piazza. Una voce narrante accompagna il pubblico spiegando le varie fasi della rappresentazione.
Attorno al corteo ci sono sbandieratori, balestrieri, musici, cavalieri e soldati che si danno battaglia nei giochi medievali, e poi mangiafuoco, danzatrici, combattimenti simulati, cavalieri a cavallo, l'esposizione di rapaci, i tiri con la balestra e i sapori tipici dell'età di mezzo. Il periodo ricostruito sono i secoli XIII e XIV, con l'intento di mostrare la vita e le ambientazioni al tempo dei cavalieri, delle corti medievali, dei giullari e dei dignitari.
Chi la organizza non si è limitato a una semplice rievocazione storica, ma ha saputo ricreare l'atmosfera di quel periodo, facendo vivere al pubblico quella che era la vita quotidiana all'interno del borgo in quei giorni. Dietro ci sono l'Associazione Carlo I d'Angiò e il Comune.
Il posto di sentinella, e un progetto fra quattro nazioni
Il nome antico di Scurcola è Excubiae, cioè «posto di sentinella», e la cittadina è «tanto immobile nelle armonie architettoniche, quanto ricca di vita intellettuale».
Il corteo rientra nel progetto «Memorie di una Battaglia, l'arte venuta dalla Francia», che abbraccia storicamente e culturalmente diverse nazioni — Francia, Germania, Italia, Stato della Chiesa — e diverse regioni, Lazio, Abruzzo e Campania, oltre a città e comuni. Dello stesso progetto fanno parte la consacrazione del Tempio Angioino dell'Abbazia Cistercense di Santa Maria della Vittoria e il Premio Internazionale d'Angiò, «Uomini e Popoli tra cultura e storia».
Il palio, come da tradizione, si svolge fra i cavalieri. E su istanza del Centro Studi D'Angiò il Sindaco e l'amministrazione comunale hanno accolto la richiesta di istituzionalizzare la data del 23 agosto, quella della Battaglia dei Piani Palentini.
Come arrivare alla festa
Raggiungere il Corteo Storico Medioevale «Contrade e Borghi» a Scurcola Marsicana è facilissimo. Chi viaggia su rotaia trova la stazione ferroviaria di Scurcola Marsicana a un passo dal centro, 1,7 chilometri dai luoghi della manifestazione. In automobile si esce al casello di Magliano de' Marsi, e da lì restano 3,1 chilometri e 3 minuti.
Da vedere qui intorno
Nello stesso mese, qui intorno, si tengono anche queste.
- Bulla indulgentiarum a Cerchio — agosto
- I Caldoreschi nell'anno del Signore 1450 a Pacentro — agosto
- Gara del Solco a Rocca di Mezzo — agosto